Fili di rinascita: l’arte che ricuce il coraggio

Arazzi come testimonianze, Piazza di Vagno come spazio civile contro ogni violenza di genere

mercoledì 2 settembre 2026 8.54
"FILI DI RINASCITA" è molto più di una mostra: è un gesto collettivo, un atto di cura, un invito a rialzarsi.
Ogni donna che spezza il silenzio intreccia un filo nuovo, trasformando la ferita in trama, la paura in colore, la speranza in futuro.
È questo il cuore dell'iniziativa che dal 5 al 13 settembre trasformerà Piazza di Vagno in un luogo di memoria, bellezza e responsabilità. L'arte che denuncia, l'arte che protegge
In esposizione 23 arazzi, quasi tutti ispirati all'opera dell'artista Hulya Ozdemir, realizzati dalle socie in questi mesi,che ha fatto della pittura un linguaggio potente contro ogni forma di prevaricazione.
Le volontarie di Chicche Crochet APS hanno tradotto quei tratti di pennello in punti all'uncinetto, creando una dicotomia necessaria:
la bellezza del mondo femminile da un lato, l'orrore della violenza di genere dall'altro.
Un contrasto che non ferisce, ma illumina. Che non divide, ma chiama alla responsabilita'.
La giornata di apertura sarà un momento di comunità, ascolto e condivisione.
L'evento gode del Patrocinio Morale del Comune di Corato.
Gli arazzi non sono solo opere: sono storie che parlano, che ricordano, che proteggono.
Sono un modo per dire che la violenza non può essere normalizzata, taciuta, ignorata.
Che la bellezza non è evasione, ma resistenza.
Che l'arte può diventare un luogo sicuro, un ponte, un grido, un abbraccio.