Trasparenza e discontinuità, POLIS: «Il Sindaco chiarisca sulla gestione dello Staff»
La nota del comitato direttivo POLIS Corato
giovedì 30 luglio 2026
11.05
«Polis crede che la buona amministrazione passi prima di tutto attraverso la trasparenza, la legalità e il rispetto delle regole. Elementi che, ad oggi, sembrano essere finiti in secondo piano per quanto riguarda l'organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Sindaco. Ci poniamo – e poniamo alla cittadinanza – una riflessione semplice ma fondamentale: pare che negli uffici comunali sia ancora presente lo staff dell'amministrazione precedente e che, ad oggi, non sia stato ancora pubblicato alcun avviso pubblico per la selezione dei nuovi addetti», dichiarano gli esponenti del comitato direttivo POLIS Corato.
«Le nostre perplessità trovano fondamento in questi principi. L'incarico di staff al Sindaco (ex art. 90 TUEL) è per sua natura fiduciario e strettamente legato al mandato amministrativo. Mantenere in servizio figure individuate nella precedente consiliatura senza aver avviato una nuova procedura di selezione solleva dubbi legittimi sotto diversi aspetti:
«La nostra richiesta al Sindaco Non chiediamo favoritismi, ma il rispetto delle istituzioni e dei cittadini. Sollecitiamo quindi il Sindaco a chiarire pubblicamente:
Quali siano le motivazioni amministrative e giuridiche che giustificano la permanenza del precedente staff.
Quali siano le tempistiche esatte per la pubblicazione del nuovo avviso pubblico per la selezione delle figure di supporto. La comunità merita risposte chiare e un'amministrazione che dimostri con i fatti, e fin dai primi passi, la volontà di rinnovare e valorizzare le competenze del territorio».
«Le nostre perplessità trovano fondamento in questi principi. L'incarico di staff al Sindaco (ex art. 90 TUEL) è per sua natura fiduciario e strettamente legato al mandato amministrativo. Mantenere in servizio figure individuate nella precedente consiliatura senza aver avviato una nuova procedura di selezione solleva dubbi legittimi sotto diversi aspetti:
- Trasparenza e merito: l'avviso pubblico è lo strumento fondamentale per garantire a tutti i professionisti qualificati del territorio la possibilità di partecipare ed essere valutati.
- Segnale politico: continuare a girare lo sguardo al passato anziché programmare il futuro trasmette un'idea di stasi amministrativa che la nostra comunità non può permettersi. Correttezza procedurale: le proroghe o i ritardi nell'assegnazione di ruoli così delicati devono essere giustificati da motivazioni chiare, trasparenti e temporaneamente limitate, nonché giuridicamente e legalmente assistiti da dei contratti di lavoro.
«La nostra richiesta al Sindaco Non chiediamo favoritismi, ma il rispetto delle istituzioni e dei cittadini. Sollecitiamo quindi il Sindaco a chiarire pubblicamente:
Quali siano le motivazioni amministrative e giuridiche che giustificano la permanenza del precedente staff.
Quali siano le tempistiche esatte per la pubblicazione del nuovo avviso pubblico per la selezione delle figure di supporto. La comunità merita risposte chiare e un'amministrazione che dimostri con i fatti, e fin dai primi passi, la volontà di rinnovare e valorizzare le competenze del territorio».