La ciclostazione di Corato è realtà: con STEP Puglia Imperiale la città entra nella rete della mobilità condivisa

Presentato nella Sala Verde di Palazzo di Città il progetto che unisce bici, trasporti ed esperienze dei 13 Comuni

lunedì 12 ottobre 2026 12.58
A cura di Anna Lops
Basta un' app e una bici per scoprire 13 realtà pugliesi: la ciclostazione di Corato, davanti alla Villa Comunale, è ormai realtà grazie al progetto STEP – Puglia Imperiale Experience Pass, presentato oggi, 12 ottobre, nella Sala Verde di Palazzo di Città.

Un'opportunità legata a mobilità, servizi e valorizzazione dell'offerta turistica, illustrata a chi ogni giorno anima l'ospitalità cittadina: strutture ricettive, ristoratori, aziende agricole, guide e organizzatori di esperienze. L'appuntamento è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Corato.

All'incontro sono intervenuti l'assessore al Marketing Territoriale e Turismo Beniamino Marcone, l'assessore alla Qualità Urbana Antonella Varesano e Marco Barone, direttore del Patto Territoriale per l'Occupazione Nord Barese/Ofantino.

STEP Puglia Imperiale riunisce in un solo strumento mobilità e scoperta del territorio. L'app è scaricabile da App Store e Google Play e, dopo la registrazione, dà accesso a tre gruppi di servizi.

La bicicletta

Il primo riguarda la bicicletta: una mappa aggiornata in tempo reale indica i mezzi disponibili sia nelle stazioni fisse sia in quelle virtuali, ossia le aree di prelievo e riconsegna individuate direttamente dall'app. L'utente sceglie la bici, la prenota e, al termine della corsa, la restituisce in uno dei punti indicati; le condizioni d'uso sono consultabili nell'app e su step.pugliaimperiale.com.

Gli spostamenti

Il secondo gruppo di servizi è dedicato agli spostamenti. Il travel planner compone itinerari che combinano più mezzi, dalla bicicletta al trasporto pubblico fino al taxi, anche per tragitti tra un Comune e l'altro. Dall'app si acquistano i titoli di viaggio e si paga la sosta, con uno sconto per chi sceglie di farlo tramite STEP.

La scoperta del territorio

Il terzo riguarda infine la scoperta del territorio: luoghi, itinerari ed eventi dei 13 Comuni coinvolti, che comprendono tutta la provincia Bat, oltre a Corato, Ruvo e Terlizzi per la provincia di Bari, si affiancano alle esperienze proposte dagli operatori locali. Dalle visite alle degustazioni fino alle attività all'aperto, si possono prenotare e pagare senza uscire dall'app.

I numeri e i costi del servizio

Sono 214 i mezzi elettrici in sharing disponibili nei 13 Comuni: 200 e-bike, 10 microcar e 4 golfcar. A Corato sono otto le biciclette a disposizione. I costi prevedono 1 o 2 euro per l'accesso al mezzo, a seconda del tipo di bici, più 2 o 3 centesimi al minuto.

STEP Puglia Imperiale © Anna Lops
STEP Puglia Imperiale © Anna Lops
STEP Puglia Imperiale © Anna Lops
STEP Puglia Imperiale © Anna Lops
STEP Puglia Imperiale © Anna Lops
STEP Puglia Imperiale © Anna Lops
Le opportunità per gli operatori

Per chi lavora nel turismo, STEP rappresenta un canale aggiuntivo di visibilità e di vendita. Le esperienze vengono inserite nella piattaforma e possono essere prenotate e pagate direttamente dall'app, mentre l'offerta di Corato si integra con quella degli altri Comuni della Puglia Imperiale, offrendo agli operatori la possibilità di costruire proposte congiunte. A raccontare il territorio e le persone che lo fanno vivere contribuiscono inoltre il portale, l'app, la web tv e la radio, i podcast e il magazine del progetto.

Fare rete: le parole dei protagonisti

L'assessore Varesano ha sottolineato l'obiettivo del progetto: «Mettere in rete tutto il territorio, quindi 13 comuni, tra cui Corato, proprio perché questo territorio è molto interconnesso» dal punto di vista turistico, dei percorsi e della fruizione dei paesaggi.
Un'area, ha ricordato, incastonata tra il mare e l'Altopiano murgiano, ricca di eccellenze enogastronomiche, architettoniche, storiche e archeologiche.

Per l'assessore Marcone la piattaforma è «un'azione concreta» e una spinta importante per promuovere il territorio: i Comuni, ha spiegato, non possono guardare soltanto al proprio confine, ma devono guardare al territorio nel suo insieme. La piattaforma offre questa possibilità mettendo in rete operatori e territori, perché il turismo diventi qualcosa di concreto su cui lavorare per promuovere ciò che siamo e ciò che vogliamo diventare.

Marco Barone ha espresso soddisfazione per l'inaugurazione di un'altra stazione STEP a Corato, città che è stata molto vicina al progetto anche durante la fase di progettazione. L'app, ha spiegato, permette di integrare servizi digitali e di trasporto, tra cui le biciclette.

Il ricordo di Massimo Paganelli

Durante la conferenza è stato ricordato Massimo Paganelli, uno dei fondatori del progetto, con una targa consegnata alla famiglia: «In memoria di Massimo Paganelli. Con competenza, passione e lungimiranza ha contribuito a immaginare e costruire un nuovo modo di vivere e raccontare il territorio, più moderno, accessibile e sostenibile. Lui oggi non è qui, ma la sua visione di un territorio moderno e sostenibile, sì».