La 58esima edizione de "Il Pendìo" porta l’arte a Corato
In gara 57 opere di 39 artisti provenienti da tutta Italia
giovedì 27 agosto 2026
10.49
L'arte torna protagonista a Corato attraverso una delle mostre che, edizione dopo edizione, ha reso Corato meta di artisti e artiste provenienti da tutta Italia. La 58esima edizione de "Il Pendìo" è stata inaugurata ieri 26 agosto in Piazza Sedile davanti a un pubblico curioso delle opere in gara.
L'evento, organizzato dalla Pro Loco Quadratum con il patrocinio del Comune di Corato, della Regione Puglia e della Pro Loco UNPLI Puglia APS, ha visto come madrina d'eccezione Barbara Patalini, nota sceneggiatrice, produttrice, interprete e regista.
Come avvenuto in tutte le edizioni della mostra, non è stato dato un tema conduttore, ma piena libertà di espressione che, nella maggior parte delle 57 opere dei 39 artisti, ha trovato sfogo nel tema della violenza di genere.
Come di consueto, l'inaugurazione è stata preceduta dalla premiazione delle opere, grazie ad una giuria composta dal Presidente Antonio Laurelli, Massimo Nardi, Davide Di Lauro, Franco Cortese e Riccarda Guantario.
I vincitori della 58esima edizione
Primo premio Renato La Serra: Francesca Filicaia con "The ear"
Secondo premio Chiara Clemente e Attilio Mastromauro: Alessandro Serio con "Lingue di fuoco nella notte"
Terzo premio Energie Puglia: Francesca Netti con "Abitare"
Quarto premio Mimì Torelli e Maddalena Povia: Manuela Cacciapaglia con "Voltarsi"
Quinto premio Aldo e Mariangela Mosca: Nina Karablin con "Anemocoria"
Sesto premio Città di Corato: Gianfranco Susca con "Siamo macchine che si scontrano"
Premio Pro Loco Quadratum: Giuseppe Golino con "L'ombra del fronte (Polittico x9)
Premio Associazione Cataldo Leone: Wanda Giannini con "Sono solo parole"
Premio Domenico e Chiara Simeone: Lorenzo Moffa con "Inter Lucem et Abyssum"
Premio Nino Leone: Francesca Anna Carella con "Cyborg umanità del domani"
Menzione speciale per la contemporaneità dell'opera: Roberta Giuffrè con "L'attesa in rosa"
Menzione speciale per il figurativo nobile: Nicola Scaringella con "Anestesia"
Pendio Junior
Borsa di studio Gaetano Liantonio: Emanuela Maino con "Ultimo slancio", Mia Casalino con "Lilith, la prima donna", Sara Lamarca con "L'angelo della vita".
Borsa di studio Alessandro Mosca: Federica Paganelli con "La notte incantata di Arles"
Anche quest'anno è stato rinnovato il ricordo di Alessandro Mosca, primo vincitore della prima edizione de "Il Pendio Junior", grazie all'impegno dei genitori e alla borsa di studio a lui intitolata.
La mostra d'arte sarà presente a Palazzo Gioia dal 26 agosto al 6 settembre 2026.
L'evento, organizzato dalla Pro Loco Quadratum con il patrocinio del Comune di Corato, della Regione Puglia e della Pro Loco UNPLI Puglia APS, ha visto come madrina d'eccezione Barbara Patalini, nota sceneggiatrice, produttrice, interprete e regista.
Come avvenuto in tutte le edizioni della mostra, non è stato dato un tema conduttore, ma piena libertà di espressione che, nella maggior parte delle 57 opere dei 39 artisti, ha trovato sfogo nel tema della violenza di genere.
Come di consueto, l'inaugurazione è stata preceduta dalla premiazione delle opere, grazie ad una giuria composta dal Presidente Antonio Laurelli, Massimo Nardi, Davide Di Lauro, Franco Cortese e Riccarda Guantario.
I vincitori della 58esima edizione
Primo premio Renato La Serra: Francesca Filicaia con "The ear"
Secondo premio Chiara Clemente e Attilio Mastromauro: Alessandro Serio con "Lingue di fuoco nella notte"
Terzo premio Energie Puglia: Francesca Netti con "Abitare"
Quarto premio Mimì Torelli e Maddalena Povia: Manuela Cacciapaglia con "Voltarsi"
Quinto premio Aldo e Mariangela Mosca: Nina Karablin con "Anemocoria"
Sesto premio Città di Corato: Gianfranco Susca con "Siamo macchine che si scontrano"
Premio Pro Loco Quadratum: Giuseppe Golino con "L'ombra del fronte (Polittico x9)
Premio Associazione Cataldo Leone: Wanda Giannini con "Sono solo parole"
Premio Domenico e Chiara Simeone: Lorenzo Moffa con "Inter Lucem et Abyssum"
Premio Nino Leone: Francesca Anna Carella con "Cyborg umanità del domani"
Menzione speciale per la contemporaneità dell'opera: Roberta Giuffrè con "L'attesa in rosa"
Menzione speciale per il figurativo nobile: Nicola Scaringella con "Anestesia"
Pendio Junior
Borsa di studio Gaetano Liantonio: Emanuela Maino con "Ultimo slancio", Mia Casalino con "Lilith, la prima donna", Sara Lamarca con "L'angelo della vita".
Borsa di studio Alessandro Mosca: Federica Paganelli con "La notte incantata di Arles"
Anche quest'anno è stato rinnovato il ricordo di Alessandro Mosca, primo vincitore della prima edizione de "Il Pendio Junior", grazie all'impegno dei genitori e alla borsa di studio a lui intitolata.
La mostra d'arte sarà presente a Palazzo Gioia dal 26 agosto al 6 settembre 2026.