
Vita di Città
Disastro ferroviario del 12 luglio: Legali e Ferrotramviaria, “Cassazione rende giustizia e verità”
Le dichiarazioni dei legali di Ferrotramviaria, Michele Laforgia e Tullio Bertolino e, del presidente di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli
Corato - giovedì 8 ottobre 2026
10.44 Comunicato Stampa
"Sono stati dieci anni difficili, impegnativi, faticosi. Abbiamo sentito anche noi il peso della immane tragedia che ha colpito una intera comunità, la nostra comunità. Nessuna sentenza la potrà cancellare. Ma la decisione dei giudici della Cassazione conferma che la Società Ferrotramviaria, i suoi rappresentanti e i suoi dirigenti non sono responsabili del disastro ferroviario, come abbiamo sostenuto sin dalla fase delle indagini e come avevano già accertato i giudici di primo e secondo grado. Non possiamo che esserne soddisfatti". È quanto dichiarano i legali di Ferrotramviaria, gli avvocati Michele Laforgia e Tullio Bertolino.
"La sentenza della Corte di Cassazione rappresenta un momento importante che mette la parola fine al lungo percorso giudiziario nel quale Ferrotramviaria ha sempre inteso offrire il proprio contributo alla ricerca della verità e all'accertamento delle responsabilità. Dopo dieci anni, resta innanzitutto il grande dolore per le vittime di una tragedia che ha profondamente segnato le vite di tutte le persone coinvolte, delle loro famiglie e dell'intera comunità. Per Ferrotramviaria, i dirigenti e i suoi dipendenti, questa vicenda continua a rappresentare un'insanabile ferita e un richiamo permanente alla responsabilità e alla sicurezza. Desidero infine rivolgere un sentito ringraziamento ai nostri legali, e in particolare agli avvocati Michele Laforgia e Tullio Bertolino, per il lavoro svolto in questi anni con grande professionalità, rigore e competenza, attraverso un'analisi attenta e trasparente degli atti, delle prove e di tutti gli elementi emersi nel corso del procedimento". È quanto dichiara il presidente di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli.
"La sentenza della Corte di Cassazione rappresenta un momento importante che mette la parola fine al lungo percorso giudiziario nel quale Ferrotramviaria ha sempre inteso offrire il proprio contributo alla ricerca della verità e all'accertamento delle responsabilità. Dopo dieci anni, resta innanzitutto il grande dolore per le vittime di una tragedia che ha profondamente segnato le vite di tutte le persone coinvolte, delle loro famiglie e dell'intera comunità. Per Ferrotramviaria, i dirigenti e i suoi dipendenti, questa vicenda continua a rappresentare un'insanabile ferita e un richiamo permanente alla responsabilità e alla sicurezza. Desidero infine rivolgere un sentito ringraziamento ai nostri legali, e in particolare agli avvocati Michele Laforgia e Tullio Bertolino, per il lavoro svolto in questi anni con grande professionalità, rigore e competenza, attraverso un'analisi attenta e trasparente degli atti, delle prove e di tutti gli elementi emersi nel corso del procedimento". È quanto dichiara il presidente di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli.


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