La voce della giunta: CoratoViva intervista Eleonora Loiodice
Gli obiettivi e le priorità dell’assessora alle Politiche educative, per la Pace e il Dialogo interreligioso
lunedì 13 luglio 2026
13.46
Eleonora Loiodice è uno dei nuovi volti dell'attuale giunta. Durante le amministrative 2026 si è candidata in Alleanza Verdi e Sinistra e ha ottenuto 203 voti. Di seguito l'intervista per approfondire i suoi obiettivi e il prossimo operato.
Con quale spirito affronta questo incarico?
«Con uno spirito di profondo entusiasmo, responsabilità e gratitudine, nei confronti delle cittadine e dei cittadini che mi hanno sostenuta, ma soprattutto nei confronti del Sindaco Corrado De Benedittis. Per me, ma anche per il partito di cui faccio parte, Alleanza Verdi e Sinistra, questo incarico rappresenta un grande onore. Non nascondo l'emozione: è la mia prima volta in un ruolo istituzionale così importante. Personalmente questo incarico significa mettersi al servizio. È un'estensione naturale di quello che ho sempre fatto sui banchi di scuola e nel volontariato: tessere relazioni, ascoltare i bisogni della comunità e costruire ponti concreti per il futuro di Corato. Affronto questa sfida con la stessa cura e dedizione che metto ogni giorno in tutto quello che faccio.
Inoltre, essere un membro della Giunta significa rappresentare il mio partito e tutte le persone che si sentono vicine alle nostre tematiche. Il nostro sarà un percorso collettivo che ci vedrà tutti coinvolti. Ho ricevuto delle deleghe che travalicano le istanze puramente locali e che permettono di affrontare temi cruciali per i paesi europei nel prossimo decennio come l'ambiente e il dialogo interculturale».
Quali sono le priorità che si è data per i primi 100 giorni?
«I primi cento giorni serviranno a piantare i semi per il lavoro futuro. Le mie priorità immediate sono due. La prima è l'ascolto e la mappatura: incontrare personalmente tutti i dirigenti scolastici della città, il personale della pubblica istruzione, le realtà del terzo settore e le diverse chiese. Voglio ascoltare e comprendere. Il metodo "scientifico" ci insegna prima ad osservare e ascoltare e poi procedere con le operazioni.
La seconda è la creazione di tavoli di coordinamento educativo: avviare incontri con le scuole e le diverse realtà, programmando attività educative e pedagogiche, di cittadinanza attiva e cura del verde urbano che coinvolgano direttamente la popolazione».
Che rapporto pensa di costruire con l'opposizione?
«Un rapporto di rispetto istituzionale e dialogo costruttivo. Insegno storia e filosofia, due discipline che si basano sul confronto di idee e sulla dialettica. Non mi interessa lo scontro ideologico fine a sé stesso. Se dall'opposizione arriveranno critiche sensate o proposte concrete per il bene dei ragazzi, delle scuole o della cittadinanza, sarò la prima ad ascoltarle. Le deleghe che ho ricevute non hanno colore politico, ma rappresentano beni comuni».
Questa giunta è tutta politica, quali sono i vantaggi?
«Una giunta "tutta politica" garantisce massima legittimità democratica e trasparenza verso i cittadini. I suoi vantaggi principali sono la coesione interna e la sintonia con il Sindaco Corrado De Benedittis, elementi che azzerano i personalismi e velocizzano le decisioni. Inoltre, una squadra politica non governa isolata nel palazzo, ma valorizza le storie e le competenze di militanti e sostenitori, trasformando i partiti in un ponte costante di ascolto e partecipazione con tutta la città».
Con quale spirito affronta questo incarico?
«Con uno spirito di profondo entusiasmo, responsabilità e gratitudine, nei confronti delle cittadine e dei cittadini che mi hanno sostenuta, ma soprattutto nei confronti del Sindaco Corrado De Benedittis. Per me, ma anche per il partito di cui faccio parte, Alleanza Verdi e Sinistra, questo incarico rappresenta un grande onore. Non nascondo l'emozione: è la mia prima volta in un ruolo istituzionale così importante. Personalmente questo incarico significa mettersi al servizio. È un'estensione naturale di quello che ho sempre fatto sui banchi di scuola e nel volontariato: tessere relazioni, ascoltare i bisogni della comunità e costruire ponti concreti per il futuro di Corato. Affronto questa sfida con la stessa cura e dedizione che metto ogni giorno in tutto quello che faccio.
Inoltre, essere un membro della Giunta significa rappresentare il mio partito e tutte le persone che si sentono vicine alle nostre tematiche. Il nostro sarà un percorso collettivo che ci vedrà tutti coinvolti. Ho ricevuto delle deleghe che travalicano le istanze puramente locali e che permettono di affrontare temi cruciali per i paesi europei nel prossimo decennio come l'ambiente e il dialogo interculturale».
Quali sono le priorità che si è data per i primi 100 giorni?
«I primi cento giorni serviranno a piantare i semi per il lavoro futuro. Le mie priorità immediate sono due. La prima è l'ascolto e la mappatura: incontrare personalmente tutti i dirigenti scolastici della città, il personale della pubblica istruzione, le realtà del terzo settore e le diverse chiese. Voglio ascoltare e comprendere. Il metodo "scientifico" ci insegna prima ad osservare e ascoltare e poi procedere con le operazioni.
La seconda è la creazione di tavoli di coordinamento educativo: avviare incontri con le scuole e le diverse realtà, programmando attività educative e pedagogiche, di cittadinanza attiva e cura del verde urbano che coinvolgano direttamente la popolazione».
Che rapporto pensa di costruire con l'opposizione?
«Un rapporto di rispetto istituzionale e dialogo costruttivo. Insegno storia e filosofia, due discipline che si basano sul confronto di idee e sulla dialettica. Non mi interessa lo scontro ideologico fine a sé stesso. Se dall'opposizione arriveranno critiche sensate o proposte concrete per il bene dei ragazzi, delle scuole o della cittadinanza, sarò la prima ad ascoltarle. Le deleghe che ho ricevute non hanno colore politico, ma rappresentano beni comuni».
Questa giunta è tutta politica, quali sono i vantaggi?
«Una giunta "tutta politica" garantisce massima legittimità democratica e trasparenza verso i cittadini. I suoi vantaggi principali sono la coesione interna e la sintonia con il Sindaco Corrado De Benedittis, elementi che azzerano i personalismi e velocizzano le decisioni. Inoltre, una squadra politica non governa isolata nel palazzo, ma valorizza le storie e le competenze di militanti e sostenitori, trasformando i partiti in un ponte costante di ascolto e partecipazione con tutta la città».