
Cronaca
Sventato un furto di cavi elettrici, recuperate due auto rubate
Intensificati i controlli della Metronotte: interventi tra Terlizzi e Corato, decisiva anche l'attivazione dell'impianto d'allarme
Corato - domenica 1 novembre 2026
18.05
Prosegue l'attività di controllo del territorio da parte della Metronotte con una serie di interventi che, nel corso degli ultimi giorni, hanno portato a sventare un furto di cavi elettrici da un pozzo artesiano nelle campagne di Terlizzi e al recupero complessivo di due auto rubate, individuate in altrettanti terreni alla periferia di Corato.
Il primo episodio risale allo scorso 23 ottobre, in agro di Terlizzi, in via Chicoli, dove «alcuni malviventi - è scritto in un post pubblicato sulla pagina Facebook dell'istituto di vigilanza di Ruvo di Puglia - hanno preso di mira un pozzo artesiano, con l'intento di impossessarsi dei cavi elettrici che ne garantiscono il funzionamento. I proprietari, esasperati dai ripetuti furti subiti in passato, avevano deciso di realizzare un impianto di allarme studiato per rilevare qualsiasi tentativo di manomissione o furto».
Un sistema di protezione che, sempre secondo la Metronotte, «ha attestato sul campo tutta la propria efficacia. È bastata infatti l'apertura di un solo pozzetto di ispezione dei cavi elettrici per fare scattare immediatamente l'allarme. L'alert, ricevuto in tempo reale dalla centrale operativa, ha determinato l'invio sul posto di ben tre pattuglie automontate. La rapidità dell'intervento ha quindi mandato all'aria i piani dei malviventi, costretti ad abbandonare il loro intento e poi a fuggire a mani vuote».
Tra il 23 ottobre e ieri, infine, le guardie particolari giurate hanno recuperato due auto rubate, restituite ai legittimi proprietari: si tratta di una Fiat Tipo abbandonata ijnun terreno agricolo sulla strada esterna Casieri e di una Fiat Punto trovata in un altro terreno sulla strada provinciale 231, nel tratto compreso tra Andria e Corato.
Il primo episodio risale allo scorso 23 ottobre, in agro di Terlizzi, in via Chicoli, dove «alcuni malviventi - è scritto in un post pubblicato sulla pagina Facebook dell'istituto di vigilanza di Ruvo di Puglia - hanno preso di mira un pozzo artesiano, con l'intento di impossessarsi dei cavi elettrici che ne garantiscono il funzionamento. I proprietari, esasperati dai ripetuti furti subiti in passato, avevano deciso di realizzare un impianto di allarme studiato per rilevare qualsiasi tentativo di manomissione o furto».
Un sistema di protezione che, sempre secondo la Metronotte, «ha attestato sul campo tutta la propria efficacia. È bastata infatti l'apertura di un solo pozzetto di ispezione dei cavi elettrici per fare scattare immediatamente l'allarme. L'alert, ricevuto in tempo reale dalla centrale operativa, ha determinato l'invio sul posto di ben tre pattuglie automontate. La rapidità dell'intervento ha quindi mandato all'aria i piani dei malviventi, costretti ad abbandonare il loro intento e poi a fuggire a mani vuote».
Tra il 23 ottobre e ieri, infine, le guardie particolari giurate hanno recuperato due auto rubate, restituite ai legittimi proprietari: si tratta di una Fiat Tipo abbandonata ijnun terreno agricolo sulla strada esterna Casieri e di una Fiat Punto trovata in un altro terreno sulla strada provinciale 231, nel tratto compreso tra Andria e Corato.

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