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Attualità
Caro vita, ieri maxi corteo a Corato: agricoltori e lavoratori in piazza. «Il problema riguarda tutta la città» - FOTO
Fino al Comune, il corteo per richiamare l’attenzione sull’aumento dei costi e sulle difficoltà delle attività produttive. Il presidio prosegue questa mattina in via Castel del Monte
Corato - venerdì 16 ottobre 2026
9.28
Il caro vita e l'aumento dei costi che gravano su famiglie, lavoratori e attività produttive portano in piazza anche Corato. Nella giornata di ieri, agricoltori, camionisti, collaboratori del settore e rappresentanti di diverse attività hanno preso parte a un corteo cittadino per dare voce alle difficoltà legate ai rincari, con particolare attenzione al costo dei carburanti, dei concimi e delle materie prime.
La manifestazione ha preso il via dal punto di ritrovo presso la stazione di servizio IP Gammariello, in via Andria. Da qui il corteo ha attraversato l'estramurale di Corato, via Aldo Moro e il corso cittadino, per poi concludersi al Palazzo di Città.Tra le voci della manifestazione emerge quella di Antonio Mastrodonato, giovane produttore agricolo, che ha spiegato le ragioni della mobilitazione e la necessità di coinvolgere l'intera comunità.
«Ci siamo riuniti oggi per far conoscere la problematica in generale e coinvolgere i cittadini di Corato. Le spese riguardano tutti, ma in particolare il nostro settore, per il costo del carburante, dei concimi e altri prodotti. L'invito è quello di coinvolgere tutte le attività per protestare insieme e creare una voce più forte», ha dichiarato.
Un appello che va oltre il comparto agricolo e punta a mettere in evidenza le ripercussioni dei rincari sull'intero tessuto economico cittadino.
Giunto nel centro cittadino, il corteo ha visto una presenza più contenuta di mezzi, mentre alcuni veicoli di dimensioni ridotte, tra cui trattori, hanno raggiunto lo spiazzale del Comune. Presenti rappresentanti dell'amministrazione comunale, tra cui assessori, insieme alle forze dell'ordine, impegnate a garantire la sicurezza dei partecipanti e della cittadinanza lungo il percorso.
Proprio davanti al Palazzo di Città, l'attenzione si è concentrata anche sugli sviluppi del confronto istituzionale in corso a Roma sulle problematiche del settore agricolo. Durante la manifestazione, il Sindaco Corrado De Benedittis ha riferito un aggiornamento relativo alla riunione dedicata alla crisi dell'agricoltura che è in atto a Roma, con particolare riferimento alla questione della bolla elettronica di accompagnamento e alla richiesta di riconoscimento dello stato di crisi.
Secondo quanto comunicato durante il presidio, sul primo punto sarebbe stato raggiunto un accordo, con l'entrata in vigore prevista entro la settimana successiva. Restava invece aperto il confronto sul riconoscimento dello stato di crisi, ancora al centro della discussione a Roma.
Nel corso degli interventi è stato inoltre rivolto un ringraziamento alle forze dell'ordine per il servizio svolto a tutela dei partecipanti e della cittadinanza. Il messaggio lanciato durante la mobilitazione è chiaro: la protesta non riguarda esclusivamente gli agricoltori, ma una difficoltà economica che coinvolge l'intera città. Il caro vita e l'aumento dei costi, dal carburante alle materie prime, rappresentano infatti una preoccupazione condivisa da diversi comparti produttivi e dai cittadini.
La mobilitazione prosegue anche nella mattinata di oggi, con il presidio ripreso alle ore 5 presso Terra Maiorum, in via Castel del Monte.
La manifestazione ha preso il via dal punto di ritrovo presso la stazione di servizio IP Gammariello, in via Andria. Da qui il corteo ha attraversato l'estramurale di Corato, via Aldo Moro e il corso cittadino, per poi concludersi al Palazzo di Città.Tra le voci della manifestazione emerge quella di Antonio Mastrodonato, giovane produttore agricolo, che ha spiegato le ragioni della mobilitazione e la necessità di coinvolgere l'intera comunità.
«Ci siamo riuniti oggi per far conoscere la problematica in generale e coinvolgere i cittadini di Corato. Le spese riguardano tutti, ma in particolare il nostro settore, per il costo del carburante, dei concimi e altri prodotti. L'invito è quello di coinvolgere tutte le attività per protestare insieme e creare una voce più forte», ha dichiarato.
Un appello che va oltre il comparto agricolo e punta a mettere in evidenza le ripercussioni dei rincari sull'intero tessuto economico cittadino.
Giunto nel centro cittadino, il corteo ha visto una presenza più contenuta di mezzi, mentre alcuni veicoli di dimensioni ridotte, tra cui trattori, hanno raggiunto lo spiazzale del Comune. Presenti rappresentanti dell'amministrazione comunale, tra cui assessori, insieme alle forze dell'ordine, impegnate a garantire la sicurezza dei partecipanti e della cittadinanza lungo il percorso.
Proprio davanti al Palazzo di Città, l'attenzione si è concentrata anche sugli sviluppi del confronto istituzionale in corso a Roma sulle problematiche del settore agricolo. Durante la manifestazione, il Sindaco Corrado De Benedittis ha riferito un aggiornamento relativo alla riunione dedicata alla crisi dell'agricoltura che è in atto a Roma, con particolare riferimento alla questione della bolla elettronica di accompagnamento e alla richiesta di riconoscimento dello stato di crisi.
Secondo quanto comunicato durante il presidio, sul primo punto sarebbe stato raggiunto un accordo, con l'entrata in vigore prevista entro la settimana successiva. Restava invece aperto il confronto sul riconoscimento dello stato di crisi, ancora al centro della discussione a Roma.
Nel corso degli interventi è stato inoltre rivolto un ringraziamento alle forze dell'ordine per il servizio svolto a tutela dei partecipanti e della cittadinanza. Il messaggio lanciato durante la mobilitazione è chiaro: la protesta non riguarda esclusivamente gli agricoltori, ma una difficoltà economica che coinvolge l'intera città. Il caro vita e l'aumento dei costi, dal carburante alle materie prime, rappresentano infatti una preoccupazione condivisa da diversi comparti produttivi e dai cittadini.
La mobilitazione prosegue anche nella mattinata di oggi, con il presidio ripreso alle ore 5 presso Terra Maiorum, in via Castel del Monte.
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