
Attualità
Olivicoltori e autotrasportatori non si fermano: continua la protesta in Piazza Cesare Battisti
Trattori, mezzi pesanti e cittadini ancora riuniti nel cuore di Corato per chiedere attenzione concreta alle difficoltà del comparto agricolo e del trasporto
Corato - sabato 24 ottobre 2026
20.01
Prosegue anche nelle ultime ore la mobilitazione di olivicoltori e autotrasportatori che hanno scelto di mantenere alta l'attenzione sulle criticità che stanno investendo due settori strategici per l'economia del territorio.
Piazza Cesare Battisti, nel cuore di Corato, continua ad essere il punto di riferimento della protesta, trasformandosi in un luogo di confronto, partecipazione e richiesta di risposte concrete.
Trattori e mezzi pesanti hanno nuovamente occupato simbolicamente la piazza, in un'immagine che racconta le difficoltà di chi ogni giorno lavora nei campi e sulle strade.
Accanto ai mezzi agricoli e ai camion, numerosi cittadini si sono fermati per dialogare con gli organizzatori, condividendo preoccupazioni e riflessioni sul futuro delle attività produttive locali.
Al centro della protesta restano i temi legati all'aumento dei costi di produzione, alla riduzione dei margini per le aziende agricole, alle difficoltà che interessano il settore dell'olivicoltura e alle problematiche che gravano sul comparto dell'autotrasporto.
Questioni che, secondo i manifestanti, richiedono interventi tempestivi e misure capaci di garantire sostenibilità economica e prospettive per le imprese.
L'atmosfera, pur determinata, si mantiene composta e partecipata. Le bandiere italiane esposte sui mezzi diventano il simbolo di una mobilitazione che intende richiamare l'attenzione delle istituzioni sui problemi vissuti quotidianamente da lavoratori e imprenditori.
La presenza costante in piazza testimonia la volontà di non lasciare cadere nel silenzio le richieste avanzate dalle categorie coinvolte.
Da Corato continua così a levarsi una voce che chiede ascolto, tutela del lavoro e una maggiore attenzione verso comparti che rappresentano una risorsa fondamentale per l'economia del territorio e per l'identità produttiva dell'intera area.
Piazza Cesare Battisti, nel cuore di Corato, continua ad essere il punto di riferimento della protesta, trasformandosi in un luogo di confronto, partecipazione e richiesta di risposte concrete.
Trattori e mezzi pesanti hanno nuovamente occupato simbolicamente la piazza, in un'immagine che racconta le difficoltà di chi ogni giorno lavora nei campi e sulle strade.
Accanto ai mezzi agricoli e ai camion, numerosi cittadini si sono fermati per dialogare con gli organizzatori, condividendo preoccupazioni e riflessioni sul futuro delle attività produttive locali.
Al centro della protesta restano i temi legati all'aumento dei costi di produzione, alla riduzione dei margini per le aziende agricole, alle difficoltà che interessano il settore dell'olivicoltura e alle problematiche che gravano sul comparto dell'autotrasporto.
Questioni che, secondo i manifestanti, richiedono interventi tempestivi e misure capaci di garantire sostenibilità economica e prospettive per le imprese.
L'atmosfera, pur determinata, si mantiene composta e partecipata. Le bandiere italiane esposte sui mezzi diventano il simbolo di una mobilitazione che intende richiamare l'attenzione delle istituzioni sui problemi vissuti quotidianamente da lavoratori e imprenditori.
La presenza costante in piazza testimonia la volontà di non lasciare cadere nel silenzio le richieste avanzate dalle categorie coinvolte.
Da Corato continua così a levarsi una voce che chiede ascolto, tutela del lavoro e una maggiore attenzione verso comparti che rappresentano una risorsa fondamentale per l'economia del territorio e per l'identità produttiva dell'intera area.

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