A Corato un confronto pubblico sulla transizione energetica, le Comunità Energetiche e la sfida dell'informazione
In programma il 31 luglio, dibattito promosso da Legambiente
martedì 28 luglio 2026
10.01
La transizione energetica ha cessato di essere una prospettiva lontana per farsi urgenza quotidiana: interpella il presente delle comunità, la competitività dei territori e la qualità della vita di ciascuno. Dinanzi alla crisi climatica, alla volatilità dei costi energetici e alla necessità inderogabile di abbattere le emissioni, la risposta non può ridursi a una mera transizione tecnologica. Richiede conoscenza diffusa, partecipazione attiva e un'informazione rigorosa, capace di separare la realtà dei fatti dalla propaganda.
Con questo spirito, il Circolo Legambiente di Corato, in sinergia con Legambiente Puglia, promuove l'incontro pubblico dal titolo "L'energia è di tutti: transizione energetica, territori e doveri dell'informazione tra rigore tecnico e contrasto al greenwashing". L'appuntamento è fissato per giovedì 31 luglio, alle ore 18:00, nella cornice di Piazza Vittorio Emanuele a Corato.
L'iniziativa nasce dalla volontà di restituire il tema dell'energia alla sua dimensione originaria di bene comune. Non più una semplice commodity soggetta alle logiche di mercato, ma una risorsa accessibile, condivisa e generatrice di valore ambientale, sociale ed economico per i territori. Per farlo, il dibattito intreccerà competenze tecniche, analisi economiche, esperienze progettuali e riflessioni sul giornalismo ambientale, ponendo al centro le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), le strategie di efficientamento e la salvaguardia della corretta informazione contro i fenomeni del greenwashing.
Le voci del dibattito
La riflessione si avvarrà del contributo di autorevoli personalità del mondo accademico, professionale e dell'informazione pugliese. Interverranno Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia; Annamaria Fiore, economista, esperta di pianificazione territoriale e segretaria del Circolo Legambiente Corato; Daniela Petrone, architetta e specialista in sostenibilità ed efficienza energetica; e Lucia Schinzano, direttrice di Ambient&Ambienti.
I lavori saranno introdotti e moderati da Giuseppe Faretra, giornalista e presidente del Circolo Legambiente di Corato.
Partecipazione e accreditamento professionale
Aperto alla cittadinanza, agli amministratori, ai professionisti e al tessuto associativo e imprenditoriale, l'incontro si propone come un momento di crescita collettiva di fronte a una delle trasformazioni più profonde che interesseranno il nostro futuro prossimo.
L'evento è stato ufficialmente accreditato per il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) destinati agli iscritti all'Ordine dei Giornalisti e al Coordinamento Regionale dei Collegi dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Puglia, il quale ha inoltre concesso il patrocinio gratuito all'iniziativa.
«La transizione energetica non può essere subita passivamente; va compresa, governata e condivisa – dichiara Giuseppe Faretra, presidente del Circolo Legambiente di Corato –. Per questa ragione abbiamo voluto chiamare a raccolta competenze scientifiche, tecniche e giornalistiche. Soltanto attraverso un'informazione rigorosa e una cittadinanza consapevole è possibile tradurre la sfida climatica in una straordinaria opportunità di sviluppo, innovazione e giustizia sociale. Le Rinnovabili e la riqualificazione energetica degli edifici costituiscono gli strumenti più efficaci per restituire alle persone un ruolo da protagoniste nella produzione e nella gestione dell'energia. Significa gettare le basi per comunità più resilienti, eque e sostenibili. Perché l'energia, nella sua essenza più profonda, appartiene a tutti».
Con questo spirito, il Circolo Legambiente di Corato, in sinergia con Legambiente Puglia, promuove l'incontro pubblico dal titolo "L'energia è di tutti: transizione energetica, territori e doveri dell'informazione tra rigore tecnico e contrasto al greenwashing". L'appuntamento è fissato per giovedì 31 luglio, alle ore 18:00, nella cornice di Piazza Vittorio Emanuele a Corato.
L'iniziativa nasce dalla volontà di restituire il tema dell'energia alla sua dimensione originaria di bene comune. Non più una semplice commodity soggetta alle logiche di mercato, ma una risorsa accessibile, condivisa e generatrice di valore ambientale, sociale ed economico per i territori. Per farlo, il dibattito intreccerà competenze tecniche, analisi economiche, esperienze progettuali e riflessioni sul giornalismo ambientale, ponendo al centro le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), le strategie di efficientamento e la salvaguardia della corretta informazione contro i fenomeni del greenwashing.
Le voci del dibattito
La riflessione si avvarrà del contributo di autorevoli personalità del mondo accademico, professionale e dell'informazione pugliese. Interverranno Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia; Annamaria Fiore, economista, esperta di pianificazione territoriale e segretaria del Circolo Legambiente Corato; Daniela Petrone, architetta e specialista in sostenibilità ed efficienza energetica; e Lucia Schinzano, direttrice di Ambient&Ambienti.
I lavori saranno introdotti e moderati da Giuseppe Faretra, giornalista e presidente del Circolo Legambiente di Corato.
Partecipazione e accreditamento professionale
Aperto alla cittadinanza, agli amministratori, ai professionisti e al tessuto associativo e imprenditoriale, l'incontro si propone come un momento di crescita collettiva di fronte a una delle trasformazioni più profonde che interesseranno il nostro futuro prossimo.
L'evento è stato ufficialmente accreditato per il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) destinati agli iscritti all'Ordine dei Giornalisti e al Coordinamento Regionale dei Collegi dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Puglia, il quale ha inoltre concesso il patrocinio gratuito all'iniziativa.
«La transizione energetica non può essere subita passivamente; va compresa, governata e condivisa – dichiara Giuseppe Faretra, presidente del Circolo Legambiente di Corato –. Per questa ragione abbiamo voluto chiamare a raccolta competenze scientifiche, tecniche e giornalistiche. Soltanto attraverso un'informazione rigorosa e una cittadinanza consapevole è possibile tradurre la sfida climatica in una straordinaria opportunità di sviluppo, innovazione e giustizia sociale. Le Rinnovabili e la riqualificazione energetica degli edifici costituiscono gli strumenti più efficaci per restituire alle persone un ruolo da protagoniste nella produzione e nella gestione dell'energia. Significa gettare le basi per comunità più resilienti, eque e sostenibili. Perché l'energia, nella sua essenza più profonda, appartiene a tutti».