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5 per mille: le "donazioni" regione per regione

Pubblicato uno studio di Banca Etica su dati dell'Agenzia delle Entrate

È questa la somma destinata dagli italiani a favore del Non profit e dei Comuni con il 5 per mille. A fare un bilancio sugli ultimi anni è stata Banca Popolare Etica a poche ore dall'entrata in vigore del decreto legislativo sul 5 per mille collegato alla riforma del Terzo settore e pubblicato in Gazzetta ufficiale il 18 luglio scorso.
L'analisi, basata sugli elenchi pubblicati dall'Agenzia delle Entrate, mostra come siano state circa 109 milioni le preferenze espresse nelle dichiarazioni dei redditi, quindi circa 12 milioni di "donatori" che ogni anno hanno deciso di dare il loro contributo attraverso la dichiarazione dei redditi.
Secondo il report Il 5 per mille e lo sviluppo del non profit, lo studio di Banca Popolare Etica, in cima alla graduatoria della provenienza regionale delle erogazioni, con oltre 2 miliardi di euro, ci sono la Lombardia (il 38%) e il Lazio (il 20%), che insieme raccolgono quasi il 60% dell'intero valore distribuito. Seguono l'Emilia Romagna e il Piemonte col 6%, il Veneto col 5% e via via tutte le altre regioni.
La ripartizione del 5 per mille tra le regioni italiane (2006-2014)
RegioneImporto percepito in EuroPercentuale del totale
LOMBARDIA1.323.817.042,7638,05%
LAZIO695.970.620,5620,00%
EMILIA ROMAGNA213.190.298,766,13%
PIEMONTE206.333.830,415,93%
VENETO174.608.481,945,02%
LIGURIA160.743.156,074,62%
TOSCANA134.414.477,983,86%
CAMPANIA88.294.201,622,54%
PUGLIA85.984.338,762,47%
SICILIA83.172.107,952,39%
MARCHE72.007.830,982,07%
FRIULI VENEZIA GIULIA60.975.315,391,75%
CALABRIA31.675.829,700,91%
BOLZANO30.035.867,830,86%
SARDEGNA26.590.516,470,76%
UMBRIA24.308.869,420,70%
ABRUZZO22.959.610,150,66%
TRENTO21.044.200,340,60%
MOLISE9.909.091,970,28%
BASILICATA9.378.755,970,27%
VALLE D'AOSTA4.167.694,650,12%
Totale 3.479.582.139,68
Guardando gli ultimi dati disponibili, inoltre, è ancora una volta la Lombardia a guidare la classifica, stavolta per il maggior numero di beneficiari: sono più di 10.000 per l'anno fiscale 2014, cioè circa il 20% del totale nazionale. Ad una certa distanza tutte le altre regioni, tra cui Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Lazio tutte con 4 o 5.000 beneficiari.
I beneficiari del 5 per mille nelle regioni italiane (2006-2014)
RegioneAnno di riferimento
200620072008200920102011201220132014
LOMBARDIA6.7475.2026.0867.8888.1816.2768.8229.30610.125
PIEMONTE3.1182.2252.5013.8433.9912.6854.3234.4984.902
VENETO2.5862.2892.6793.3363.5212.6153.8314.0064.422
EMILIA ROMAGNA2.5432.5202.9053.3793.5552.9353.8824.0264.419
LAZIO2.1692.1012.5972.9473.1022.8043.5343.6934.172
TOSCANA1.9381.7642.2992.4942.6242.1882.8743.0003.323
SICILIA1.2791.1811.4711.8301.9761.5562.2652.3602.848
CAMPANIA1.2179111.1641.7081.8061.3142.1102.1922.503
PUGLIA1.0348281.0601.4171.5271.2671.7741.8782.321
LIGURIA9347788691.1331.1899031.3171.3961.540
SARDEGNA9226507901.0941.1447631.2601.2871.471
FRIULI VENEZIA GIULIA7406098041.0641.1537871.2531.3041.457
CALABRIA8134735609309936431.1291.2171.396
MARCHE8546737651.0181.0958151.1681.2291.393
ABRUZZO6003524396937704768729001.028
TRENTO6975085607728505899099221.027
BOLZANO440581645751803620838875944
UMBRIA431399443549607482670723821
BASILICATA337211286421450325518522585
MOLISE253125172272299157311320352
VALLE D'AOSTA188119126207223141234258272
Totale complessivo 29.84024.49929.22137.74639.85930.34143.89445.91251.321
Dalle due distribuzioni sopra riportate si deduce un'importante differenza dei valori medi percepiti. Così il Lazio si dimostra la regione dove maggiore è l'importo medio percepito (26 mila euro la media tra i nove anni), seguito dalla Lombardia (poco meno di 20 mila) e Liguria (circa 17 mila), tutte sopra la media nazionale che è pari a 10.853 euro. Fanalino di coda sono Valle d'Aosta (2.499 euro), Basilicata (2.688 euro), Sardegna (2.959 euro).
Volontariato e Associazionismo sono il principale target del 5 per mille, spiega lo studio. Da soli rappresentando il 56% degli Enti e circa la metà degli importi erogati (il 53% del totale, pari a circa 1,8 miliardi di euro).
Molto presenti le Associazioni Sportive Dilettantistiche e le Cooperative Sociali, ma assai meno efficaci nell'intercettare risorse, aggiunge il report, cogliendo rispettivamente l'1 per cento e il 4% del totale. Le Fondazioni, invece, rappresentando poco più del 4% degli Enti, ma raccolgono il 36% delle risorse, tra cui spicca la ricerca sanitaria col 26%. Irrilevante la presenza di Comuni e Pro Loco, spiega lo studio, con il 13% degli Enti e con un totale di risorse assegnate che non supera il 3%.
Lo stesso studio mette in risalto anche la tendenza alla riduzione progressiva dei valori medi delle erogazioni che passano da 11.325 (nel 2006) a 9.518 euro (nel 2014). Un calo riscontrato in tutte le regioni a causa del significativo aumento della platea dei beneficiari.
Fonte: regioni.it
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