Gli incontri sul Mediterraneo celebrano lo Special Day del 5 giugno
Riflettori accesi sul grande scultore Edoardo Tresoldi, sulle tradizioni e sul futuro del territorio
domenica 31 maggio 2026
7.28
Una giornata densa di appuntamenti, grandi ospiti e visioni future. Dallo straordinario dialogo tra l'artista di fama internazionale Edoardo Tresoldi e gli studenti del Liceo Artistico fino alle prospettive culturali, turistiche ed economiche della nostra terra legata al Mediterraneo.
Un viaggio tra arte, storia, tradizioni, territorio, turismo, economia.
La sesta edizione de "Gli incontri sul Mediterraneo" entra nel vivo e si prepara a vivere la sua giornata più attesa: lo Special Day di venerdì 5 giugno. Un palinsesto ricchissimo di eventi e ospiti di altissimo profilo che animeranno l'auditorium del Liceo Artistico, uniti da un unico grande filo conduttore: il richiamo alle Tradizioni come motore di rigenerazione e sviluppo e il Mediterraneo, mare di legami e scambi culturali.
Il momento clou della mattinata sarà dedicato all'arte contemporanea e alla sua capacità di ridisegnare lo spazio pubblico. Alle ore 10.00, presso l'auditorium, i fari saranno puntati su "Arte e rigenerazione urbana: passato e futuro della città di Bari". Un'occasione imperdibile che vedrà come protagonista Edoardo Tresoldi, lo scultore di fama internazionale celebre in tutto il mondo per le sue monumentali installazioni in rete metallica (capaci di catturare la "materia dell'assenza" e dialogare con la storia dei luoghi). Tresoldi, attualmente impegnato in una nuova installazione nel centro storico barese, si confronterà in un dialogo aperto con gli studenti, affiancato da un interlocutore d'eccezione: il prof. Antonio Cicchelli, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Bari.
L'incontro, moderato da Annalisa Di Gennaro, esplorerà come la creatività contemporanea possa integrarsi con la tradizione, offrendo alle nuove generazioni di artisti e cittadini una visione d'avanguardia sul futuro urbanistico e culturale del territorio.
Le attività riprenderanno nel pomeriggio, spostandosi prima all'aperto quando, alle ore 16.30, il cortile esterno si popolerà di energia con il Flash-mob "Giochi d'infanzia, giochi della tradizione", un momento visivo e interattivo per riscoprire le radici ludiche del nostro passato per poi seguire, nell'auditorium, dove si ascolteranno una serie interventi di assoluto rilievo sul tema 'Tradizioni e Mediterraneo'. I saluti del dirigente scolastico, Savino Gallo, e del presidente dell'Associazione Progetto Mediterranea Ets, Francesca Piro, con l'introduzione della curatrice e moderatrice dell'evento, Porzia Volpe, lasceranno spazio ai saluti dell'equipaggio di Mediterranea in collegamento dal Nord del Dodecaneso da dove partirà la rotta 2026 del veliero Mediterranea.
I successivi temi trattati e i relatori invitati toccheranno diversi ambiti: Il Mediterraneo, culture, paesaggi e lavoro a cura dell'imprenditrice siciliana Maria Isolina Catanese; Economia e Territorio con l'analisi del ruolo strategico dei porti dell'Adriatico e la tutela delle eccellenze locali attraverso la biodiversità e il riconoscimento PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) con l'intervento del presidente AdSPMAM, Francesco Mastro, e della consigliera canosina, Antonia Sinesi; il tradizionale ruolo dello sport come strumento diplomatico con la relazione del docente universitario Nicola Neri che legherà la manifestazione coratina ai prossimi Giochi del Mediterraneo di cui parlerà il commissario straordinario Massimo Ferrarese. Altri ospiti saranno il sindaco biscegliese Angelantonio Angarano, Nicola Fedele Loizzo commissario straordinario del Geoparco UNESCO dell'Alta Murgia, e gli assessori dei comuni di di Altamura, Alessandro Ragone, Canosa di Puglia, Cristina Saccinto, e Gravina in Puglia, Marienza Schinco.
A suggellare questa giornata di cooperazione e identità territoriale, si terrà la cerimonia ufficiale di consegna della Bandiera del Mediterraneo alle città di Altamura e Gravina in Puglia, alla presenza dei rispettivi sindaci, Vitantonio Petronella e Fedele Lagreca, attraverso Francesca Piro, che con l'associazione Progetto Mediterranea, ormai da anni, collabora con il Liceo Artistico in questo vasto progetto di cittadinanza attiva che dal 2021 ha diffuso una grande visione di pace e di unione sognando futuri "Stati Uniti del Mediterraneo". Attraverso le precedenti edizioni, sotto un'unica Bandiera si sono uniti già diversi Comuni del territorio: Andria, Bari, Corato, Bisceglie, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Trani e dal 5 giugno di aggiungeranno le due grandi città murgiane.
La sessione si chiuderà con i saluti istituzionali e uno sguardo rivolto al futuro, tracciando le prospettive e i progetti per la prossima edizione de 'Gli incontri sul Mediterraneo' tra gli obiettivi dell'Agenda 2030 e la valorizzazione dei luoghi.
La manifestazione, ricca di eventi, partiti già dal 27 maggio per concludersi il 30 giugno, prevede anche un'altra importante giornata, il 3 giugno quando, dalle ore 15.30 si parlerà di Erbari con ricerche di studenti, del progetto finanziato dal comune di Corato, 'Geo-ventù murgiana' con Giuseppe Carlucci e Giovanni Strippoli del Centro Sub Corato Aps e si visionerà il docufilm 'Rami di cultura' legato al progetto dell'Archeoclub d'Italia 'Padre E. D'Angelo' sede di Corato con il sostegno della Camera di Commercio di Bari.
Il 3 giugno e lo Special Day del 5 giugno, non sono solo un ciclo di conferenze, ma uno spazio vivo di contaminazione culturale. È l'opportunità di evidenziare come anche nella nostra terra si possono realizzare manifestazioni di ampio respiro, di riscoprire le nostre radici e di capire, attraverso la voce di esperti e istituzioni, quale rotta sta intraprendendo il Mediterraneo del futuro. Mentre per il 3 giugno l'ingresso sarà libero, la mattina del 5 giugno, l'evento è dedicato agli studenti, con apertura al pubblico limitata alla capienza auditorium; il pomeriggio del 5 giugno, dalle 16.30, l'ingresso è libero.
Un viaggio tra arte, storia, tradizioni, territorio, turismo, economia.
La sesta edizione de "Gli incontri sul Mediterraneo" entra nel vivo e si prepara a vivere la sua giornata più attesa: lo Special Day di venerdì 5 giugno. Un palinsesto ricchissimo di eventi e ospiti di altissimo profilo che animeranno l'auditorium del Liceo Artistico, uniti da un unico grande filo conduttore: il richiamo alle Tradizioni come motore di rigenerazione e sviluppo e il Mediterraneo, mare di legami e scambi culturali.
Il momento clou della mattinata sarà dedicato all'arte contemporanea e alla sua capacità di ridisegnare lo spazio pubblico. Alle ore 10.00, presso l'auditorium, i fari saranno puntati su "Arte e rigenerazione urbana: passato e futuro della città di Bari". Un'occasione imperdibile che vedrà come protagonista Edoardo Tresoldi, lo scultore di fama internazionale celebre in tutto il mondo per le sue monumentali installazioni in rete metallica (capaci di catturare la "materia dell'assenza" e dialogare con la storia dei luoghi). Tresoldi, attualmente impegnato in una nuova installazione nel centro storico barese, si confronterà in un dialogo aperto con gli studenti, affiancato da un interlocutore d'eccezione: il prof. Antonio Cicchelli, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Bari.
L'incontro, moderato da Annalisa Di Gennaro, esplorerà come la creatività contemporanea possa integrarsi con la tradizione, offrendo alle nuove generazioni di artisti e cittadini una visione d'avanguardia sul futuro urbanistico e culturale del territorio.
Le attività riprenderanno nel pomeriggio, spostandosi prima all'aperto quando, alle ore 16.30, il cortile esterno si popolerà di energia con il Flash-mob "Giochi d'infanzia, giochi della tradizione", un momento visivo e interattivo per riscoprire le radici ludiche del nostro passato per poi seguire, nell'auditorium, dove si ascolteranno una serie interventi di assoluto rilievo sul tema 'Tradizioni e Mediterraneo'. I saluti del dirigente scolastico, Savino Gallo, e del presidente dell'Associazione Progetto Mediterranea Ets, Francesca Piro, con l'introduzione della curatrice e moderatrice dell'evento, Porzia Volpe, lasceranno spazio ai saluti dell'equipaggio di Mediterranea in collegamento dal Nord del Dodecaneso da dove partirà la rotta 2026 del veliero Mediterranea.
I successivi temi trattati e i relatori invitati toccheranno diversi ambiti: Il Mediterraneo, culture, paesaggi e lavoro a cura dell'imprenditrice siciliana Maria Isolina Catanese; Economia e Territorio con l'analisi del ruolo strategico dei porti dell'Adriatico e la tutela delle eccellenze locali attraverso la biodiversità e il riconoscimento PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) con l'intervento del presidente AdSPMAM, Francesco Mastro, e della consigliera canosina, Antonia Sinesi; il tradizionale ruolo dello sport come strumento diplomatico con la relazione del docente universitario Nicola Neri che legherà la manifestazione coratina ai prossimi Giochi del Mediterraneo di cui parlerà il commissario straordinario Massimo Ferrarese. Altri ospiti saranno il sindaco biscegliese Angelantonio Angarano, Nicola Fedele Loizzo commissario straordinario del Geoparco UNESCO dell'Alta Murgia, e gli assessori dei comuni di di Altamura, Alessandro Ragone, Canosa di Puglia, Cristina Saccinto, e Gravina in Puglia, Marienza Schinco.
A suggellare questa giornata di cooperazione e identità territoriale, si terrà la cerimonia ufficiale di consegna della Bandiera del Mediterraneo alle città di Altamura e Gravina in Puglia, alla presenza dei rispettivi sindaci, Vitantonio Petronella e Fedele Lagreca, attraverso Francesca Piro, che con l'associazione Progetto Mediterranea, ormai da anni, collabora con il Liceo Artistico in questo vasto progetto di cittadinanza attiva che dal 2021 ha diffuso una grande visione di pace e di unione sognando futuri "Stati Uniti del Mediterraneo". Attraverso le precedenti edizioni, sotto un'unica Bandiera si sono uniti già diversi Comuni del territorio: Andria, Bari, Corato, Bisceglie, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Trani e dal 5 giugno di aggiungeranno le due grandi città murgiane.
La sessione si chiuderà con i saluti istituzionali e uno sguardo rivolto al futuro, tracciando le prospettive e i progetti per la prossima edizione de 'Gli incontri sul Mediterraneo' tra gli obiettivi dell'Agenda 2030 e la valorizzazione dei luoghi.
La manifestazione, ricca di eventi, partiti già dal 27 maggio per concludersi il 30 giugno, prevede anche un'altra importante giornata, il 3 giugno quando, dalle ore 15.30 si parlerà di Erbari con ricerche di studenti, del progetto finanziato dal comune di Corato, 'Geo-ventù murgiana' con Giuseppe Carlucci e Giovanni Strippoli del Centro Sub Corato Aps e si visionerà il docufilm 'Rami di cultura' legato al progetto dell'Archeoclub d'Italia 'Padre E. D'Angelo' sede di Corato con il sostegno della Camera di Commercio di Bari.
Il 3 giugno e lo Special Day del 5 giugno, non sono solo un ciclo di conferenze, ma uno spazio vivo di contaminazione culturale. È l'opportunità di evidenziare come anche nella nostra terra si possono realizzare manifestazioni di ampio respiro, di riscoprire le nostre radici e di capire, attraverso la voce di esperti e istituzioni, quale rotta sta intraprendendo il Mediterraneo del futuro. Mentre per il 3 giugno l'ingresso sarà libero, la mattina del 5 giugno, l'evento è dedicato agli studenti, con apertura al pubblico limitata alla capienza auditorium; il pomeriggio del 5 giugno, dalle 16.30, l'ingresso è libero.