Prima la lite, poi i colpi di pistola. Ferito un 23enne: «Tre colpi sono pochi»

L'episodio in via Genzano: ad aprire il fuoco una guardia particolare giurata minacciata da alcuni giovani. Su Instagram il messaggio del ferito

sabato 6 giugno 2026 10.16
A cura di Nicola Miccione
Tutto sui social, su Instagram. Ed un messaggio che suona come un avvertimento: «Tre colpi sono pochi fratm per uccidermi». L'ha scritto, dal letto dell'ospedale Umberto I di Corato dove è ricoverato il 23enne Michael Tarricone, rimasto ferito a colpi di pistola dopo una lite scoppiata con una guardia particolare giurata.

L'uomo, volto noto alle forze dell'ordine, oggi s'è presentato al pronto soccorso della città per denunciare agli operatori sanitari quanto accaduto durante la notte. Secondo una prima ricostruzione, al vaglio dei Carabinieri, cinque ragazzi - fra cui proprio Tarricone, arrestato lo scorso anno per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti - sarebbero arrivati in piazza Sedile in stato di alterazione alcolica iniziando ad infastidire numerose persone presenti nei locali della zona.

La situazione è degenerata quando il 23enne avrebbe iniziato a provocare una guardia particolare giurata, fuori servizio, in piazza Abbazia. All'01.45, spostatisi in vico Genzano, il vigilante, dopo essere stato aggredito, avrebbe estratto l'arma, una 357 Magnum, esplodendo quattro colpi - dei quali tre andati a segno - contro il 23enne colpito al braccio e al piede sinistro e alla coscia destra. Il ferito è stato condotto in ospedale: non è in pericolo di vita, le sue condizioni non sono gravi.

Mentre il post di Tarricone è diventato virale, sul posto sono arrivati i Carabinieri della Stazione di Corato: i militari, che hanno verificato le immagini di sicurezza, dovranno chiarire chi abbia iniziato l'aggressione, in quali condizioni siano partiti i colpi e se il vigilante abbia agito per difendersi, dopo essere stato minacciato.