«Zia, sono io, aprimi»: entrano in casa fingendosi parenti, ma vengono scoperti dalle telecamere
I figli assistono alla scena in diretta grazie alle telecamere e fanno scattare l'allarme
mercoledì 5 agosto 2026
11.24
«Zia, sono io, aprimi». La frase più semplice, quella che dovrebbe rassicurare chi la ascolta, è diventata invece la chiave usata da due sconosciuti per entrare in casa di una coppia di anziani in via Don Minzoni a Corato.
L'episodio è avvenuto giovedì scorso intorno alle 19. L'uomo e la donna si sono presentati con una busta della spesa, hanno salutato e abbracciato i due anziani, comportandosi come persone conosciute. In realtà erano perfetti estranei.
A insospettire i familiari sono state le immagini trasmesse in diretta dalle telecamere installate nell'abitazione e collegate agli smartphone dei figli, che in quel momento stavano controllando gli anziani a distanza. Vedendo la scena, hanno immediatamente chiamato il 112. Poco dopo è entrato in casa anche un terzo complice.
Mentre i primi due distraevano la coppia accompagnandola sul balcone, il terzo si è diretto verso la camera da letto alla ricerca di denaro e oggetti di valore. Quando si è accorto delle telecamere, ha cercato di interrompere il collegamento. Prima che ci riuscisse, però, i familiari hanno attivato il microfono dell'impianto e hanno iniziato a urlare contro gli intrusi.
Scoperti, i tre sono fuggiti senza riuscire a portare via nulla. I filmati delle telecamere sono stati consegnati agli agenti di Polizia, attualmente al lavoro per identificare i responsabili.
L'episodio è avvenuto giovedì scorso intorno alle 19. L'uomo e la donna si sono presentati con una busta della spesa, hanno salutato e abbracciato i due anziani, comportandosi come persone conosciute. In realtà erano perfetti estranei.
A insospettire i familiari sono state le immagini trasmesse in diretta dalle telecamere installate nell'abitazione e collegate agli smartphone dei figli, che in quel momento stavano controllando gli anziani a distanza. Vedendo la scena, hanno immediatamente chiamato il 112. Poco dopo è entrato in casa anche un terzo complice.
Mentre i primi due distraevano la coppia accompagnandola sul balcone, il terzo si è diretto verso la camera da letto alla ricerca di denaro e oggetti di valore. Quando si è accorto delle telecamere, ha cercato di interrompere il collegamento. Prima che ci riuscisse, però, i familiari hanno attivato il microfono dell'impianto e hanno iniziato a urlare contro gli intrusi.
Scoperti, i tre sono fuggiti senza riuscire a portare via nulla. I filmati delle telecamere sono stati consegnati agli agenti di Polizia, attualmente al lavoro per identificare i responsabili.