
Politica
Udc Corato: «Il Consiglio Comunale merita rispetto. L'opposizione sia ascoltata e coinvolta nelle scelte per la città»
Il Direttivo UDC interviene sui fatti accaduti durante il Consiglio comunale del 30 ottobre
Corato - lunedì 2 novembre 2026
19.38 Comunicato Stampa
Il Consiglio comunale è il luogo più alto della rappresentanza democratica cittadina, l'assemblea nella quale si confrontano idee, proposte e visioni differenti, tutte legittime espressioni della volontà dei cittadini. Proprio per questo, quanto accaduto nella seduta del 30 ottobre 2026 non può passare inosservato.
Gli episodi che hanno visto protagonisti il Sindaco e gli assessori, con atteggiamenti e reazioni che hanno evidenziato una perdita di controllo dei toni e del confronto, rappresentano comportamenti che non dovrebbero mai trovare spazio all'interno di un'assise istituzionale. Il dibattito politico può essere anche acceso, le posizioni possono essere distanti e le critiche possono risultare scomode, ma il rispetto reciproco e il decoro istituzionale devono rimanere punti fermi, indipendentemente dal ruolo ricoperto, sia esso di maggioranza o di opposizione.
Nel merito dell'interrogazione presentata dal consigliere comunale Scaringella, il Direttivo UDC intende precisare la propria posizione: le spiegazioni fornite dall'assessore possono essere accolte e valutate nel merito, ma ciò non significa condividere le modalità con cui sono state espresse. Un atteggiamento ironico, sarcastico e, a tratti, apparso poco rispettoso non è certamente il modo più appropriato per rapportarsi a un consigliere comunale che esercita legittimamente il proprio mandato e, attraverso un'interrogazione, dà voce alle richieste di chiarimento dei cittadini.
La dialettica democratica non deve trasformarsi in una prova di forza né in una competizione personale. Chi ricopre incarichi istituzionali ha il dovere di rispondere nel merito, con serietà e rispetto, anche quando le domande risultano scomode.
Altrettanto preoccupante è l'atteggiamento della maggioranza nei confronti delle proposte provenienti dalla minoranza. Nel corso della stessa seduta sono state presentate due mozioni che, a nostro giudizio, contenevano spunti e proposte vantaggiose per la città e per la collettività. Entrambe sono state bocciate. Ciò che l'UDC contesta non è naturalmente la libertà della maggioranza di esprimere un voto contrario, prerogativa pienamente legittima, ma il rischio che si consolidi una logica di contrapposizione pregiudiziale, nella quale ogni iniziativa proveniente dai banchi dell'opposizione venga respinta indipendentemente dal suo effettivo contenuto.
Una città non cresce attraverso i veti incrociati, né attraverso una maggioranza che considera ogni proposta della minoranza un atto di contrapposizione politica. Le idee non hanno un colore politico quando sono utili ai cittadini.
A questo proposito, il Direttivo UDC ribadisce con chiarezza la propria linea: continueremo a fare un'opposizione costruttiva, responsabile e propositiva. Non diremo no a prescindere alle iniziative della maggioranza, così come non accetteremo che le nostre proposte vengano respinte soltanto perché provengono dai banchi della minoranza. Ogni provvedimento sarà valutato nel merito e, qualora risulti concretamente utile per Corato e per i suoi cittadini, il nostro voto sarà favorevole, senza pregiudizi e senza logiche di appartenenza.
L'opposizione non è un ostacolo all'azione amministrativa, ma una componente essenziale della democrazia. Il suo compito è controllare, vigilare, proporre e, quando necessario, contestare. Ma è anche quello di contribuire al miglioramento delle scelte amministrative, nell'interesse generale della comunità.
Per queste ragioni, auspichiamo che da parte della maggioranza possa esserci una maggiore apertura al dialogo e un coinvolgimento più concreto delle forze di minoranza nelle questioni strategiche per il futuro della città. Non chiediamo concessioni politiche né ruoli che non ci competono, ma semplicemente rispetto istituzionale, ascolto e la possibilità di contribuire, attraverso idee e proposte, alla crescita di Corato.
Corato ha bisogno di una politica capace di confrontarsi, non di scontrarsi; di amministratori capaci di ascoltare, non di delegittimare; di una maggioranza che governi e di un'opposizione che possa svolgere pienamente il proprio ruolo.
Il Direttivo UDC Corato continuerà a fare la propria parte, con autonomia, determinazione e senso di responsabilità, mettendo sempre al centro un solo interesse: quello della città e dei suoi cittadini.
Gli episodi che hanno visto protagonisti il Sindaco e gli assessori, con atteggiamenti e reazioni che hanno evidenziato una perdita di controllo dei toni e del confronto, rappresentano comportamenti che non dovrebbero mai trovare spazio all'interno di un'assise istituzionale. Il dibattito politico può essere anche acceso, le posizioni possono essere distanti e le critiche possono risultare scomode, ma il rispetto reciproco e il decoro istituzionale devono rimanere punti fermi, indipendentemente dal ruolo ricoperto, sia esso di maggioranza o di opposizione.
Nel merito dell'interrogazione presentata dal consigliere comunale Scaringella, il Direttivo UDC intende precisare la propria posizione: le spiegazioni fornite dall'assessore possono essere accolte e valutate nel merito, ma ciò non significa condividere le modalità con cui sono state espresse. Un atteggiamento ironico, sarcastico e, a tratti, apparso poco rispettoso non è certamente il modo più appropriato per rapportarsi a un consigliere comunale che esercita legittimamente il proprio mandato e, attraverso un'interrogazione, dà voce alle richieste di chiarimento dei cittadini.
La dialettica democratica non deve trasformarsi in una prova di forza né in una competizione personale. Chi ricopre incarichi istituzionali ha il dovere di rispondere nel merito, con serietà e rispetto, anche quando le domande risultano scomode.
Altrettanto preoccupante è l'atteggiamento della maggioranza nei confronti delle proposte provenienti dalla minoranza. Nel corso della stessa seduta sono state presentate due mozioni che, a nostro giudizio, contenevano spunti e proposte vantaggiose per la città e per la collettività. Entrambe sono state bocciate. Ciò che l'UDC contesta non è naturalmente la libertà della maggioranza di esprimere un voto contrario, prerogativa pienamente legittima, ma il rischio che si consolidi una logica di contrapposizione pregiudiziale, nella quale ogni iniziativa proveniente dai banchi dell'opposizione venga respinta indipendentemente dal suo effettivo contenuto.
Una città non cresce attraverso i veti incrociati, né attraverso una maggioranza che considera ogni proposta della minoranza un atto di contrapposizione politica. Le idee non hanno un colore politico quando sono utili ai cittadini.
A questo proposito, il Direttivo UDC ribadisce con chiarezza la propria linea: continueremo a fare un'opposizione costruttiva, responsabile e propositiva. Non diremo no a prescindere alle iniziative della maggioranza, così come non accetteremo che le nostre proposte vengano respinte soltanto perché provengono dai banchi della minoranza. Ogni provvedimento sarà valutato nel merito e, qualora risulti concretamente utile per Corato e per i suoi cittadini, il nostro voto sarà favorevole, senza pregiudizi e senza logiche di appartenenza.
L'opposizione non è un ostacolo all'azione amministrativa, ma una componente essenziale della democrazia. Il suo compito è controllare, vigilare, proporre e, quando necessario, contestare. Ma è anche quello di contribuire al miglioramento delle scelte amministrative, nell'interesse generale della comunità.
Per queste ragioni, auspichiamo che da parte della maggioranza possa esserci una maggiore apertura al dialogo e un coinvolgimento più concreto delle forze di minoranza nelle questioni strategiche per il futuro della città. Non chiediamo concessioni politiche né ruoli che non ci competono, ma semplicemente rispetto istituzionale, ascolto e la possibilità di contribuire, attraverso idee e proposte, alla crescita di Corato.
Corato ha bisogno di una politica capace di confrontarsi, non di scontrarsi; di amministratori capaci di ascoltare, non di delegittimare; di una maggioranza che governi e di un'opposizione che possa svolgere pienamente il proprio ruolo.
Il Direttivo UDC Corato continuerà a fare la propria parte, con autonomia, determinazione e senso di responsabilità, mettendo sempre al centro un solo interesse: quello della città e dei suoi cittadini.

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