Agricoltura, approvata la mozione del Partito Democratico a sostegno delle filiere locali
Gli impegni per Sindaco e Giunta decisi in consiglio
martedì 29 settembre 2026
14.25
Durante il Consiglio comunale del 28 settembre, è stata approvata la mozione proposta dal Partito Democratico, elaborata sulla base del documento proposto da CIA-Agricoltori Italiani Puglia e sottoscritta dal Sindaco Corrado De Benedittis e da quasi tutte le forze politiche presenti in Consiglio.
La mozione è stata approvata con 20 voti favorevoli e 3 astensioni. È un primo passo importante, che dimostra come sulla tutela dell'agricoltura, dei produttori e delle filiere locali possa esserci un impegno condiviso, al di là delle appartenenze politiche.
Ma l'approvazione della mozione non deve rappresentare un punto di arrivo. Ora è necessario dare seguito concreto agli impegni assunti, trasformando gli indirizzi approvati dal Consiglio in iniziative e azioni dell'Amministrazione.
Gli impegni per Sindaco e Giunta:
1. Creare tavoli territoriali per la crisi e il rilancio dell'agricoltura locale.
Coinvolgendo associazioni di categoria e società civile, per monitorare le difficoltà dei diversi comparti e individuare interventi a sostegno delle produzioni in crisi.
2. Valorizzare il lavoro dell'agricoltore e il vero Made in Italy.
Promuovendo iniziative di informazione e sensibilizzazione sul ruolo dell'agricoltore lungo tutta la filiera agroalimentare e sul rapporto tra produzione locale e prezzo finale pagato dal consumatore.
3. Riconoscere l'agricoltore come custode del territorio.
Attraverso campagne di sensibilizzazione che evidenzino il ruolo degli agricoltori nella tutela del paesaggio, del territorio e del verde.
4. Favorire il consumo di prodotti locali e di stagione.
Incentivandone l'utilizzo negli esercizi commerciali e prevedendone la valorizzazione nei bandi per le mense scolastiche, nella ristorazione sanitaria e negli altri servizi pubblici di competenza comunale.
5. Contrastare la concorrenza sleale nelle importazioni.
Sostenendo presso Governo e Regione la richiesta di controlli rigorosi sul rispetto del principio di reciprocità per i prodotti provenienti da Paesi terzi, affinché non vi siano penalizzazioni per le produzioni italiane sottoposte a standard ambientali e sociali più elevati.
6. Rafforzare mercati contadini, fiere ed eventi locali.
Promuovendo occasioni di incontro diretto tra produttori e cittadini, con l'obiettivo di accorciare la filiera e riconoscere il giusto valore al lavoro agricolo.
7. Valorizzare il legame tra agricoltura, territorio e cucina italiana.
Promuovendo iniziative che riconoscano il ruolo degli agricoltori nella tutela e nella valorizzazione della cucina italiana, quale patrimonio culturale e strumento di promozione delle eccellenze del territorio.
8. Rafforzare il Fondo Grano Duro.
Chiedendo al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e all'Assessorato regionale all'Agricoltura il rafforzamento del plafond nazionale previsto dal Fondo Grano Duro, istituito dal DM 2 novembre 2016 n. 11000 e successivamente disciplinato anche dal DM 20 maggio 2020.
9. Riconoscere lo stato di crisi dei principali comparti produttivi.
Chiedendo al Ministero e alla Regione Puglia il riconoscimento dello stato di crisi per i comparti del grano duro, dell'olio di oliva e del settore vitivinicolo.
10. Sostenere la petizione a tutela dell'agricoltura italiana.
Promuovendo la petizione online "Difendiamo la cucina italiana patrimonio UNESCO – Valorizziamo i prodotti agricoli italiani", a sostegno degli agricoltori e della tutela dei consumatori.
La mozione approvata rappresenta un impegno preciso del Consiglio comunale.
Per questo, il prossimo passo deve essere quello di aprire un confronto con le associazioni di categoria, i produttori, le attività commerciali, le associazioni e tutti i soggetti interessati, individuando priorità, tempi e strumenti per dare attuazione agli impegni approvati.
La copia della mozione sarà trasmessa a:
•Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste;
•Presidente della Regione Puglia;
•Assessore all'Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia.
La mozione è stata approvata con 20 voti favorevoli e 3 astensioni. È un primo passo importante, che dimostra come sulla tutela dell'agricoltura, dei produttori e delle filiere locali possa esserci un impegno condiviso, al di là delle appartenenze politiche.
Ma l'approvazione della mozione non deve rappresentare un punto di arrivo. Ora è necessario dare seguito concreto agli impegni assunti, trasformando gli indirizzi approvati dal Consiglio in iniziative e azioni dell'Amministrazione.
Gli impegni per Sindaco e Giunta:
1. Creare tavoli territoriali per la crisi e il rilancio dell'agricoltura locale.
Coinvolgendo associazioni di categoria e società civile, per monitorare le difficoltà dei diversi comparti e individuare interventi a sostegno delle produzioni in crisi.
2. Valorizzare il lavoro dell'agricoltore e il vero Made in Italy.
Promuovendo iniziative di informazione e sensibilizzazione sul ruolo dell'agricoltore lungo tutta la filiera agroalimentare e sul rapporto tra produzione locale e prezzo finale pagato dal consumatore.
3. Riconoscere l'agricoltore come custode del territorio.
Attraverso campagne di sensibilizzazione che evidenzino il ruolo degli agricoltori nella tutela del paesaggio, del territorio e del verde.
4. Favorire il consumo di prodotti locali e di stagione.
Incentivandone l'utilizzo negli esercizi commerciali e prevedendone la valorizzazione nei bandi per le mense scolastiche, nella ristorazione sanitaria e negli altri servizi pubblici di competenza comunale.
5. Contrastare la concorrenza sleale nelle importazioni.
Sostenendo presso Governo e Regione la richiesta di controlli rigorosi sul rispetto del principio di reciprocità per i prodotti provenienti da Paesi terzi, affinché non vi siano penalizzazioni per le produzioni italiane sottoposte a standard ambientali e sociali più elevati.
6. Rafforzare mercati contadini, fiere ed eventi locali.
Promuovendo occasioni di incontro diretto tra produttori e cittadini, con l'obiettivo di accorciare la filiera e riconoscere il giusto valore al lavoro agricolo.
7. Valorizzare il legame tra agricoltura, territorio e cucina italiana.
Promuovendo iniziative che riconoscano il ruolo degli agricoltori nella tutela e nella valorizzazione della cucina italiana, quale patrimonio culturale e strumento di promozione delle eccellenze del territorio.
8. Rafforzare il Fondo Grano Duro.
Chiedendo al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e all'Assessorato regionale all'Agricoltura il rafforzamento del plafond nazionale previsto dal Fondo Grano Duro, istituito dal DM 2 novembre 2016 n. 11000 e successivamente disciplinato anche dal DM 20 maggio 2020.
9. Riconoscere lo stato di crisi dei principali comparti produttivi.
Chiedendo al Ministero e alla Regione Puglia il riconoscimento dello stato di crisi per i comparti del grano duro, dell'olio di oliva e del settore vitivinicolo.
10. Sostenere la petizione a tutela dell'agricoltura italiana.
Promuovendo la petizione online "Difendiamo la cucina italiana patrimonio UNESCO – Valorizziamo i prodotti agricoli italiani", a sostegno degli agricoltori e della tutela dei consumatori.
La mozione approvata rappresenta un impegno preciso del Consiglio comunale.
Per questo, il prossimo passo deve essere quello di aprire un confronto con le associazioni di categoria, i produttori, le attività commerciali, le associazioni e tutti i soggetti interessati, individuando priorità, tempi e strumenti per dare attuazione agli impegni approvati.
La copia della mozione sarà trasmessa a:
•Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste;
•Presidente della Regione Puglia;
•Assessore all'Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia.