Bandabardò a Corato: il 9 settembre il grande concerto al Parco Comunale
La grande musica dal vivo torna al Parco Comunale di Corato
martedì 1 settembre 2026
12.33
La storica band fiorentina arriva a Corato con il tour celebrativo di "Se mi rilasso… collasso". L'appuntamento, a ingresso gratuito, rientra nel cartellone "Sei la mia Città – Estate a Corato 2026" ed è organizzato dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con Puglia Culture.
Mercoledì 9 settembre sarà la Bandabardò, una delle formazioni più longeve e riconoscibili della scena folk-rock italiana, la protagonista del tradizionale appuntamento musicale di fine estate promosso dall'Amministrazione Comunale.
Il concerto, a ingresso gratuito, è organizzato dal Comune di Corato in collaborazione con Puglia Culture e si inserisce nella programmazione di "Sei la mia Città – Estate a Corato 2026", il cartellone che accompagna la comunità attraverso eventi culturali, musica, spettacolo e occasioni di partecipazione negli spazi della città. Per l'edizione 2026, il programma comunale è stato costruito con l'obiettivo dichiarato di offrire eventi culturali di qualità, valorizzare il patrimonio cittadino e contribuire all'attrattività del territorio.
Nata a Firenze nei primi anni Novanta, la Bandabardò ha fatto della dimensione live uno dei tratti distintivi della propria storia. Migliaia di concerti in Italia e all'estero, tredici album pubblicati e un repertorio capace di attraversare folk, rock, canzone d'autore, sonorità mediterranee e ritmi popolari hanno costruito negli anni un rapporto particolare con il pubblico, trasformando ogni concerto in una grande festa collettiva.
Una storia lunga più di trent'anni che ha portato la band anche oltre i confini italiani, con tournée in Francia, Germania, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Polonia, Slovenia, Canada e Chiapas.
Dopo la scomparsa di Erriquez, voce e anima storica del gruppo, la Bandabardò ha aperto una nuova fase del proprio percorso artistico. Nel 2025 è arrivato Fandango, primo album di questa nuova stagione, un lavoro nel quale convivono suggestioni mariachi, flamenco, folk, cantautorato ed echi della musica degli anni Sessanta.
Il 2026 riporta invece al centro uno dei capitoli fondamentali della storia della band: "Se mi rilasso… collasso". A venticinque anni dalla sua pubblicazione, lo storico primo album live è tornato il 6 marzo in una nuova versione rimasterizzata e, per la prima volta, anche in vinile. Dopo il successo della tournée primaverile nei club italiani, il progetto celebrativo è proseguito durante l'estate riportando quelle canzoni nella loro dimensione naturale: il palco.
A Corato sarà dunque l'occasione per ripercorrere oltre trent'anni di musica e ritrovare alcuni dei brani diventati parte dell'identità della Bandabardò, da "Beppeanna" a "Manifesto", da "Vento in faccia" a "Ubriaco canta amore", in un concerto costruito attorno alla cifra che da sempre caratterizza la formazione: energia, partecipazione e rapporto diretto con il pubblico.
Con la Bandabardò prosegue inoltre il percorso avviato negli ultimi anni dall'Amministrazione Comunale insieme a Puglia Culture per portare nel Parco Comunale appuntamenti musicali capaci di coniugare qualità artistica e partecipazione popolare. Nel 2024 lo stesso spazio aveva accolto la Mirko Casadei Big Band, mentre nel 2025 era stata la volta dell'Orchestraccia.
«L'appuntamento del prossimo 9 settembre con la Bandabardò si inserisce nel solco di una scelta precisa e coerente intrapresa negli ultimi anni: portare a Corato grande musica dal vivo capace di unire generi diversi, generazioni differenti e piazze gremite nel segno della festa e della partecipazione – dichiara l'Assessore alle Politiche Culturali, Beniamino Marcone –. Dopo l'energia e il rinnovamento della tradizione popolare portati sul palco da Mirko Casadei e dopo la carica teatrale e folk dell'Orchestraccia, quest'anno la città si prepara ad accogliere una delle band più iconiche del panorama combat-folk italiano. Con la Bandabardò continuiamo a puntare su un'offerta culturale accessibile, festosa e di grande impatto, dove la musica diventa strumento di aggregazione, gioia collettiva e riflessione».
Il concerto della Bandabardò, in programma mercoledì 9 settembre al Parco Comunale, è a ingresso gratuito.
Mercoledì 9 settembre sarà la Bandabardò, una delle formazioni più longeve e riconoscibili della scena folk-rock italiana, la protagonista del tradizionale appuntamento musicale di fine estate promosso dall'Amministrazione Comunale.
Il concerto, a ingresso gratuito, è organizzato dal Comune di Corato in collaborazione con Puglia Culture e si inserisce nella programmazione di "Sei la mia Città – Estate a Corato 2026", il cartellone che accompagna la comunità attraverso eventi culturali, musica, spettacolo e occasioni di partecipazione negli spazi della città. Per l'edizione 2026, il programma comunale è stato costruito con l'obiettivo dichiarato di offrire eventi culturali di qualità, valorizzare il patrimonio cittadino e contribuire all'attrattività del territorio.
Nata a Firenze nei primi anni Novanta, la Bandabardò ha fatto della dimensione live uno dei tratti distintivi della propria storia. Migliaia di concerti in Italia e all'estero, tredici album pubblicati e un repertorio capace di attraversare folk, rock, canzone d'autore, sonorità mediterranee e ritmi popolari hanno costruito negli anni un rapporto particolare con il pubblico, trasformando ogni concerto in una grande festa collettiva.
Una storia lunga più di trent'anni che ha portato la band anche oltre i confini italiani, con tournée in Francia, Germania, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Polonia, Slovenia, Canada e Chiapas.
Dopo la scomparsa di Erriquez, voce e anima storica del gruppo, la Bandabardò ha aperto una nuova fase del proprio percorso artistico. Nel 2025 è arrivato Fandango, primo album di questa nuova stagione, un lavoro nel quale convivono suggestioni mariachi, flamenco, folk, cantautorato ed echi della musica degli anni Sessanta.
Il 2026 riporta invece al centro uno dei capitoli fondamentali della storia della band: "Se mi rilasso… collasso". A venticinque anni dalla sua pubblicazione, lo storico primo album live è tornato il 6 marzo in una nuova versione rimasterizzata e, per la prima volta, anche in vinile. Dopo il successo della tournée primaverile nei club italiani, il progetto celebrativo è proseguito durante l'estate riportando quelle canzoni nella loro dimensione naturale: il palco.
A Corato sarà dunque l'occasione per ripercorrere oltre trent'anni di musica e ritrovare alcuni dei brani diventati parte dell'identità della Bandabardò, da "Beppeanna" a "Manifesto", da "Vento in faccia" a "Ubriaco canta amore", in un concerto costruito attorno alla cifra che da sempre caratterizza la formazione: energia, partecipazione e rapporto diretto con il pubblico.
Con la Bandabardò prosegue inoltre il percorso avviato negli ultimi anni dall'Amministrazione Comunale insieme a Puglia Culture per portare nel Parco Comunale appuntamenti musicali capaci di coniugare qualità artistica e partecipazione popolare. Nel 2024 lo stesso spazio aveva accolto la Mirko Casadei Big Band, mentre nel 2025 era stata la volta dell'Orchestraccia.
«L'appuntamento del prossimo 9 settembre con la Bandabardò si inserisce nel solco di una scelta precisa e coerente intrapresa negli ultimi anni: portare a Corato grande musica dal vivo capace di unire generi diversi, generazioni differenti e piazze gremite nel segno della festa e della partecipazione – dichiara l'Assessore alle Politiche Culturali, Beniamino Marcone –. Dopo l'energia e il rinnovamento della tradizione popolare portati sul palco da Mirko Casadei e dopo la carica teatrale e folk dell'Orchestraccia, quest'anno la città si prepara ad accogliere una delle band più iconiche del panorama combat-folk italiano. Con la Bandabardò continuiamo a puntare su un'offerta culturale accessibile, festosa e di grande impatto, dove la musica diventa strumento di aggregazione, gioia collettiva e riflessione».
Il concerto della Bandabardò, in programma mercoledì 9 settembre al Parco Comunale, è a ingresso gratuito.