Damiano, un anno dopo: il sorriso che continua a illuminare Domenico e Anna
Nel primo anniversario della scomparsa del piccolo Damiano Di Candido, Corato si stringe attorno ai genitori custodi di un ricordo che non smette di parlare, crescere, commuovere.
giovedì 3 settembre 2026
7.07
Un anno è passato, ma per chi ama davvero il tempo non scorre: si trasforma.
Così accade per Domenico e Anna, che oggi ricordano il loro piccolo Damiano Di Candido, scomparso tragicamente, troppo presto, in un giorno che ha cambiato per sempre il ritmo della loro vita.
Damiano era luce: quella che correva negli occhi, quella che si posava sulle cose semplici, quella che rendeva più lieve ogni giornata.
Una luce che non si spegne, perché continua a vivere nei gesti dei suoi genitori, nelle parole che scelgono, nei silenzi che custodiscono.
In questo primo anniversario, Corato si ferma. Non per un rito, ma per un atto di vicinanza.
Domenico e Anna hanno attraversato dodici mesi di assenza, ma anche dodici mesi di memoria: una memoria che non è solo dolore, ma anche forza, tenerezza, respiro.
Ogni fotografia, ogni oggetto, ogni ricordo diventa un ponte tra ciò che è stato e ciò che continua a essere.Il nome di Damiano torna così a essere pronunciato con dolcezza, con rispetto, con quella cura che solo chi ha amato profondamente sa mantenere.
E nel loro modo di ricordarlo c'è un insegnamento che abbraccia tutti: la vita non finisce quando si interrompe, finisce quando smettiamo di custodirla.
Domenico e Anna non hanno mai smesso.
Oggi, nel silenzio di questo anniversario, il loro ricordo diventa un gesto civile, una testimonianza d'amore che attraversa la comunità.
Damiano continua a camminare accanto a loro: nei pensieri, nei sogni, nelle piccole cose che ogni giorno riportano alla sua presenza.
Un anno dopo, il suo sorriso è ancora qui.
E continuerà a esserci, finché ci sarà qualcuno che lo ricorda così: con la stessa delicatezza con cui si tiene in mano ciò che è prezioso.
Una messa sarà celebrata venerdì 4 settembre alle ore 19 nella Parrocchia del Sacro Cuore
Così accade per Domenico e Anna, che oggi ricordano il loro piccolo Damiano Di Candido, scomparso tragicamente, troppo presto, in un giorno che ha cambiato per sempre il ritmo della loro vita.
Damiano era luce: quella che correva negli occhi, quella che si posava sulle cose semplici, quella che rendeva più lieve ogni giornata.
Una luce che non si spegne, perché continua a vivere nei gesti dei suoi genitori, nelle parole che scelgono, nei silenzi che custodiscono.
In questo primo anniversario, Corato si ferma. Non per un rito, ma per un atto di vicinanza.
Domenico e Anna hanno attraversato dodici mesi di assenza, ma anche dodici mesi di memoria: una memoria che non è solo dolore, ma anche forza, tenerezza, respiro.
Ogni fotografia, ogni oggetto, ogni ricordo diventa un ponte tra ciò che è stato e ciò che continua a essere.Il nome di Damiano torna così a essere pronunciato con dolcezza, con rispetto, con quella cura che solo chi ha amato profondamente sa mantenere.
E nel loro modo di ricordarlo c'è un insegnamento che abbraccia tutti: la vita non finisce quando si interrompe, finisce quando smettiamo di custodirla.
Domenico e Anna non hanno mai smesso.
Oggi, nel silenzio di questo anniversario, il loro ricordo diventa un gesto civile, una testimonianza d'amore che attraversa la comunità.
Damiano continua a camminare accanto a loro: nei pensieri, nei sogni, nelle piccole cose che ogni giorno riportano alla sua presenza.
Un anno dopo, il suo sorriso è ancora qui.
E continuerà a esserci, finché ci sarà qualcuno che lo ricorda così: con la stessa delicatezza con cui si tiene in mano ciò che è prezioso.
Una messa sarà celebrata venerdì 4 settembre alle ore 19 nella Parrocchia del Sacro Cuore