Comune
Comune
Politica

Ispezione MEF, il Comune ritorna sui suoi passi

La vicenda, tuttavia, non è ancora chiusa

Un nuovo tassello si aggiunge all'intricato puzzle relativo alla visita degli ispettori del Ministero delle Finanze al Comune di Corato che, nel 2011, ravvisarono una serie di irregolarità amministrativo - contabili, in particolare legate ad alcune cifre indebitamente corrisposte a dirigenti e dipendenti comunali. Cifre cospicue, nell'ordine dei due milioni di euro che i dipendenti avrebbero dovuto rifondere alle casse comunali. Le controdeduzioni presentate dal comune alla verifica ispettiva furono per gran parte rigettate dal Ministero, poichè ritenute «inadeguate e in larga parte inaccoglibili», mettendo di fatto i dipendenti ai quali erano stati attribuite le cifre a restituirle al comune.

Chi ha risentito maggiormente di questo atto sono stati i dirigenti comunali, chiamati a restituire somme assai cospicue, per un totale di 810mila Euro.

Il sindaco Massimo Mazzilli, infatti, con degli atti di costituzione in mora, il 31 dicembre 2016 aveva chiesto ai suoi ex dirigenti ed all'attuale dirigente Arch. Casieri, la restituzione entro 15 giorni delle somme.

Intanto, lo scorso 4 agosto, con delibera di giunta, è arrivato il colpo di scena: il Comune di Corato ha riconosciuto le ragioni dei Suoi ex Dirigenti Dott.ssa Maria Fiore, Eredi Dott. Luigi Gataleta, Dott. Antonio Malizia, Dott. Giuseppe Amorese, Dott. Vitantonio Patruno e dell'attuale Suo Dirigente Arch. Pasquale Antonio Casieri che, tramite i loro legali avevano eccepito sulla richiesta del Comune.

«E' evidente che l'Ente Comune di Corato negli anni precedenti - amministrazioni a guida del Sindaco Sen. Perrone e con Assessore al Bilancio l'attuale Sindaco Mazzilli, aveva attribuito somme ai Dirigenti del Comune in violazione di disposti normativi e precisamente aveva errato nella costituzione dei fondi per il trattamento economico accessorio del personale ossia il Comune aveva costituito fondi per la contrattazione integrativa in misura superiore a quella prevista dalla legge, più esattamente nella fattispecie, a quella prevista dalla contrattazione collettiva nazionale. E' da precisare, che seppure l'errore non possa non considerarsi grave, era un errore in cui erano caduti molti altri Comuni ed Enti Locali. Infatti la materia è stata successivamente regolamentata dall'art. 4, 1° comma, D.L. N.16 del 2014, convertito dalla Legge N.68 del 2014» spiegano i legali che assistono i dirigenti ad eccezione dell'ing. Di Bari, all'epoca dei fatti contestati in servizio presso il Comune di Corato.

Il riferimento è alla legge cosiddetta "Salva Roma". «La norma appena richiamata, però, impone l'obbligo di recupero mediante graduale riassorbimento a valere sulle risorse finanziarie degli anni successivi. Nonostante ciò vi era stata la notifica ai soggetti di cui innanzi delle note del Sindaco Mazzilli su richiamate» spiegano i legali.

Si tenga conto, tra l'altro, che nella deliberazione di Giunta del 4 agosto scorso si legge testualmente finanche quanto segue:
"Ribadire che ai sensi del cpv IV del punto 4 della deliberazione della conferenza unificata Stato regioni enti locali del 10.07.2014 n.87/CU è in ogni caso preclusa la possibilità di procedere alla ripetizione dell'indebito direttamente sui dirigenti.".

Solo dopo la ferma contestazione da parte dei Dirigenti su richiamati delle pretese avanzate dall'Ente Comune, e dopo otto mesi circa, dai primi scritti in favore degli stessi, assistiti tutti dall'Avv. Francesco Mascoli nonché dall'Avv. Sabino Patruno per il Dott. Vitantonio Patruno, si è provveduto a dare esecuzione al disposto normativo disponendo "in applicazione dell'art. 4 del D.L. 16/2014 convertito in legge n.68/2014 al recupero dell'indebito pari ad € 690.115,92 attraverso il recupero dai fondi successivi a decorrere già dall'anno 2017, con rate annuali che non devono superare il 25% del fondo per la contrattazione collettiva decentrata integrativa, dell'area dirigenziale, pari ad € 36.585,27 (considerato il fondo rideterminato dell'anno 2016 di € 146.341,09) per anni 19, così come stabilito dall'art. 40 del D.Lgs. n.165/2001 modificato ed integrato dall'art. 11 del D.Lgs. 75 del 25.05.2017.".

A detta di alcuni dei protagonisti di questa vicenda però la partita non è ancora chiusa avendo in sé la deliberazione di Giunta del 4 agosto altri profili di criticità.
  • Comune di Corato
Altri contenuti a tema
Trasparenza e discontinuità, POLIS: «Il Sindaco chiarisca sulla gestione dello Staff» Trasparenza e discontinuità, POLIS: «Il Sindaco chiarisca sulla gestione dello Staff» La nota del comitato direttivo POLIS Corato
La Corte dei Conti boccia i bilanci del Comune di Corato. Maldera: «Chiarezza e risposte puntuali» La Corte dei Conti boccia i bilanci del Comune di Corato. Maldera: «Chiarezza e risposte puntuali» La nota del Circolo Fratelli d'Italia
Presidenze di commissione tutte in mano alla maggioranza. L’opposizione non ci sta Presidenze di commissione tutte in mano alla maggioranza. L’opposizione non ci sta Il consigliere di Direzione Corato Filippo Tatò lascia l'unico incarico assegnato alle opposizioni
Affidamenti diretti a Corato: presentata una mozione consiliare per più trasparenza e concorrenza Affidamenti diretti a Corato: presentata una mozione consiliare per più trasparenza e concorrenza Firmata dai consiglieri dei gruppi di opposizione
Corte dei Conti: il Comune di Corato deve correggere gravi irregolarità nei bilanci 2022-2024 Corte dei Conti: il Comune di Corato deve correggere gravi irregolarità nei bilanci 2022-2024 La Sezione regionale di controllo per la Puglia segnala ritardi, incongruenze contabili, fondi non accantonati, inefficienze nella riscossione e profili di danno erariale: atti trasmessi alla Procura e obbligo di interventi immediati
L’estramurale delle meraviglie: viaggio semiserio nella nuova infrastruttura di Corato L’estramurale delle meraviglie: viaggio semiserio nella nuova infrastruttura di Corato Vito Nesta torna da Milano, osserva il nuovo estramurale e scopre un capolavoro… a modo suo
Fitto Casa 2024: pubblicate le graduatorie definitive Fitto Casa 2024: pubblicate le graduatorie definitive Sono disponibili gli elenchi degli ammessi e dei non ammessi al contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione (competenza 2024)
Corato diventa ufficialmente "città" Corato diventa ufficialmente "città" De Benedittis: «Rappresenta un fatto storico, epocale, destinato a lasciare un segno profondo nell'identità e nel futuro del nostro territorio»
© 2016-2026 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.