25 Aprile, memoria e impegno a Corato: il programma delle celebrazioni

Una giornata per richiamare e difendere la libertà e la pace

sabato 25 aprile 2026
La Festa della Liberazione dal nazifascismo rappresenta un patrimonio condiviso dell'intera Nazione. In questa ricorrenza, la storia vissuta si trasforma in memoria viva, fondamento del senso delle Istituzioni repubblicane. Si scrive Liberazione e si legge Costituzione: è da quel 25 Aprile che prendono forma la Repubblica e l'Assemblea Costituente.

In quella data simbolica confluiscono il sacrificio e la passione civile di migliaia di giovani, donne e uomini che, attraverso la Resistenza partigiana, contribuirono alla nascita di una nuova Italia, fondata sulla fiducia e sulla libertà. Furono soprattutto i giovani a fare la differenza, animando un movimento che portò alla liberazione di città come Milano, Bologna, Ferrara e Genova, dopo che già Roma, Napoli, Bari e Palermo avevano intrapreso il cammino verso la libertà.

Si compiva così un nuovo Risorgimento, segnato da una ritrovata autenticità collettiva: l'Italia popolare, unita da Nord a Sud, ritrovava la forza civile e morale per liberarsi da divisioni, veleni e menzogne alimentate dal nazionalismo e dal sovranismo che avevano attraversato l'Europa. Con il nazifascismo, infatti, le ideologie dell'odio si erano trasformate nell'incubo della dittatura, delle leggi razziali e della guerra.

Oggi, il 25 Aprile continua a rappresentare una forza civile e politica fondamentale per riaffermare il rifiuto della guerra, della violazione del diritto internazionale e delle derive autoritarie. È un richiamo a difendere la libertà e la pace, in un mondo ancora segnato da conflitti e tensioni, dal Medio Oriente all'Ucraina, fino alle aree più fragili del continente africano.
Il 25 Aprile deve restare coscienza critica del popolo italiano, presidio di libertà, apertura e convivenza pacifica tra i popoli.

Il programma delle celebrazioni

Ore 10:00 – Raduno delle autorità, delle associazioni e dei partecipanti presso il Chiostro del Palazzo di Città
Ore 10:15 – Schieramento di bandiere, labari e stendardi in Piazza Matteotti
Ore 10:30 – Deposizione della corona al Milite Ignoto e, a seguire, corteo lungo Corso Cavour
Ore 11:00 – Arrivo in Piazza Vittorio Emanuele e deposizione della corona al Monumento dei Caduti