Palazzo di Città Corato. <span>Foto Ida Vinella</span>
Palazzo di Città Corato. Foto Ida Vinella
Attualità

35 famiglie senza buono educativo, Direzione Corato: «Il comune dica cosa intende fare»

La nota completa

Direzione Corato torna sulla mozione presentata in Consiglio comunale per chiedere all'Amministrazione di verificare il fabbisogno e individuare le risorse necessarie a garantire una risposta alle famiglie escluse, evidenziando anche il precedente del 2024 e il diverso orientamento adottato dal Comune di Foggia.

La nota completa di Direzione Corato:

Facciamo chiarezza. Davvero.
A Foggia, dove amministra il centrosinistra, una mozione presentata dall'opposizione sul problema dei posti di asilo nido non finanziati è stata approvata, prevedendo l'utilizzo di disponibilità di bilancio e/o fondi FELS.
A Corato, invece, la stessa richiesta è stata bocciata dalla maggioranza.
E allora la domanda è semplice: perché ciò che è possibile fare a Foggia non dovrebbe essere possibile fare a Corato?
Qui non parliamo di maggioranza o opposizione. Parliamo di 35 bambini e 35 famiglie rimaste senza buono educativo.
La Regione Puglia finanzia l'80% dei posti disponibili. La nostra mozione chiedeva di verificare il numero delle domande escluse, quantificare il fabbisogno e utilizzare, per quanto necessario, le risorse disponibili oppure individuare altre coperture nel bilancio comunale.
Non chiedevamo a un dirigente di compiere atti illegittimi. Chiedevamo a Sindaco e Giunta un indirizzo politico chiaro: non lasciare sole le famiglie.
L'assessore sostiene che l'Amministrazione fosse già al lavoro e che «nessuno stava aspettando noi».
Bene. Allora rendano pubblici gli atti adottati, le risorse individuate e i tempi della soluzione.
Perché le interlocuzioni non sono una soluzione.
E c'è un altro elemento che merita chiarezza: nella prima versione del post dell'assessore si parlava della possibilità di "stralciare" il 20% dei posti non finanziati e di oltre 10 milioni di euro che la Regione avrebbe cercato di ottenere dall'INPS. Questi riferimenti sono poi scomparsi.
Su quali elementi si basavano? E quale soluzione concreta resta oggi sul tavolo?
Solo dopo il Consiglio comunale la nostra mozione è stata definita «tecnicamente sbagliata».
Eppure, durante la seduta, né l'assessore, né la maggioranza, né il dirigente, né il segretario comunale hanno dichiarato la proposta tecnicamente inammissibile.
Se c'erano criticità tecniche, si poteva emendare la mozione e individuare una soluzione alternativa.
Invece è stata bocciata.
Eppure esiste un precedente proprio a Corato: nel 2024 le domande escluse furono finanziate dal Comune attraverso risorse analoghe a quelle che chiedevamo di utilizzare oggi.
Se nel 2024 era possibile, perché oggi sarebbe tecnicamente sbagliato o rischioso?
L'Amministrazione rivendica inoltre di aver accantonato circa 845 mila euro per la futura gestione dei nuovi asili nido.
Ma già con il PNRR era chiaro che i costi di gestione sarebbero rimasti a carico dei bilanci comunali e che il Comune avrebbe dovuto garantire la funzionalità dei servizi per almeno cinque anni.
La gestione, quindi, andava programmata per tempo.
Il tema del finanziamento degli asili nido merita certamente un confronto anche nazionale. Ma i buoni educativi oggetto della nostra mozione sono una misura della Regione Puglia.
La domanda, dunque, resta una:
COSA INTENDE FARE IL COMUNE DI CORATO PER LE 35 FAMIGLIE ESCLUSE?
Il problema non è di destra o di sinistra. Il problema è scegliere se mettere al centro le famiglie oppure la contrapposizione politica.
Perché alle famiglie servono soluzioni, non autocelebrazioni!

  • scuola
Altri contenuti a tema
RuBiTeCo, l'educazione ambientale diventa un campionato tra classi: a Corato al via la seconda edizione RuBiTeCo, l'educazione ambientale diventa un campionato tra classi: a Corato al via la seconda edizione RuBiTeCo: Ruvo di Puglia, Bitonto, Terlizzi e Corato
«Famiglie senza risposta»: respinta la mozione di Direzione Corato sull’asilo nido «Famiglie senza risposta»: respinta la mozione di Direzione Corato sull’asilo nido La nota completa di Direzione Corato
Sicurezza nelle scuole di Corato: Fratelli d’Italia chiede una risposta urgente con l’inizio del nuovo anno scolastico Sicurezza nelle scuole di Corato: Fratelli d’Italia chiede una risposta urgente con l’inizio del nuovo anno scolastico Fratelli d’Italia ha depositato un’interrogazione per quanto riguarda la sicurezza nelle scuole
La coratina Nicole Cimadomo ammessa alla Scuola Normale Superiore di Pisa La coratina Nicole Cimadomo ammessa alla Scuola Normale Superiore di Pisa Diplomata al Liceo Classico Oriani, ha ottenuto il 13° posto nella graduatoria del concorso
Corsi gratuiti di italiano per stranieri: al via le iscrizioni a Corato Corsi gratuiti di italiano per stranieri: al via le iscrizioni a Corato Le associazioni Centro Aperto “Diamoci una mano”, Harambè e Pax Christi ripropongono i corsi di lingua e cultura italiana
Referendum sull'educazione sessuo-affettiva: raggiunte le 500mila firme Referendum sull'educazione sessuo-affettiva: raggiunte le 500mila firme Cosa prevede la legge Valditara, cosa chiede il quesito e le voci di Cannillo e Di Bartolomeo
Zaino Sospeso: i Lions al fianco dei bambini e delle famiglie in difficoltà Zaino Sospeso: i Lions al fianco dei bambini e delle famiglie in difficoltà Zaini, quaderni, penne, matite e altro materiale scolastico
Torna a Corato "Io Merito – Noi Meritiamo", l’iniziativa dedicata alla valorizzazione del merito scolastico Torna a Corato "Io Merito – Noi Meritiamo", l’iniziativa dedicata alla valorizzazione del merito scolastico L'evento è promosso dal Rotary Club e dall'amministrazione comunale
© 2016-2026 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.