A Trani un murales per Giovanni Falcone e le vittime delle mafie

Gli studenti del Liceo Artistico protagonisti con l’Artista Silvio Paradiso

domenica 24 maggio 2026 6.31
Un'opera d'arte come simbolo di memoria, legalità e impegno civile.
Gli studenti del Liceo Artistico hanno partecipato con entusiasmo e sensibilità alla realizzazione del murales dedicato a Giovanni Falcone e a tutte le vittime delle mafie.
Opera nata grazie all'invito dell'Associazione Nazionale Magistrati del Distretto di Trani, nelle persone della dottoressa Marina Chiddo e del dottor Francesco Tosto, al patrocinio del Comune di Trani e alla sensibilità del Dirigente Scolastico Savino Gallo e dei docenti M. Capobianco, G. Colangelo, M. Nitti, R, Quatela.
La commemorazione della strage di Capaci del 23 maggio del 1992 ha rappresentato per i ragazzi non soltanto un'importante esperienza dal punto di vista grafico-pittorico, ma soprattutto un concreto percorso di cittadinanza attiva. Attraverso l'arte, gli studenti hanno avuto l'opportunità di riflettere sui valori della legalità, della memoria e della responsabilità collettiva, trasformando il linguaggio visivo in un messaggio forte e condiviso contro ogni forma di criminalità organizzata.
Gli alunni dell'indirizzo Arti Figurative guidati dall'artista Paradiso e dai loro docenti, hanno lavorato con impegno e partecipazione alla creazione del murales, situato nei pressi della Villa Comunale e della Casa Circondariale femminile, contribuendo con creatività, tecnica e consapevolezza civile alla realizzazione di un'opera destinata a diventare patrimonio simbolico della città.
Il muro cittadino si è trasformato in un'aula a cielo aperto; pennello alla mano, gli studenti hanno lavorato per restituire alla comunità il legame indissolubile tra legalità e arte.
Alla cerimonia erano presenti numerose autorità civili e istituzionali, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni al mondo della scuola e ai giovani impegnati nella diffusione della cultura della legalità.
La presenza delle autorità ha confermato il valore educativo e sociale del progetto, sottolineando il ruolo fondamentale delle nuove generazioni nella costruzione di una società più giusta e consapevole.
Il murales si configura così come un segno permanente di memoria e speranza: un'opera nata dalla collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio, capace di unire arte e impegno civile in un messaggio rivolto all'intera comunità.
L'arte diventa uno strumento di memoria attiva. Affidare ai ragazzi il compito di dipingere il volto della legalità significa piantare semi di speranza nel cuore della città.