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Da Anna Valle a Cacciari: a Corato il teatro come mappa della città
Diciassette appuntamenti nella stagione principale, più teatro ragazzi, jazz e Venerdì Culturali: da Anna Valle a Massini, da Lella Costa a Cacciari
Corato - martedì 20 ottobre 2026
10.50
Un teatro può essere un edificio, ma può anche essere una bussola: Corato, con «Mappe Umane», ha scelto di essere la seconda.
Presentata lunedì 19 ottobre in conferenza stampa al Comune, la stagione 2026/27 del Teatro Comunale ridisegna il proprio profilo: non più solo un cartellone, ma una geografia di incontri in cui ogni spettacolo è una tappa e ogni tappa indica una direzione. Realizzata dal Comune di Corato con Puglia Culture, la stagione mette insieme prosa, danza, musica, comicità, teatro per le nuove generazioni e filosofia. Da oggi, martedì 20 ottobre, parte la campagna abbonamenti.
Dalle abitudini all'incontro
«Mappe Umane» arriva al termine di un ciclo di quattro stagioni dedicato ai gesti quotidiani e alle abitudini. Questa volta il teatro cambia approccio senza rinnegare la propria storia. Lo spiega l'assessore alle Politiche culturali e Turismo, Beniamino Marcone: «Dopo un percorso intenso che ha visto protagonista il nostro Teatro Comunale nel raccontare le forme e i modi in cui si sviluppa il nostro quotidiano, quindi le nostre abitudini, passiamo questa volta a modificare l'approccio, salvaguardando la continuità».
Non una frattura, dunque, ma un passaggio naturale: dopo aver osservato ciò che facciamo ogni giorno, il Comunale si occupa di ciò che accade quando le persone si incontrano.
Il teatro come mappa
L'immagine che dà il titolo alla stagione è anche la sua chiave di lettura. Per Marcone la mappa ha un doppio valore: l'incontro è l'elemento in cui l'attività teatrale trova il suo terreno più fertile, ma deve anche indicare una rotta. «La principale novità è proprio questa: concepire il teatro come una mappa che ci segna la direzione e ci indica quali sono i percorsi da seguire», afferma l'assessore.
Il Comunale smette così di essere un semplice contenitore di eventi e propone itinerari, lasciando al pubblico la libertà di scegliere da dove partire.
Una proposta «importante, complessa e varia»
Per Marcone l'offerta artistica è «importante, complessa e varia», e il cartellone lo conferma. La stagione principale conta diciassette appuntamenti, tra quattordici spettacoli e tre serate di comedy. Si apre l'11 novembre con Anna Valle e Gianmarco Saurino in «Scandalo» di Ivan Cotroneo. Seguono Pacifico con il suo omaggio a Ornella Vanoni, Emilio Solfrizzi nei panni di Falstaff, Lella Costa in una «Lisistrata» che torna a parlare di guerra e di pace, la danza contemporanea di ResExtensa, Eduardo De Filippo con «Ditegli sempre di sì» e un viaggio teatrale e musicale nell'universo di Fellini.
Il 31 marzo Stefano Massini porta in scena «Lo zar», racconto del potere a partire dalle parole di Putin, mentre il 6 maggio Luigi D'Elia chiude con un «Caravaggio» tra luce e ombra.La commedia che chiama nuovo pubblico
La grande novità riguarda la comicità: la stagione offre infatti «uno spettacolo della vita quotidiana attraverso la comedy che si apre a un nuovo pubblico». Le serate di comedy sono tre: la «Tombolata musicale» di Valerio Lundini & I Vazzanikki il 4 gennaio, Michela Giraud il 6 febbraio e Annagaia Marchioro il 20 aprile.
A queste si affiancano gli appuntamenti d'autore come Valerio Aprea con «Lapocalisse» e Antonio Cornacchione con «Basta poco». Il filo che unisce questi titoli è l'ironia usata per leggere le contraddizioni del presente, con un linguaggio capace di avvicinare anche chi in teatro non è abituato ad andare.
Un sistema culturale condiviso
Dietro la stagione c'è un lavoro di squadra tra istituzioni. Il presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio, lo ricorda così: «Il Comune di Corato è uno dei soci più importanti del nostro Consorzio, con cui condividiamo da qualche anno una strategia culturale legata al sistema culturale di Corato».
È un sistema, aggiunge, «composito», che guarda a tutte le espressioni artistiche del territorio attraverso una mappa concettuale fatta di possibilità per i cittadini di Corato e dei comuni vicini. In questa rete trovano posto la stagione teatrale, ma anche quella musicale e quella dedicata ai ragazzi. Ponzio conferma che c'è «una particolare attenzione alla commedia che, probabilmente, attirerà nuovo pubblico», in linea con quanto indicato dall'assessore.
Ragazzi, jazz e pensiero contemporaneo
La mappa si allarga oltre il cartellone principale. «La Scena dei Ragazzi – Rotte di Pace», diretta da Patrizia Labianca e Claudia Lerro, propone cinque domenicali per le famiglie, con inizio alle 18, e cinque matinée per le scuole, tra fiabe, memoria civile, scienza e diversità. Si parte il 29 novembre con «Ninì e la balena».
C'è poi «Jazz in Viaggio», diretto da Pierluigi Balducci, con tre concerti tra Teatro Comunale e Chiostro di Palazzo di Città: Maria Pia De Vito e Roberto Taufic il 17 aprile, Rogerio Tavares Quartetto il 15 maggio e Gaetano Partipilo & Boom Collective il 29 maggio. Chiude il quadro la quarta edizione dei «Venerdì Culturali – Sconfinare», con quattro incontri moderati dal professor Francesco Marrone: gli economisti e filosofi Emanuele Felice e lo stesso Ponzio, il monsignor Vincenzo Paglia sull'intelligenza artificiale e, il 4 giugno, Massimo Cacciari.
Come abbonarsi
La campagna abbonamenti parte oggi, 20 ottobre, con la prelazione per i precedenti abbonati. Dal 26 ottobre sono in vendita i nuovi abbonamenti presso la biglietteria di Piazza Marconi, nel palazzo di fronte al Teatro, il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 19, il mercoledì e il sabato dalle 10.30 alle 12.30.
Dal 2 novembre arrivano i pacchetti «Fai da te» e i biglietti dei singoli spettacoli, e dal 3 novembre si può acquistare anche online su Vivaticket e nei punti vendita del circuito.
Una rotta per la città
Con «Mappe Umane» il Comunale prova a diventare un punto di riferimento per Corato e per i comuni vicini. La mappa è tracciata, il percorso resta da scegliere: basta decidere da quale tappa cominciare.
Presentata lunedì 19 ottobre in conferenza stampa al Comune, la stagione 2026/27 del Teatro Comunale ridisegna il proprio profilo: non più solo un cartellone, ma una geografia di incontri in cui ogni spettacolo è una tappa e ogni tappa indica una direzione. Realizzata dal Comune di Corato con Puglia Culture, la stagione mette insieme prosa, danza, musica, comicità, teatro per le nuove generazioni e filosofia. Da oggi, martedì 20 ottobre, parte la campagna abbonamenti.
Dalle abitudini all'incontro
«Mappe Umane» arriva al termine di un ciclo di quattro stagioni dedicato ai gesti quotidiani e alle abitudini. Questa volta il teatro cambia approccio senza rinnegare la propria storia. Lo spiega l'assessore alle Politiche culturali e Turismo, Beniamino Marcone: «Dopo un percorso intenso che ha visto protagonista il nostro Teatro Comunale nel raccontare le forme e i modi in cui si sviluppa il nostro quotidiano, quindi le nostre abitudini, passiamo questa volta a modificare l'approccio, salvaguardando la continuità».
Non una frattura, dunque, ma un passaggio naturale: dopo aver osservato ciò che facciamo ogni giorno, il Comunale si occupa di ciò che accade quando le persone si incontrano.
Il teatro come mappa
L'immagine che dà il titolo alla stagione è anche la sua chiave di lettura. Per Marcone la mappa ha un doppio valore: l'incontro è l'elemento in cui l'attività teatrale trova il suo terreno più fertile, ma deve anche indicare una rotta. «La principale novità è proprio questa: concepire il teatro come una mappa che ci segna la direzione e ci indica quali sono i percorsi da seguire», afferma l'assessore.
Il Comunale smette così di essere un semplice contenitore di eventi e propone itinerari, lasciando al pubblico la libertà di scegliere da dove partire.
Una proposta «importante, complessa e varia»
Per Marcone l'offerta artistica è «importante, complessa e varia», e il cartellone lo conferma. La stagione principale conta diciassette appuntamenti, tra quattordici spettacoli e tre serate di comedy. Si apre l'11 novembre con Anna Valle e Gianmarco Saurino in «Scandalo» di Ivan Cotroneo. Seguono Pacifico con il suo omaggio a Ornella Vanoni, Emilio Solfrizzi nei panni di Falstaff, Lella Costa in una «Lisistrata» che torna a parlare di guerra e di pace, la danza contemporanea di ResExtensa, Eduardo De Filippo con «Ditegli sempre di sì» e un viaggio teatrale e musicale nell'universo di Fellini.
Il 31 marzo Stefano Massini porta in scena «Lo zar», racconto del potere a partire dalle parole di Putin, mentre il 6 maggio Luigi D'Elia chiude con un «Caravaggio» tra luce e ombra.La commedia che chiama nuovo pubblico
La grande novità riguarda la comicità: la stagione offre infatti «uno spettacolo della vita quotidiana attraverso la comedy che si apre a un nuovo pubblico». Le serate di comedy sono tre: la «Tombolata musicale» di Valerio Lundini & I Vazzanikki il 4 gennaio, Michela Giraud il 6 febbraio e Annagaia Marchioro il 20 aprile.
A queste si affiancano gli appuntamenti d'autore come Valerio Aprea con «Lapocalisse» e Antonio Cornacchione con «Basta poco». Il filo che unisce questi titoli è l'ironia usata per leggere le contraddizioni del presente, con un linguaggio capace di avvicinare anche chi in teatro non è abituato ad andare.
Un sistema culturale condiviso
Dietro la stagione c'è un lavoro di squadra tra istituzioni. Il presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio, lo ricorda così: «Il Comune di Corato è uno dei soci più importanti del nostro Consorzio, con cui condividiamo da qualche anno una strategia culturale legata al sistema culturale di Corato».
È un sistema, aggiunge, «composito», che guarda a tutte le espressioni artistiche del territorio attraverso una mappa concettuale fatta di possibilità per i cittadini di Corato e dei comuni vicini. In questa rete trovano posto la stagione teatrale, ma anche quella musicale e quella dedicata ai ragazzi. Ponzio conferma che c'è «una particolare attenzione alla commedia che, probabilmente, attirerà nuovo pubblico», in linea con quanto indicato dall'assessore.
Ragazzi, jazz e pensiero contemporaneo
La mappa si allarga oltre il cartellone principale. «La Scena dei Ragazzi – Rotte di Pace», diretta da Patrizia Labianca e Claudia Lerro, propone cinque domenicali per le famiglie, con inizio alle 18, e cinque matinée per le scuole, tra fiabe, memoria civile, scienza e diversità. Si parte il 29 novembre con «Ninì e la balena».
C'è poi «Jazz in Viaggio», diretto da Pierluigi Balducci, con tre concerti tra Teatro Comunale e Chiostro di Palazzo di Città: Maria Pia De Vito e Roberto Taufic il 17 aprile, Rogerio Tavares Quartetto il 15 maggio e Gaetano Partipilo & Boom Collective il 29 maggio. Chiude il quadro la quarta edizione dei «Venerdì Culturali – Sconfinare», con quattro incontri moderati dal professor Francesco Marrone: gli economisti e filosofi Emanuele Felice e lo stesso Ponzio, il monsignor Vincenzo Paglia sull'intelligenza artificiale e, il 4 giugno, Massimo Cacciari.
Come abbonarsi
La campagna abbonamenti parte oggi, 20 ottobre, con la prelazione per i precedenti abbonati. Dal 26 ottobre sono in vendita i nuovi abbonamenti presso la biglietteria di Piazza Marconi, nel palazzo di fronte al Teatro, il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 19, il mercoledì e il sabato dalle 10.30 alle 12.30.
Dal 2 novembre arrivano i pacchetti «Fai da te» e i biglietti dei singoli spettacoli, e dal 3 novembre si può acquistare anche online su Vivaticket e nei punti vendita del circuito.
Una rotta per la città
Con «Mappe Umane» il Comunale prova a diventare un punto di riferimento per Corato e per i comuni vicini. La mappa è tracciata, il percorso resta da scegliere: basta decidere da quale tappa cominciare.
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