Alex Britti a Corato: la sua chitarra tra blues e tormentoni senza tempo - FOTO

Ieri il concerto fuori programma della Festa Patronale

mercoledì 26 agosto 2026 10.42
A cura di Anna Lops
Una chitarra che non ha mai smesso di suonare per circa due ore consecutive regalando un grande concerto per il fuori programma della Festa Patronale coratina.

Ieri, 25 agosto Piazza Cesare Battisti ha accolto i suoni blues della chitarra di Britti e le sue hit più famose.

A salire sul palco, prima del concerto, è stato il sindaco De Benedittis che ha parlato di accoglienza e del rifiuto necessario della parola "remigrazione", salutando anche i tanti coratini tornati in occasione delle ferie estive e della festa patronale.

Dai brani ballabili come "La Vasca", "7000 caffè" "Baciami (e portami a ballare)" a quelli più romantici come "Una su 1.000.000" e "Oggi sono io", Alex Britti ha trascinato la piazza con un repertorio di canzoni lungo oltre vent'anni di carriera.

Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops
Alex Britti © Anna Lops

Nonostante alcune canzoni meno conosciute, il concerto ha unito più generazioni tra chi ricorda i suoi esordi negli anni '90 e chi conosce i suoi brani grazie alle recenti riproposizioni. Protagonista indiscussa è stata sempre la sua chitarra, con assoli che hanno confermato la cifra stilistica dell'artista.

Nessun bis da parte del cantante che ha salutato Corato con la sua "Baciami (e portami a ballare)", ultimo brano di una scaletta che ha attraversato due decadi di carriera.