Corato, prorogato al 12 ottobre il bando “Diritti in Gioco 2026”
Oltre 82mila euro per sostenere le famiglie nelle attività sportive, culturali e socio-educative di bambini,
sabato 3 ottobre 2026
Il Comune di Corato informa che sono stati prorogati al 12 ottobre 2026, ore 23:59, i termini per la presentazione delle istanze all'Avviso pubblico "Diritti in Gioco – Corato 2026", una misura di sostegno alle famiglie volta a favorire la partecipazione di bambini, ragazzi e giovani con disabilità ad attività socio-educative, sportive e culturali.
L'iniziativa mette a disposizione 82.512,70 euro (€ 62.512,70 a valere sui fondi c.d. "Centri estivi 2026" del Dipartimento per le politiche della famiglia - Presidenza del Consiglio dei Ministri e € 20.000,00 a valere su risorse comunali) e permetterà di ottenere un rimborso delle spese sostenute per la partecipazione a centri estivi, attività sportive, corsi di teatro, musica e altre attività socio-educative, svolte nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026, per i seguenti importi:
Le attività per le quali è possibile richiedere il rimborso dovranno avere una durata minima complessiva di 8 giorni e 40 ore per ciascun beneficiario e non potranno essere già finanziate attraverso altri contributi o misure pubbliche.
Si specifica, altresì, che la famiglia dovrà presentare un'unica domanda per più figli o beneficiari appartenenti allo stesso nucleo familiare. Le graduatorie saranno formulate dando priorità all'ISEE più basso e, in caso di parità, all'ordine cronologico di presentazione delle domande.
Rettifica e precisazioni sulla disciplina ISEE per la Linea B (Minori 3-17 anni)
Contestualmente alla proroga dei termini, con D. D. n. 1119 del 30/09/2026, l'Amministrazione ha provveduto a rettificare e precisare i requisiti relativi alla documentazione ISEE da allegare per le domande inerenti esclusivamente ai minori dai 3 ai 17 anni (Linea B), al fine di conformare l'Avviso pubblico alla normativa nazionale (art. 7 D.P.C.M. n. 159/2013 e Circolare INPS n. 171/2014).
Di seguito un prospetto riepilogativo della tipologia di indicatore ISEE da presentare, in base alla specifica situazione familiare dei genitori del minore:
L'iniziativa mette a disposizione 82.512,70 euro (€ 62.512,70 a valere sui fondi c.d. "Centri estivi 2026" del Dipartimento per le politiche della famiglia - Presidenza del Consiglio dei Ministri e € 20.000,00 a valere su risorse comunali) e permetterà di ottenere un rimborso delle spese sostenute per la partecipazione a centri estivi, attività sportive, corsi di teatro, musica e altre attività socio-educative, svolte nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026, per i seguenti importi:
- fino a 300 euro per ciascun bambino o ragazzo dai 3 ai 17 anni, residente a Corato, appartenente a un nucleo familiare con ISEE ordinario (o ISEE minorenni, nei casi previsti dall'art. 7 D.P.C.M. n. 159/2013) in corso di validità pari o inferiore a 15.000 euro;
- fino a 400 euro per ciascun bambino, ragazzo o giovane dai 3 ai 25 anni con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/92 art.3, commi 1 o 3, residente a Corato, appartenente a un nucleo familiare con ISEE ordinario (o ISEE minorenni, nei casi previsti dall'art. 7 D.P.C.M. n. 159/2013) in corso di validità pari o inferiore 20.000 euro.
Le attività per le quali è possibile richiedere il rimborso dovranno avere una durata minima complessiva di 8 giorni e 40 ore per ciascun beneficiario e non potranno essere già finanziate attraverso altri contributi o misure pubbliche.
Si specifica, altresì, che la famiglia dovrà presentare un'unica domanda per più figli o beneficiari appartenenti allo stesso nucleo familiare. Le graduatorie saranno formulate dando priorità all'ISEE più basso e, in caso di parità, all'ordine cronologico di presentazione delle domande.
Rettifica e precisazioni sulla disciplina ISEE per la Linea B (Minori 3-17 anni)
Contestualmente alla proroga dei termini, con D. D. n. 1119 del 30/09/2026, l'Amministrazione ha provveduto a rettificare e precisare i requisiti relativi alla documentazione ISEE da allegare per le domande inerenti esclusivamente ai minori dai 3 ai 17 anni (Linea B), al fine di conformare l'Avviso pubblico alla normativa nazionale (art. 7 D.P.C.M. n. 159/2013 e Circolare INPS n. 171/2014).
Di seguito un prospetto riepilogativo della tipologia di indicatore ISEE da presentare, in base alla specifica situazione familiare dei genitori del minore: