Corato capitale del cinema indipendente: termina l'ottava edizione dell'Apulia Web Fest - FOTO
Ieri la cerimonia di premiazione nel Chiostro del Palazzo di Città
lunedì 14 settembre 2026
13.48
Da quattro anni, nel mese di settembre, Corato diventa meta di artisti e appassionati provenienti da tutto il mondo, con una passione in comune: il cinema. Anche quest'anno, infatti, l'Apulia Web Fest è stato protagonista a Corato dall'11 al 13 settembre e si è conclusa con la tradizionale cerimonia di premiazione.
Ieri 13 settembre, nel Chiostro del Palazzo di Città, sono state premiate tutte le opere in gara attraverso differenti categorie: webseries, lungometraggi, video a 360°, pilot, cortometraggi, corti scolastici, documentari e fiction podcast.
Ma la giuria ha guardato con attenzione anche agli aspetti più tecnici dei lavori, come la scenografia, la colonna sonora, il montaggio, la fotografia e il trucco. Un'attenzione speciale è stata poi dedicata a quelle opere capaci di raccontare temi sociali importanti, dalla comunità LGBTQIA+ alla pace, passando per la sostenibilità e la violenza sulle donne.
«Abbiamo avuto autori provenienti dall'America, dal Sudamerica, dalle Filippine e da tutta Europa», ha dichiarato Michele Pinto, direttore artistico dell'Apulia Web Fest. «È stato un incrocio bellissimo. Apulia Web Fest è tra i dieci migliori festival di tutta Italia che ne conta più di 900».
Oltre 220 opere iscritte al concorso di quest'edizione, a conferma della crescita costante di un festival che, nato come piccola realtà pugliese, si è ormai conquistato una dimensione internazionale.
Tra gli ospiti internazionali della tre giorni anche il filippino Luis Pedron, direttore artistico del Manhattan International Film Festival di New York. A condurre la serata Raffaele Tedeschi.
Immancabili anche il blue carpet e il photocall che, prima della premiazione, hanno riunito artisti e ospiti dell'edizione 2026. Il festival, organizzato da Arcadia Kinema con il patrocinio del Comune di Corato, si conferma così un appuntamento capace di intrecciare cinema, cultura e promozione del territorio, e si prepara già a dare appuntamento al pubblico per la nona edizione.
Ieri 13 settembre, nel Chiostro del Palazzo di Città, sono state premiate tutte le opere in gara attraverso differenti categorie: webseries, lungometraggi, video a 360°, pilot, cortometraggi, corti scolastici, documentari e fiction podcast.
Ma la giuria ha guardato con attenzione anche agli aspetti più tecnici dei lavori, come la scenografia, la colonna sonora, il montaggio, la fotografia e il trucco. Un'attenzione speciale è stata poi dedicata a quelle opere capaci di raccontare temi sociali importanti, dalla comunità LGBTQIA+ alla pace, passando per la sostenibilità e la violenza sulle donne.
«Abbiamo avuto autori provenienti dall'America, dal Sudamerica, dalle Filippine e da tutta Europa», ha dichiarato Michele Pinto, direttore artistico dell'Apulia Web Fest. «È stato un incrocio bellissimo. Apulia Web Fest è tra i dieci migliori festival di tutta Italia che ne conta più di 900».
Oltre 220 opere iscritte al concorso di quest'edizione, a conferma della crescita costante di un festival che, nato come piccola realtà pugliese, si è ormai conquistato una dimensione internazionale.
Tra gli ospiti internazionali della tre giorni anche il filippino Luis Pedron, direttore artistico del Manhattan International Film Festival di New York. A condurre la serata Raffaele Tedeschi.
Immancabili anche il blue carpet e il photocall che, prima della premiazione, hanno riunito artisti e ospiti dell'edizione 2026. Il festival, organizzato da Arcadia Kinema con il patrocinio del Comune di Corato, si conferma così un appuntamento capace di intrecciare cinema, cultura e promozione del territorio, e si prepara già a dare appuntamento al pubblico per la nona edizione.