Giustizia
Giustizia
Cronaca

Rigettata la confisca dei beni nelle disponibilità di un 63enne coratino

Revocati i sequestri disposti dalla magistratura tranese dal 2017 al 2019

Elezioni Amministrative 2020
Candidati sindaco
Candidati al consiglio comunale
Elezioni Regionali 2020
Il Tribunale per le misure di prevenzione di Bari ha rigettato la richiesta della Procura di Trani, risalente all'ottobre 2017, di confiscare gli ingenti beni - per un valore di 120 milioni di euro - nelle disponibilità dell'imprenditore coratino Savino Tondo, 63 anni, pregiudicato per furto e ricettazione.

Il collegio, di conseguenza, ha revocato i precedenti sequestri disposti dalla magistratura tranese tra il 2017 ed il 2019 riguardanti conti correnti e quote societarie, direttamente o indirettamente riconducibili a Tondo in quanto intestati a suoi familiari, tra Ferrara, la Provincia Bat e l'Area Metropolitana di Bari.

Secondo l'ipotesi della Procura di Trani Tondo avrebbe reinvestito nel settore immobiliare ingenti capitali derivanti da attività illecite. Sarebbe stata rilevata, per di più, la sproporzione fra i modesti redditi dichiarati e i beni di fatto nella disponibilità del 63enne. Il Tribunale barese ha però rilevato come "la pericolosità sociale del Tondo si sia arrestata nel 1991, data in cui ha commesso l'ultimo reato per il quale è stato condannato in via definitiva" e "la sostanziale mancanza di profitti conseguiti dai reati consumati fino al 1985".

Il Tribunale per le misure di prevenzione ha richiamato la sentenza n° 24/2019 della Corte Costituzionale, concludendo che gli elementi addotti dalla Procura di Trani "non consentono di affermare la pericolosità sociale di Savino Tondo secondo i principi probatori dettati dalla sopravvenuta giurisprudenza della Corte Costituzionale (sopravvenuta rispetto al sequestro e di cui, dunque, il Tribunale di Trani che lo dispose non ha potuto tenerne conto) e, che in ogni caso, non vi è prova dell'avvenuto reimpiego dei proventi dei reati".
  • Giustizia
Altri contenuti a tema
Armi e munizioni nei sotterranei del commissariato: erano di Di Chiaro? Armi e munizioni nei sotterranei del commissariato: erano di Di Chiaro? Si trovavano in alcuni scatoloni con gli effetti personali dell'ispettore di Corato
Manca il braccialetto elettronico, Nardi e Di Chiaro lasciano il carcere dopo una settimana dall'ok Manca il braccialetto elettronico, Nardi e Di Chiaro lasciano il carcere dopo una settimana dall'ok Per il giudice e il poliziotto l'ok ai domiciliari era arrivato lo scorso 19 giugno
Tribunali a mezzo servizio, gli avvocati pronti ad una protesta Tribunali a mezzo servizio, gli avvocati pronti ad una protesta Indetto un flashmob a Trani per richiedere la riattivazione dei normali servizi
Il Consiglio di Stato: «Asipu metta a disposizione i documenti per l'accesso civico generalizzato» Il Consiglio di Stato: «Asipu metta a disposizione i documenti per l'accesso civico generalizzato» Nuova pronuncia della giustizia amministrativa nella controversia tra il rag. Strippoli e l'azienda del comune
Corruzione tra giudici, chiesta condanna a 10 anni per l'ex pm Savasta Corruzione tra giudici, chiesta condanna a 10 anni per l'ex pm Savasta Condanne richieste anche per Scimè, D'Agostino, Sfrecola e Ragno
Novanta condanne nel processo "Pandora". Irrogati oltre 700 anni di carcere Novanta condanne nel processo "Pandora". Irrogati oltre 700 anni di carcere Tra gli imputati anche il coratino Michael Bottone
Processo giudici corrotti, la New Generation chiarisce: «Noi non siamo coinvolti» Processo giudici corrotti, la New Generation chiarisce: «Noi non siamo coinvolti» La nota dei legali dell'azienda
"Giustizia svenduta", disposto rinvio a giudizio per il giudice Nardi "Giustizia svenduta", disposto rinvio a giudizio per il giudice Nardi A processo anche Di Chiaro, Patruno e Zagaria
© 2016-2020 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.