TARI 2026 a Corato, Fratelli d’Italia: «Aumenti a danno del tessuto economico cittadino»

Il gruppo consiliare denuncia la bocciatura della mozione sui ristori alle attività economiche

mercoledì 2 settembre 2026 14.40
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del Gruppo consiliare Fratelli d'Italia – Comune di Corato, che interviene sull'aumento delle tariffe TARI per il 2026 e sulla mozione presentata in Consiglio comunale a sostegno delle attività economiche cittadine. Di seguito il testo integrale della nota.

«TARI 2026: si è consumato l'ennesimo capitolo a danno del tessuto economico cittadino con l'incremento delle tariffe TARI per l'anno 2026. Tale incremento ha colpito duramente le utenze non domestiche — commercio di prossimità, artigianato, piccole e medie imprese, pubblici esercizi e professionisti — compromettendo la sostenibilità di realtà fondamentali per la tenuta occupazionale e sociale della nostra comunità.

Di fronte a questa gravosa situazione, il gruppo consiliare Fratelli d'Italia ha promosso e presentato una mozione consiliare d'indirizzo ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. 267/2000. L'atto proponeva un intervento improntato al massimo rigore giuridico e contabile: impegnare la Giunta e la struttura amministrativa a individuare risorse straordinarie ed extra-tariffarie a carico della fiscalità generale del bilancio comunale (o mediante l'avanzo di amministrazione disponibile) da destinare a ristori per le attività economiche colpite dagli rincari, senza traslare alcun costo sulle utenze domestiche o sulle famiglie e nel pieno rispetto del regime europeo degli aiuti di Stato ("de minimis").

I punti cardine della mozione di indirizzo: LA DENUNCIA POLITICA DEL GRUPPO CONSILIARE
La mozione ,che ha durane il Consiglio Comunale ha avuto il voto favorevole e unanime di tutta la minoranza, è stata tuttavia RESPINTA dalla maggioranza di governo, la quale si è limitata a vaghe promesse su ipotetiche riduzioni per gli anni a venire. L'esito del voto e l'andamento del dibattito d'aula pongono interrogativi politici improgabili:

Gli aumenti TARI 2026 erano noti, ma durante la campagna elettorale l'Amministrazione ha preferito tacere. Le attività commerciali hanno scoperto il conto amaro solo a urne chiuse e voto espresso.

Se la minoranza non avesse presentato questa mozione d'indirizzo, la maggioranza si sarebbe mai posta il problema di studiare misure di mitigazione a favore del tessuto produttivo?.
Durante il dibattito in aula si è registrato il totale silenzio dei consiglieri di maggioranza. Nessun intervento, nessuna argomentazione: un atteggiamento che mostra scarsa comprensione del tema o, peggio, l'idea che il tessuto economico locale possa continuare ad accollarsi rincari a fondo perduto senza ricevere ascolto né supporto.

CONCLUSIONI
La mozione è stata bocciata nei numeri, ma la questione politica resta aperta ed urgente. Il tessuto economico e produttivo di Corato non necessita di rinvii a data da destinarsi o di promesse, ma di programmazione, trasparenza e risposte immediate.

Il gruppo consiliare Fratelli d'Italia continuerà a vigilare e a dare voce alle istanze dei commercianti, degli artigiani e delle piccole imprese cittadine, affinché non vengano lasciati soli di fronte alla pressione fiscale locale».