Corato, la seconda giornata di Festa Patronale tra fede e tradizione

La consegna delle chiavi della città, la solenne processione del busto d’argento e il tradizionale cambio delle Confraternite sulla Spacca Chianca

lunedì 24 agosto 2026 10.25
A cura di Anna Lops
Il programma religioso e quello civile hanno scandito la seconda giornata di Festa Patronale a Corato, ieri 23 agosto.

Dopo la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco al Santo Patrono all'ingresso della Chiesa Matrice, ha avuto luogo la solenne Processione che ha attraversato le vie cittadine.

Protagonista della seconda processione è stato il busto d'argento risalente al 1770, attribuito all'argentiere napoletano Costanzo Mellino e conservato a Corato.

Presenti alla processione il Capitolo Collegiale, l'Arciconfraternita, le Confraternite, le Associazioni cattoliche, le autorità civili e militari.

San Cataldo © Anna Lops
San Cataldo © Anna Lops
San Cataldo © Anna Lops
San Cataldo © Anna Lops
San Cataldo © Anna Lops
San Cataldo © Anna Lops
San Cataldo © Anna Lops
San Cataldo © Anna Lops
San Cataldo © Anna Lops

Come da tradizione, uno dei momenti più significativi della processione della domenica è stato il cambio di Confraternita sulla Spacca Chianca, in corso Garibaldi, all'angolo con Via Duomo. Un momento fondamentale non solo per il passaggio del Santo, ma anche per l'abbraccio tra i due Priori: Sandro Zucaro per la confraternita di San Giuseppe e Luigi Petrone per la Confraternita del Carmine.

A completare la serata il consueto programma civile con bancarelle, giostre e le bande che hanno animato il corso cittadino.