A Corato una giornata dedicata all’accessibilità al Museo della Città e del Territorio
Il programma completo
sabato 10 ottobre 2026
In occasione della 1ª Giornata Mondiale degli Amici dei Musei (1st World Day of Friends of Museums) e della XXIII Giornata Nazionale FIDAM, dedicata al tema "Ponti: infrastrutture, culture, comunità", l'associazione Amici dei Musei Corato-APS promuove una giornata speciale dal titolo "Un Museo, tanti sguardi. Esperienze accessibili al Museo della Città e del Territorio di Corato".
Il Museo della Città e del Territorio di Corato, custode della storia e del patrimonio della comunità, si trasforma così in uno spazio vivo di incontro e dialogo aperto a tutti. Il museo diventa un ponte capace di azzerare le distanze e unire la comunità, superando le barriere fisiche, sensoriali e sociali.
La giornata propone un programma di percorsi percettivi ed esperienziali accessibili, dedicati alla conoscenza e alla scoperta della collezione permanente del museo civico.
Il percorso espositivo, allestito nell'ex carcere mandamentale della città, comprende una sezione archeologica, con i reperti neolitici di Torrepaone, quelli delle tombe preromane di San Magno e i ritrovamenti romani della via Traiana, e una sezione storico-artistica, che custodisce preziosi manufatti del Cinquecento e testimonianze del tragico disastro idrogeologico del 1922. Completano l'itinerario le riproduzioni di antiche carte del territorio, utensili e oggetti legati alla tradizione agricola e contadina.
Reperti, opere d'arte, documenti cartografici e oggetti che raccontano la storia del territorio prenderanno vita attraverso linguaggi differenti, fatti di forme, segni, voci e movimenti. L'iniziativa ribadisce il ruolo del museo come spazio inclusivo, aperto a tutti e orientato alla promozione della diversità e della sostenibilità.
Il programma
Il Museo, ponte delle forme
Ore 10:30 – Visita guidata alla collezione permanente con percorso tattile e schede in Braille, realizzata con il supporto dell'UICI – Sezione Territoriale di Bari.
Il Museo, ponte di segni e voci
Ore 11:30 – Visita guidata alla collezione permanente con servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), a cura dell'interprete Graziana De Mola (Anilis).
Il Museo, ponte in movimento
Ore 18:15 – Incontro con Valeria Simone sul tema "La drammaturgia negli spettacoli partecipativi e site-specific".
Ore 18:45 e 19:30 (replica) – "DI_STANZE. Pietre, corpi e memorie", performance di creazione collettiva di e con Maristella Tanzi, Marialuisa Longo e Francesca Bovino.
Un luogo nato per separare oggi accoglie corpi, sguardi e presenze. Tre performer attraversano le stanze del museo, lasciando emergere tracce di una memoria possibile, in cui la pietra – materia e ricordo – accompagna un percorso tra peso, leggerezza, presenza e assenza, fino a trovare una forma comune.
Il Museo della Città e del Territorio di Corato, custode della storia e del patrimonio della comunità, si trasforma così in uno spazio vivo di incontro e dialogo aperto a tutti. Il museo diventa un ponte capace di azzerare le distanze e unire la comunità, superando le barriere fisiche, sensoriali e sociali.
La giornata propone un programma di percorsi percettivi ed esperienziali accessibili, dedicati alla conoscenza e alla scoperta della collezione permanente del museo civico.
Il percorso espositivo, allestito nell'ex carcere mandamentale della città, comprende una sezione archeologica, con i reperti neolitici di Torrepaone, quelli delle tombe preromane di San Magno e i ritrovamenti romani della via Traiana, e una sezione storico-artistica, che custodisce preziosi manufatti del Cinquecento e testimonianze del tragico disastro idrogeologico del 1922. Completano l'itinerario le riproduzioni di antiche carte del territorio, utensili e oggetti legati alla tradizione agricola e contadina.
Reperti, opere d'arte, documenti cartografici e oggetti che raccontano la storia del territorio prenderanno vita attraverso linguaggi differenti, fatti di forme, segni, voci e movimenti. L'iniziativa ribadisce il ruolo del museo come spazio inclusivo, aperto a tutti e orientato alla promozione della diversità e della sostenibilità.
Il programma
Il Museo, ponte delle forme
Ore 10:30 – Visita guidata alla collezione permanente con percorso tattile e schede in Braille, realizzata con il supporto dell'UICI – Sezione Territoriale di Bari.
Il Museo, ponte di segni e voci
Ore 11:30 – Visita guidata alla collezione permanente con servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), a cura dell'interprete Graziana De Mola (Anilis).
Il Museo, ponte in movimento
Ore 18:15 – Incontro con Valeria Simone sul tema "La drammaturgia negli spettacoli partecipativi e site-specific".
Ore 18:45 e 19:30 (replica) – "DI_STANZE. Pietre, corpi e memorie", performance di creazione collettiva di e con Maristella Tanzi, Marialuisa Longo e Francesca Bovino.
Un luogo nato per separare oggi accoglie corpi, sguardi e presenze. Tre performer attraversano le stanze del museo, lasciando emergere tracce di una memoria possibile, in cui la pietra – materia e ricordo – accompagna un percorso tra peso, leggerezza, presenza e assenza, fino a trovare una forma comune.