Un parroco di 56 anni ai domiciliari. È accusato di violenza sessuale

L'uomo è stato arrestato questa mattina dagli agenti della Squadra Mobile. Tutto è partito dal racconto di un 23enne del posto

sabato 10 ottobre 2026 17.15
A cura di Nicola Miccione
Un parroco 56enne di Corato, da oggi, è ai domiciliari per violenza sessuale aggravata dall'abuso di autorità e con atti di violenza nei confronti di un giovane che frequentava assiduamente la sua parrocchia. La misura cautelare è stata firmata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Domenico Zeno.

Tutto è partito dal racconto di un 23enne del posto che avrebbe riferito di avere ricevuto dal parroco, tra la fine del 2024 ed il 2025, quando era già maggiorenne, delle molestie sessuali. Nel suo racconto agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari, coordinati dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Trani, Francesco Chiechi, il giovane ha descritto diversi episodi e circostanze in cui sarebbe stato costretto a subire attenzioni e molestie di natura sessuale.

I poliziotti, inoltre, hanno anche raccolto le testimonianze di diverse persone alle quali il giovane, nel corso del tempo ed in più occasioni, aveva confidato quanto stesse accadendo. Le indagini, condotte tramite l'ascolto di diverse persone e attività di intercettazione, avrebbero consentito di raccogliere elementi a sostegno del racconto della vittima. Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso il ruolo di autorità e fiducia che il sacerdote avrebbe esercitato nei confronti del giovane.

Ulteriori elementi, infatti, sarebbero emersi, proprio dalle attività di intercettazione telefonica e ambientale svolte dagli inquirenti e andate avanti per settimane. In particolare, gli investigatori avrebbero raccolto riscontri anche sulla posizione di autorità esercitata dal 56enne nei confronti delle persone che s'affidavano a lui.