L'Adriatica Industriale Virtus Corato espugna il Palamartino e batte la Duma Bari
Liso porta alla vittoria la squadra realizzando 6 tiri liberi consecutivi
martedì 3 novembre 2026
15.18
Grande impresa dell'Adriatica Industriale Nuova Virtus Corato, che ferma la capolista Duma Bari e le impone la prima sconfitta dopo 3 vittorie consecutive, sbancando il Palamartino 67-73 con un super ultimo quarto da 21-7 e salendo a sua volta a 6 punti in classifica.
Partenza buona dei baresi che volano sul 5-0. Amendolagine con una tripla sblocca i suoi e Mazzilli sorpassa e dà il primo vantaggio agli ospiti. La Duma c'è e non molla, anzi rilancia. Con un break di 9-0 firmato Lupo e Kazlauskis, i baresi provano a rompere l'equilibrio.
La reazione della Virtus è però da grande squadra. Liso e Mazzilli finalizzano benissimo la manovra coratina che rimonta e sorpassa con un parzialone di 12-0 (14-19). Un pirotecnico primo quarto si chiude con un super Lupo e Di Donna che, a loro volta, nell'altalena di emozioni, rilanciano i padroni di casa, che chiudono sul 23-19 un quarto clamoroso per intensità e spettacolarità.
Secondo quarto dall'andamento più tranquillo. Mascoli e Bolzoni portano la Virtus in parità, ma poi l'intero quarto si sviluppa con Bari che comanda le operazioni e Corato che incalza senza poi mai riuscire a pervenire al pareggio. La gara è bella e incerta. A Kazlauskis, Ivona e Ravelli rispondono Mascoli, Bolzoni e De Giosa, con i coratini che nei minuti finali chiudono sotto 40-36 dopo aver avuto anche 8 punti di svantaggio.
Al rientro sul parquet Sedena accorcia, ma Bari riprende l'inerzia del match nei primi minuti. Sul 46-40 è la Virtus che non si dà per vinta e, con lo stesso Sedena, coadiuvato da Bolzoni e dai liberi di Mazzilli, perviene nuovamente al pareggio a quota 46. Sono poi i coratini, con Liso e due liberi di Amendolagine, a ritrovare il vantaggio esterno dopo parecchi minuti e a cambiare l'inerzia della gara (49-50). De Giosa firma il nuovo sorpasso virtussino (51-52) prima del break finale dei padroni di casa. In chiusura di quarto, infatti, Loprieno, Ivona e Ravelli confezionano il 9-0 che rimanda avanti la Duma e sembra scrivere la parola fine sulla gara (60-52 al 30').
Ultimo quarto in cui la Duma sembra inizialmente controllare bene la gara. Loprieno tiene i suoi sul 62-55 e i coratini restano a distanza di sicurezza. Ma da qui in poi il match cambia padrone e le parti si invertono. Corato, come già altre volte durante il match, acquista consapevolezza, blinda il proprio canestro e trova con costanza la retina ospite. Il break di 9-0 che scaturisce in questi minuti del match, firmato Lettini e Sedena e chiuso da una tripla di Amendolagine, ribalta la gara e rimanda Corato avanti.
La partita diventa punto a punto, le squadre si rincorrono. Di Donna firma l'ultimo vantaggio barese sul 66-65. Poi sale in cattedra Stefano Liso. Il numero 25 virtussino prima spegne il palasport barese realizzando i due punti del nuovo vantaggio, poi diventa chirurgico e glaciale dalla lunetta. Bari si innervosisce e, sui falli tecnici ricevuti, Liso è perfetto, realizzando 6 tiri liberi consecutivi e regalando il successo ai virtussini.
Una vittoria di squadra che corona una prova maiuscola dei ragazzi di coach Felice Carnicella, che sbancano con pieno merito e da protagonisti un parquet ostico e difficile da violare.
NORD COSTRUZIONI GENERALI DUMA BARI - ADRIATICA INDUSTRIALE VIRTUS CORATO 67-73
DUMA BARI:
Tavolaro, Ivona 6, Loprieno 5, Scavo, Di Donna 6, Lupo 16, De Astis 1, Kazlauskis 27, Ravelli 6, Candelora, Di Fonzo ne. Coach: Esposito.
CORATO:
Caputi ne, Mascoli 8, Sedena Tsala 6, Bolzoni 10, De Giosa 4, Lastella ne, Mazzilli 12, Liso 18, Amendolagine 10, Lettini 5, Varesano ne, Piarulli. All. Carnicella. Ass. All. Ferrante – Scaringella.
ARBITRI: Matarazzo e Messina di Taranto.
PARZIALI: 23-19, 40-36, 60-52, 67-73.
Partenza buona dei baresi che volano sul 5-0. Amendolagine con una tripla sblocca i suoi e Mazzilli sorpassa e dà il primo vantaggio agli ospiti. La Duma c'è e non molla, anzi rilancia. Con un break di 9-0 firmato Lupo e Kazlauskis, i baresi provano a rompere l'equilibrio.
La reazione della Virtus è però da grande squadra. Liso e Mazzilli finalizzano benissimo la manovra coratina che rimonta e sorpassa con un parzialone di 12-0 (14-19). Un pirotecnico primo quarto si chiude con un super Lupo e Di Donna che, a loro volta, nell'altalena di emozioni, rilanciano i padroni di casa, che chiudono sul 23-19 un quarto clamoroso per intensità e spettacolarità.
Secondo quarto dall'andamento più tranquillo. Mascoli e Bolzoni portano la Virtus in parità, ma poi l'intero quarto si sviluppa con Bari che comanda le operazioni e Corato che incalza senza poi mai riuscire a pervenire al pareggio. La gara è bella e incerta. A Kazlauskis, Ivona e Ravelli rispondono Mascoli, Bolzoni e De Giosa, con i coratini che nei minuti finali chiudono sotto 40-36 dopo aver avuto anche 8 punti di svantaggio.
Al rientro sul parquet Sedena accorcia, ma Bari riprende l'inerzia del match nei primi minuti. Sul 46-40 è la Virtus che non si dà per vinta e, con lo stesso Sedena, coadiuvato da Bolzoni e dai liberi di Mazzilli, perviene nuovamente al pareggio a quota 46. Sono poi i coratini, con Liso e due liberi di Amendolagine, a ritrovare il vantaggio esterno dopo parecchi minuti e a cambiare l'inerzia della gara (49-50). De Giosa firma il nuovo sorpasso virtussino (51-52) prima del break finale dei padroni di casa. In chiusura di quarto, infatti, Loprieno, Ivona e Ravelli confezionano il 9-0 che rimanda avanti la Duma e sembra scrivere la parola fine sulla gara (60-52 al 30').
Ultimo quarto in cui la Duma sembra inizialmente controllare bene la gara. Loprieno tiene i suoi sul 62-55 e i coratini restano a distanza di sicurezza. Ma da qui in poi il match cambia padrone e le parti si invertono. Corato, come già altre volte durante il match, acquista consapevolezza, blinda il proprio canestro e trova con costanza la retina ospite. Il break di 9-0 che scaturisce in questi minuti del match, firmato Lettini e Sedena e chiuso da una tripla di Amendolagine, ribalta la gara e rimanda Corato avanti.
La partita diventa punto a punto, le squadre si rincorrono. Di Donna firma l'ultimo vantaggio barese sul 66-65. Poi sale in cattedra Stefano Liso. Il numero 25 virtussino prima spegne il palasport barese realizzando i due punti del nuovo vantaggio, poi diventa chirurgico e glaciale dalla lunetta. Bari si innervosisce e, sui falli tecnici ricevuti, Liso è perfetto, realizzando 6 tiri liberi consecutivi e regalando il successo ai virtussini.
Una vittoria di squadra che corona una prova maiuscola dei ragazzi di coach Felice Carnicella, che sbancano con pieno merito e da protagonisti un parquet ostico e difficile da violare.
NORD COSTRUZIONI GENERALI DUMA BARI - ADRIATICA INDUSTRIALE VIRTUS CORATO 67-73
DUMA BARI:
Tavolaro, Ivona 6, Loprieno 5, Scavo, Di Donna 6, Lupo 16, De Astis 1, Kazlauskis 27, Ravelli 6, Candelora, Di Fonzo ne. Coach: Esposito.
CORATO:
Caputi ne, Mascoli 8, Sedena Tsala 6, Bolzoni 10, De Giosa 4, Lastella ne, Mazzilli 12, Liso 18, Amendolagine 10, Lettini 5, Varesano ne, Piarulli. All. Carnicella. Ass. All. Ferrante – Scaringella.
ARBITRI: Matarazzo e Messina di Taranto.
PARZIALI: 23-19, 40-36, 60-52, 67-73.