Assalto al bancomat della Banca del Mezzogiorno, ladri in fuga a mani vuote

Indagini in corso da parte dei Carabinieri: utilizzata la tecnica della "marmotta". Altri due colpi registrati ad Andria e a Trani

mercoledì 19 agosto 2026 10.00
A cura di Nicola Miccione e Carlo Sacco
Una doppia esplosione, con la modalità ormai nota della "marmotta", ha devastato nel corso della notte appena passata lo sportello automatico della Banca del Mezzogiorno (ex Banca Popolare di Bari) di Corato. Altri due colpi, sempre durante la notte, sono stati registrati anche ad Andria (l'unico colpo riuscito) a Trani.

L'episodio è avvenuto attorno alle ore 03.14 lungo viale Vittorio Veneto. Uguale ai precedenti è stata la tecnica impiegata, quello della pala esplosiva, dal metodo usato per scardinare i bancomat, con metodi sempre più invasivi: in sostanza, è stato praticato un foro oppure è stata forzata la fessura di erogazione del denaro dello sportello, inserendo all'interno un ordigno esplosivo artigianale, detto "marmotta" per la forma o la modalità di inserimento. Infine, la doppia deflagrazione.

Un'azione velocissima: le due esplosioni in rapidissima successione hanno divelto la struttura del terminale, proiettando i detriti sul marciapiede e danneggiando la facciata dell'istituto di credito coratino. Ingenti i danni alla banca - l'onda d'urto ha poi devastato i muri e l'ufficio retrostante -, anche se il colpo non è andato a buon fine: le cassette contenenti i soldi, infatti, sono rimasti all'interno del bancomat. Un forte boato, in piena notte, ha svegliato i numerosi abitanti della zona.

Esplosione al bancomat della Banca del Mezzogiorno, ladri in fuga a mani vuote
Esplosione al bancomat della Banca del Mezzogiorno, ladri in fuga a mani vuote
Esplosione al bancomat della Banca del Mezzogiorno, ladri in fuga a mani vuote
Esplosione al bancomat della Banca del Mezzogiorno, ladri in fuga a mani vuote
Esplosione al bancomat della Banca del Mezzogiorno, ladri in fuga a mani vuote
Esplosione al bancomat della Banca del Mezzogiorno, ladri in fuga a mani vuote
Esplosione al bancomat della Banca del Mezzogiorno, ladri in fuga a mani vuote
Esplosione al bancomat della Banca del Mezzogiorno, ladri in fuga a mani vuote

Subito dopo la doppia deflagrazione, intanto, è scattato l'allarme al numero unico di emergenza 112 che ha rapidamente attivato tutte le forze dell'ordine, co ni Carabinieri della Stazione di Corato e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Molfetta, giunti sul posto a stretto giro, che hanno delimitato l'area e poi avviato i rilievi tecnici. Sono sopraggiunti, nella notte, anche i militari della Squadra Artificieri e della Sezione Investigazioni Scientifiche dell'Arma di Bari.

Le indagini sono ora in mano ai militari, i quali stanno vagliando i circuiti dei sistemi di videosorveglianza della zona, ma gli investigatori ipotizzano che la banda della "marmotta" - la tecnica utilizzata prevede l'inserimento di un contenitore metallico riempito con esplosivo nella fessura del bancomat - (forse una batteria che opera spostandosi dal sud foggiano o dalla sesta provincia) che ha colpito a Corato possa essere formata dagli stessi malviventi hanno già colpito altrove.

Nelle stesse ore, altri due colpi sono avvenuti ad Andria e a Trani. L'unico riuscito è stato messo a segno ad Andria, ai danni della Banca di Credito Cooperativo di via don Sturzo. A Trani, invece, è stato fatto esplodere il bancomat dell'istituto bancario Unicredit di via Malcangi. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato.