Sconfitta amara per Adriatica Industriale Nuova Virtus Corato a Manfredonia  

Finisce 65-63 una gara che si è decisa negli ultimi minuti

mercoledì 21 ottobre 2026 11.49
Prima sconfitta stagionale per l'Adriatica Industriale Nuova Virtus Corato, che non riesce a sfatare il tabù Manfredonia e perde, così come lo scorso anno, sul campo dei foggiani. Finisce 65-63 una gara che si è decisa negli ultimi minuti, con i locali bravi a rimontare e sorpassare nelle ultime, concitate fasi del match.

In avvio è Corato a partire meglio con Mascoli e Mazzilli che confezionano il primo vantaggio per gli ospiti. Manfredonia con Ba però non sta a guardare ed anche se si segna poco la gara è comunque in equilibrio, sia pure con Corato sempre avanti. Nel finale di quarto sono Sedena e Bolzoni a realizzare i canestri che mandano i virtussini avanti alla fine del primo quarto 12-16. Nel secondo quarto sono ancora i coratini a partire forte.

La tripla di Amendolagine e i liberi di Lettini e Bolzoni lanciano gli ospiti prima del controbreak foggiano di 5-0 firmato Gramazio che riavvicina Manfredonia (21-23). La gara si fa equilibrata ma la Virtus resta sempre in vantaggio ancora con Mascoli e Lettini e, dopo qualche minuto in cui il punteggio resta bloccato, è Sedena a trovare per Corato il canestro del nuovo +7 (24-31) prima dell'ultimo libero locale che manda tutti all'intervallo sul 25-31.

Al rientro in campo è ancora la Virtus Corato ad approcciare meglio la gara. I ragazzi di coach Carnicella grazie a Sedena ed alle triple di Mazzilli ed ancora Mascoli confezionano un break di 8-0 che sembra indirizzare il match (25-39). Sembra, perchè Manfredonia non ci sta e con Carmone, Dusels e Gramazio nei minuti successivi trova a sua volta il parziale di 9-0 che riporta il match in bilico (34-39).

Sono ancora Mazzilli e Lettini a spingere gli ospiti in fuga ma Ciociola e Gramazio riportano a fine terzo quarto Manfredonia sul 41-47. Ultimo parziale che vede Mascoli in avvio spingere i baresi. Manfredonia però rimane in scia e tiene vivo il match non permettendo alla Virtus di prendere il largo. La gara è in equilibrio ma Corato mantiene alcuni punti di margine nei minuti successivi.

I liberi di Bolzoni (47-53) rappresentano lo spartiacque della gara che da qui in poi cambia col passare dei minuti. Manfredonia inizia a trovare canestri importanti per riavvicinarsi ai coratini che a loro volta non trovano più la retina foggiana. Lo scatenato Vukosavlijevic diventa protagonista del match e con 8 punti consecutivi e due triple pesanti ribalta la gara e porta avanti i locali sul 55-53 tramortendo i coratini. Gramazio e Dusels allungano il break fino al 12-0 prima che Mazzilli interrompa il parziale.

La gara è però cambiata ed ora tocca alla Virtus inseguire con i locali che hanno l'entusiasmo ed il cronometro dalla loro per gestire il vantaggio. Ci provano Mascoli, Bolzoni e Liso ma i dauni sono freddi e chirurgici nel segnare con Ba e Dusels i canestri decisivi. Corato arriva ad un possesso dall'overtime sul 65-63 ma il finale sorride ai padroni di casa che si impongono e guadagnano due punti in classifica.

VITULANO ANGEL MANFREDONIA - ADRIATICA INDUSTRIALE VIRTUS CORATO 65 – 63 MANFREDONIA: Ba Ibrahima 9, Bottalico ne, Gramazio 27, Carmone 6, Ciociola F. 2, Dusels 7, Ciociola 1, Gorgoglione ne, Vuovolo 2, Vukosavlijevic 11, Quinn. All. Carano CORATO: Caputi ne, Mascoli 15, Sedena Tsala 6, Bolzoni 13, De Giosa, Lastella ne, Mazzilli 12, Liso 7, Amendolagine 3, Lettini 7, Varesano, Piarulli. All. Carnicella Ass. All. Ferrante – Scaringella ARBITRI: Gaballo di Gioia del Colle (BA) e Di Lorenzo di Rutigliano (BA) PARZIALI: 12-16 41-47 65-63 25-31