Festival GustoJazz 2026: a Corato l'incontro tra il grande jazz e le eccellenze enogastronomiche
Appuntamento previsto dal 26 al 30 agosto: il programma completo
lunedì 10 agosto 2026
10.48
Torna a illuminare il centro cittadino di Corato uno degli appuntamenti più attesi dell'estate culturale e turistica pugliese: dal 26 al 30 agosto 2026 si terrà la VIII edizione del Festival GustoJazz, promosso e organizzato dall'Associazione Culturale "Art Promotion" ETS, riconosciuto tra i "Grandi Eventi" promossi dalla Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione con il sostegno del Fondo di Rotazione POC 2021-2027, e realizzato con il contributo della Città di Corato, Assessorato alle Politiche Culturali, Turismo e Marketing Territoriale.
Dopo il successo dell'Evento Speciale di Anteprima svoltosi a fine giugno con il concerto di Nick The Nightfly, la manifestazione entra nel vivo del suo programma principale trasformando per cinque giorni piazze, vicoli e scorci storici di Corato in un palcoscenico diffuso, dove la grande musica jazz d'autore si fonde in modo indissolubile con l'eccellenza enogastronomica e le tradizioni del territorio.
"GustoJazz - dichiara il Direttore Artistico Alberto La Monica - con una visione fedele alla sua identità fondativa, propone un'esperienza culturale e sensoriale completa: non è soltanto un festival musicale e di promozione del patrimonio enogastronomico, ma uno spazio intergenerazionale aperto e inclusivo capace di accogliere un pubblico vasto, dagli amanti del jazz agli appassionati di ogni età. L'anima del Festival è la connessione tra cultura e comunità, tra suoni e luoghi, tra storie e sapori. Cinque serate di concerti d'eccezione ad ingresso gratuito, con star internazionali, narrazioni d'autore e percorsi del gusto, per valorizzare il territorio e la cultura della sostenibilità".
"GustoJazz - dichiara Beniamino Marcone, Assessore alle Politiche Culturali, Turismo e Marketing Territoriale della Città di Corato - rappresenta uno degli appuntamenti cardine dell'estate coratina, capace di coniugare cultura musicale, identità territoriale e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche. Il riconoscimento di questo Festival tra i "Grandi Eventi" della Regione Puglia ne testimonia la qualità, la continuità e il valore strategico per la promozione turistica e culturale del nostro territorio. GustoJazz è musica di altissimo livello ed anche un'occasione di festa, di incontro e di crescita collettiva, capace di rendere Corato punto di riferimento nel panorama culturale pugliese".
L'impostazione dell'ottava edizione intreccia felicemente spettacoli dal vivo e valorizzazione della filiera enogastronomica locale attraverso precisi tratti distintivi:
- Jazz e Contaminazioni: un cartellone artistico di assoluto rilievo nazionale e internazionale che spazia dal jazz classico al soul e all'R&B, fino alla bossa nova e alle sonorità mediterranee ed etniche.
- Valorizzazione delle Eccellenze e Sostenibilità: incontri sul tema della sostenibilità alimentare, della qualità nutrizionale, affiancati da degustazioni d'autore in collaborazione con produttori, cantine e chef locali. Nelle serate del 29 e 30 agosto, Piazza Vittorio Emanuele ospiterà approfondimenti critici ed esibizioni dedicate alla promozione della cultura agroalimentare. In particolare, il talk "L'Olio EVO che crea valore. Identità, innovazione e marketing territoriale per il futuro del territorio" in programma sabato 29 agosto e il Cooking Show a cura del Pastificio Granoro in collaborazione con "Il Pentolo" dello chef Antonio Reale in programma domenica 30 agosto.
- Aperitivi in Jazz, l'attesa diventa piacere:
Prima di ogni concerto, GustoJazz propone i suoi ormai celebri "Aperitivi in jazz", realizzati in collaborazione con i locali, bar, pizzerie e ristoranti del centro storico.
Ogni serata inizia con un assaggio della gastronomia locale, che diventa antipasto di emozioni, momento di incontro tra pubblico, artisti, cittadini e turisti. È qui che la cucina mostra la sua anima più creativa e sperimentale, grazie all'apporto di chef, produttori e artigiani che sanno reinventare la tradizione senza tradirla, valorizzando ingredienti semplici, stagionali, autentici. Da giovedì 27, ogni sera a partire dalle 20.00 si terranno appuntamenti enogastronomici e degustazioni a cura di After, Il Toscano, Pesce Fritto e Baccalà, La Bottega di Gigi, Sudivino, Terra Maiorum.
- Accessibilità e Inclusione: tutti gli eventi sono gratuiti, ideati per garantire la fruizione a tutta la cittadinanza e ai flussi turistici.
Originaria di Walthamstow, nell'East London, Zoe Kypri è un'emergente artista soul, cantautrice e DJ. La sua voce calda e inconfondibile, unita a una scrittura profonda e intenzionale, sta trasformando i dancefloor di tutto il mondo in spazi intimi e quasi sacri. Fondendo soul, R&B ed elettronica house con grande trasporto emotivo e testi introspettivi, la sua musica invita chi ascolta a lasciarsi andare, vivere le proprie emozioni e mostrarsi autenticamente per ciò che si è.
Il suo brano di punta, Horizon Red (realizzato con Made By Pete e pubblicato per la Crosstown Rebels di Damian Lazarus), si è affermato come una delle tracce club di maggior successo degli ultimi anni, poi remixata anche da Black Coffee e dallo stesso Lazarus. L'impatto di questo singolo ha portato Zoe a esibirsi a Ibiza, al Madison Square Garden di New York e per uno show da tutto esaurito all'Alexandra Palace di Londra, al fianco di Black Coffee e della sua orchestra.
Oggi, pubblicando musica con la propria etichetta INDIZENDENT Records, Zoe continua a farsi strada con un sound sincero e trasversale: un'anima profondamente soul impregnata di spirito libero e grinta urbana.
In occasione del 100° anniversario dalla nascita di Miles Davis (1926-2026), un recital speciale che intreccia la musica dal vivo alla narrazione intima del giornalista Ugo Sbisà, l'unico in Europa a stringere una profonda amicizia con il leggendario trombettista. Direzione musicale di Roberto Ottaviano e tromba solista di Flavio Boltro.
Il 26 maggio del 1926, nasceva ad Alton, Illinois, una delle figure di maggior rilievo di tutta la storia del jazz, il trombettista Miles Davis. Nel 2026, pertanto, cadrà il primo centenario della sua nascita, un evento che verrà celebrato dalla comunità jazzistica internazionale con diverse iniziative. In quest'ambito rientra anche "Round About Miles", un recital di musica e parole nel quale la vita del grande trombettista, i suoi incontri, i suoi dischi più noti vengono raccontati in prima persona dalla sua stessa voce, attraverso i testi di Ugo Sbisà, il critico musicale e storico del jazz che negli Anni '80 del secolo scorso è stato l'unico giornalista europeo a poter vantare un rapporto di amicizia con Davis, notoriamente poco incline a frequentare i rappresentanti della stampa.
Ricordi, giudizi, episodi raccolti da Sbisà in conversazioni private con Miles Davis faranno rivivere allora le principali tappe della carriera di questo jazzman, attraverso la rievocazione di incontri e collaborazioni con personaggi leggendari quali Charlie Parker, Thelonious Monk, John Coltrane, Jimi Hendrix, ma anche Jean Paul Sartre, Juliette Greco e molti altri ancora. A portarli in scena la voce di Ugo Sbisà e la band allestita dal sassofonista Roberto Ottaviano che ospiterà anche il trombettista Flavio Boltro per un viaggio che si trasformerà in una rapsodia di note e parole.
Una delle voci più eleganti della canzone d'autore e del world-jazz presenta il suo settimo album. Un viaggio poetico e ritmico in cui il jazz incontra lo swing, la bossa nova e le sfumature funk.
Con Big Bang, il settimo album di inediti, Joe Barbieri firma l'opera più luminosa della sua carriera, tornando alla scrittura originale dopo anni dedicati a omaggi, tradizioni e celebrazioni.
L'album conserva la cifra jazzistica e world-music, ma la declina con una leggerezza danzante che sfiora talvolta il pop più raffinato, senza mai abdicare al rigore compositivo.
Il titolo si fa metafora estesa dell'atto creativo: una deflagrazione iniziale da cui si genera un intero universo emotivo e sonoro.
Un concept unitario, formato da dieci brani in cui la dimensione del «cosmico» si riflette nella capacità di Barbieri di rintracciare nel quotidiano l'eco dell'infinito. Prendendo le mosse da una visione kantiana - quella del cielo stellato sopra di noi e della legge morale dentro di noi - «Big Bang» costruisce un lessico musicale che tiene insieme sofisticazione e accessibilità, profondità e levità.
In un'epoca frammentata, l'artista napoletano ci invita a cercare connessioni attraverso la musica, facendo del canto uno strumento di orientamento e di resistenza.
Questo lavoro è capace di unire le due orbite più care a Barbieri: l'infinitamente grande - il cosmo, l'astronomia, le leggi silenziose che governano l'universo - e l'infinitamente piccolo, ovvero quel microcosmo interiore che l'artista esplora da sempre con pudore e grazia. È un invito a guardare in alto per comprenderci più a fondo.
L'artista italiana più internazionale (scoperta dalla Verve e lodata da Burt Bacharach) porta sul palco un viaggio acustico e confidenziale attraverso vent'anni di carriera tra jazz, bossa nova e canzone d'autore.
Il concerto in quintetto di Chiara Civello nasce dal suo progetto estivo "Acustica" in trio, e viene arricchito dalla presenza di Stefano Costanzo alle percussioni e Simone Alessandrini al sassofono.
Un concerto nel quale la musica, a metà tra improvvisazione e canzone, con qualche incursione di elettronica, dipinge paesaggi sonori che nascono e si dissolvono, seguendo un ritmo che sfida la linearità. La voce inconfondibile di Chiara, fragile e potente al tempo stesso, racconta la vulnerabilità, un'emozione che ci avvicina alla nostra essenza più profonda.
Ogni brano diventa un rifugio, un attimo di compresenza con sé stessi e con il suono collettivo, dove l'improvvisazione apre uno spazio di intimità, un dialogo non verbale che ci riporta al centro di noi stessi.
Il progetto - album e live - The Sisterhood Vol.1 e 2 è un omaggio ad alcune tra le più grandi interpreti femminili della musica contemporanea, legate tra loro da un sentimento di vicinanza per scelte artistiche e lotte personali e che sono state l'ispirazione di Sarah Jane Morris lungo l'arco di tutta la sua carriera.
Dalle grandi voci black del jazz americano, alle stelle del rock e del pop, cantautrici di generi musicali diversi che si sono passate il testimone da una generazione all'altra: da Bessie Smith e Billie Holiday, a Nina Simone e Miriam Makeba, da Janis Joplin e Aretha Franklin a Rickie Lee Jones e Kate Bush (vol.1), da Etta James e Bonnie Raitt, a Patti Smith e Debbie Harry, da Joan Armatrading e Tracy Chapman, a Sinead O'Connor e Amy Winehouse (vol.2).
Accanto a lei, come sempre, il chitarrista e coautore Tony Rémy, con cui la collaborazione è ormai una simbiosi artistica. «Con Tony non devo spiegare troppo. La musica nasce da una fiducia totale», dice Morris.
Ciò che lega insieme questa variegata collection di brani - interamente composta da SJM e Tony Rémy - è la voce strepitosa di Sarah Jane Morris. Come scrive John Fordham - principale critico musicale del The Guardian: "Il suono di Sarah Jane cattura la cruda maestosità di leggende come Janis Joplin e Nina Simone, e la sua gamma di contralto da quattro ottave si estende da toni bassi sonori riverberanti a un bruciante falsetto pieno di sentimento."
Dopo il successo dell'Evento Speciale di Anteprima svoltosi a fine giugno con il concerto di Nick The Nightfly, la manifestazione entra nel vivo del suo programma principale trasformando per cinque giorni piazze, vicoli e scorci storici di Corato in un palcoscenico diffuso, dove la grande musica jazz d'autore si fonde in modo indissolubile con l'eccellenza enogastronomica e le tradizioni del territorio.
"GustoJazz - dichiara il Direttore Artistico Alberto La Monica - con una visione fedele alla sua identità fondativa, propone un'esperienza culturale e sensoriale completa: non è soltanto un festival musicale e di promozione del patrimonio enogastronomico, ma uno spazio intergenerazionale aperto e inclusivo capace di accogliere un pubblico vasto, dagli amanti del jazz agli appassionati di ogni età. L'anima del Festival è la connessione tra cultura e comunità, tra suoni e luoghi, tra storie e sapori. Cinque serate di concerti d'eccezione ad ingresso gratuito, con star internazionali, narrazioni d'autore e percorsi del gusto, per valorizzare il territorio e la cultura della sostenibilità".
"GustoJazz - dichiara Beniamino Marcone, Assessore alle Politiche Culturali, Turismo e Marketing Territoriale della Città di Corato - rappresenta uno degli appuntamenti cardine dell'estate coratina, capace di coniugare cultura musicale, identità territoriale e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche. Il riconoscimento di questo Festival tra i "Grandi Eventi" della Regione Puglia ne testimonia la qualità, la continuità e il valore strategico per la promozione turistica e culturale del nostro territorio. GustoJazz è musica di altissimo livello ed anche un'occasione di festa, di incontro e di crescita collettiva, capace di rendere Corato punto di riferimento nel panorama culturale pugliese".
L'impostazione dell'ottava edizione intreccia felicemente spettacoli dal vivo e valorizzazione della filiera enogastronomica locale attraverso precisi tratti distintivi:
- Jazz e Contaminazioni: un cartellone artistico di assoluto rilievo nazionale e internazionale che spazia dal jazz classico al soul e all'R&B, fino alla bossa nova e alle sonorità mediterranee ed etniche.
- Valorizzazione delle Eccellenze e Sostenibilità: incontri sul tema della sostenibilità alimentare, della qualità nutrizionale, affiancati da degustazioni d'autore in collaborazione con produttori, cantine e chef locali. Nelle serate del 29 e 30 agosto, Piazza Vittorio Emanuele ospiterà approfondimenti critici ed esibizioni dedicate alla promozione della cultura agroalimentare. In particolare, il talk "L'Olio EVO che crea valore. Identità, innovazione e marketing territoriale per il futuro del territorio" in programma sabato 29 agosto e il Cooking Show a cura del Pastificio Granoro in collaborazione con "Il Pentolo" dello chef Antonio Reale in programma domenica 30 agosto.
- Aperitivi in Jazz, l'attesa diventa piacere:
Prima di ogni concerto, GustoJazz propone i suoi ormai celebri "Aperitivi in jazz", realizzati in collaborazione con i locali, bar, pizzerie e ristoranti del centro storico.
Ogni serata inizia con un assaggio della gastronomia locale, che diventa antipasto di emozioni, momento di incontro tra pubblico, artisti, cittadini e turisti. È qui che la cucina mostra la sua anima più creativa e sperimentale, grazie all'apporto di chef, produttori e artigiani che sanno reinventare la tradizione senza tradirla, valorizzando ingredienti semplici, stagionali, autentici. Da giovedì 27, ogni sera a partire dalle 20.00 si terranno appuntamenti enogastronomici e degustazioni a cura di After, Il Toscano, Pesce Fritto e Baccalà, La Bottega di Gigi, Sudivino, Terra Maiorum.
- Accessibilità e Inclusione: tutti gli eventi sono gratuiti, ideati per garantire la fruizione a tutta la cittadinanza e ai flussi turistici.
PROGRAMMA
- Mercoledì 26 Agosto, Piazza Di Vagno
- ore 22.00 Concerto: ZOE KYPRI
- Zoe Kypri (voce), Julian Chambers (percussioni), Louis Munro (basso), Andrew Mac Douglas (chitarra), Tim Ower (sax).
Originaria di Walthamstow, nell'East London, Zoe Kypri è un'emergente artista soul, cantautrice e DJ. La sua voce calda e inconfondibile, unita a una scrittura profonda e intenzionale, sta trasformando i dancefloor di tutto il mondo in spazi intimi e quasi sacri. Fondendo soul, R&B ed elettronica house con grande trasporto emotivo e testi introspettivi, la sua musica invita chi ascolta a lasciarsi andare, vivere le proprie emozioni e mostrarsi autenticamente per ciò che si è.
Il suo brano di punta, Horizon Red (realizzato con Made By Pete e pubblicato per la Crosstown Rebels di Damian Lazarus), si è affermato come una delle tracce club di maggior successo degli ultimi anni, poi remixata anche da Black Coffee e dallo stesso Lazarus. L'impatto di questo singolo ha portato Zoe a esibirsi a Ibiza, al Madison Square Garden di New York e per uno show da tutto esaurito all'Alexandra Palace di Londra, al fianco di Black Coffee e della sua orchestra.
Oggi, pubblicando musica con la propria etichetta INDIZENDENT Records, Zoe continua a farsi strada con un sound sincero e trasversale: un'anima profondamente soul impregnata di spirito libero e grinta urbana.
- Giovedì 27 Agosto, Piazza Abbazia
- ore 20.00 Aperitivi in Jazz
- ore 21.30 Concerto: ROUND ABOUT MILES
In occasione del 100° anniversario dalla nascita di Miles Davis (1926-2026), un recital speciale che intreccia la musica dal vivo alla narrazione intima del giornalista Ugo Sbisà, l'unico in Europa a stringere una profonda amicizia con il leggendario trombettista. Direzione musicale di Roberto Ottaviano e tromba solista di Flavio Boltro.
Il 26 maggio del 1926, nasceva ad Alton, Illinois, una delle figure di maggior rilievo di tutta la storia del jazz, il trombettista Miles Davis. Nel 2026, pertanto, cadrà il primo centenario della sua nascita, un evento che verrà celebrato dalla comunità jazzistica internazionale con diverse iniziative. In quest'ambito rientra anche "Round About Miles", un recital di musica e parole nel quale la vita del grande trombettista, i suoi incontri, i suoi dischi più noti vengono raccontati in prima persona dalla sua stessa voce, attraverso i testi di Ugo Sbisà, il critico musicale e storico del jazz che negli Anni '80 del secolo scorso è stato l'unico giornalista europeo a poter vantare un rapporto di amicizia con Davis, notoriamente poco incline a frequentare i rappresentanti della stampa.
Ricordi, giudizi, episodi raccolti da Sbisà in conversazioni private con Miles Davis faranno rivivere allora le principali tappe della carriera di questo jazzman, attraverso la rievocazione di incontri e collaborazioni con personaggi leggendari quali Charlie Parker, Thelonious Monk, John Coltrane, Jimi Hendrix, ma anche Jean Paul Sartre, Juliette Greco e molti altri ancora. A portarli in scena la voce di Ugo Sbisà e la band allestita dal sassofonista Roberto Ottaviano che ospiterà anche il trombettista Flavio Boltro per un viaggio che si trasformerà in una rapsodia di note e parole.
- Venerdì 28 Agosto, Piazza Abbazia
- ore 20.00 Aperitivi in Jazz
- ore 21.30 Concerto: JOE BARBIERI "Big Bang"
Una delle voci più eleganti della canzone d'autore e del world-jazz presenta il suo settimo album. Un viaggio poetico e ritmico in cui il jazz incontra lo swing, la bossa nova e le sfumature funk.
Con Big Bang, il settimo album di inediti, Joe Barbieri firma l'opera più luminosa della sua carriera, tornando alla scrittura originale dopo anni dedicati a omaggi, tradizioni e celebrazioni.
L'album conserva la cifra jazzistica e world-music, ma la declina con una leggerezza danzante che sfiora talvolta il pop più raffinato, senza mai abdicare al rigore compositivo.
Il titolo si fa metafora estesa dell'atto creativo: una deflagrazione iniziale da cui si genera un intero universo emotivo e sonoro.
Un concept unitario, formato da dieci brani in cui la dimensione del «cosmico» si riflette nella capacità di Barbieri di rintracciare nel quotidiano l'eco dell'infinito. Prendendo le mosse da una visione kantiana - quella del cielo stellato sopra di noi e della legge morale dentro di noi - «Big Bang» costruisce un lessico musicale che tiene insieme sofisticazione e accessibilità, profondità e levità.
In un'epoca frammentata, l'artista napoletano ci invita a cercare connessioni attraverso la musica, facendo del canto uno strumento di orientamento e di resistenza.
Questo lavoro è capace di unire le due orbite più care a Barbieri: l'infinitamente grande - il cosmo, l'astronomia, le leggi silenziose che governano l'universo - e l'infinitamente piccolo, ovvero quel microcosmo interiore che l'artista esplora da sempre con pudore e grazia. È un invito a guardare in alto per comprenderci più a fondo.
- Sabato 29 Agosto, Piazza Vittorio Emanuele
- ore 20.00 Aperitivi in Jazz + talk "L'Olio EVO che crea valore. Identità, innovazione e marketing territoriale per il futuro del territorio"
- ore 21.30 Concerto: CHIARA CIVELLO "Acustica Live"
L'artista italiana più internazionale (scoperta dalla Verve e lodata da Burt Bacharach) porta sul palco un viaggio acustico e confidenziale attraverso vent'anni di carriera tra jazz, bossa nova e canzone d'autore.
Il concerto in quintetto di Chiara Civello nasce dal suo progetto estivo "Acustica" in trio, e viene arricchito dalla presenza di Stefano Costanzo alle percussioni e Simone Alessandrini al sassofono.
Un concerto nel quale la musica, a metà tra improvvisazione e canzone, con qualche incursione di elettronica, dipinge paesaggi sonori che nascono e si dissolvono, seguendo un ritmo che sfida la linearità. La voce inconfondibile di Chiara, fragile e potente al tempo stesso, racconta la vulnerabilità, un'emozione che ci avvicina alla nostra essenza più profonda.
Ogni brano diventa un rifugio, un attimo di compresenza con sé stessi e con il suono collettivo, dove l'improvvisazione apre uno spazio di intimità, un dialogo non verbale che ci riporta al centro di noi stessi.
- Domenica 30 Agosto, Piazza Vittorio Emanuele
- ore 20.00 Aperitivi in Jazz + Cooking Show a cura del Pastificio Granoro in collaborazione con "Il Pentolo" dello Chef Antonio Reale
- ore 21.30 Concerto: SARAH JANE MORRIS "The Sisterhood"
- Sarah Jane Morris (voce), Tony Remy (chitarra acustica), Matt Backer (chitarra acustica), Henry Thomas (basso).
Il progetto - album e live - The Sisterhood Vol.1 e 2 è un omaggio ad alcune tra le più grandi interpreti femminili della musica contemporanea, legate tra loro da un sentimento di vicinanza per scelte artistiche e lotte personali e che sono state l'ispirazione di Sarah Jane Morris lungo l'arco di tutta la sua carriera.
Dalle grandi voci black del jazz americano, alle stelle del rock e del pop, cantautrici di generi musicali diversi che si sono passate il testimone da una generazione all'altra: da Bessie Smith e Billie Holiday, a Nina Simone e Miriam Makeba, da Janis Joplin e Aretha Franklin a Rickie Lee Jones e Kate Bush (vol.1), da Etta James e Bonnie Raitt, a Patti Smith e Debbie Harry, da Joan Armatrading e Tracy Chapman, a Sinead O'Connor e Amy Winehouse (vol.2).
Accanto a lei, come sempre, il chitarrista e coautore Tony Rémy, con cui la collaborazione è ormai una simbiosi artistica. «Con Tony non devo spiegare troppo. La musica nasce da una fiducia totale», dice Morris.
Ciò che lega insieme questa variegata collection di brani - interamente composta da SJM e Tony Rémy - è la voce strepitosa di Sarah Jane Morris. Come scrive John Fordham - principale critico musicale del The Guardian: "Il suono di Sarah Jane cattura la cruda maestosità di leggende come Janis Joplin e Nina Simone, e la sua gamma di contralto da quattro ottave si estende da toni bassi sonori riverberanti a un bruciante falsetto pieno di sentimento."