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La dichiarazione della situazione reddituale (RED)

Il modello RED deve essere presentato ogni anno

Chi deve presentarlo? Entro quando?
Il modello RED (dichiarazioni reddituali pensionati) deve essere presentato ogni anno per la richiesta delle pensioni INPS da parte di quei pensionati che percepiscono prestazioni previdenziali e assistenziali integrative collegate al reddito. Tale modello contiene le informazioni fondamentali in base alle quali l'INPS accerta il diritto e l'esatto importo della pensione per tutti i contribuenti che rientrano nella suddetta circostanza.
Cos'è
I pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito hanno l'obbligo di dichiarare all'INPS i propri redditi e, qualora previsto dalla normativa, anche del coniuge e dei componenti del nucleo rilevanti per la prestazione.
L'INPS non invia comunicazioni cartacee ai pensionati residenti in Italia per richiedere le dichiarazioni reddituali al fine di verificare il diritto alle prestazioni percepite collegate al reddito.
A chi è rivolto
Devono obbligatoriamente rendere la dichiarazione reddituale all'INPS:
  • i pensionati che non hanno altri redditi oltre a quello da pensione (propri e se previsto dei familiari) se la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l'anno precedente;
  • i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente all'amministrazione finanziaria tutti i redditi sulle prestazioni, perché influenti sulle prestazioni e perché non devono essere comunicati all'Agenzia delle Entrate con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico). Per esempio il lavoro dipendente prestato all'estero, gli interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e di altri titoli di Stato o i proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d'acconto alla fonte a titolo d'imposta o sostitutiva dell' IRPEF. Questi redditi vanno dichiarati all'INPS;
  • coloro che sono esonerati dall'obbligo di presentazione all'Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi e in possesso di redditi ulteriori a quelli da pensione. Per esempio coloro che hanno un reddito da pensione e un reddito da abitazione principale;
  • i titolari di alcune tipologie di redditi rilevanti ai fini previdenziali e che si dichiarano in maniera diversa ai fini fiscali all'Agenzia delle Entrate (modelli 730 o Unico), come per esempio, i redditi derivanti da collaborazione coordinata e continuativa o assimilati e lavoro autonomo, anche occasionale.
La circolare INPS n. 195 del 30 novembre 2015 (visualizza il documento) individua i soggetti obbligati alla dichiarazione reddituale all'INPS e mette in evidenza i casi in cui rilevano non solo i redditi del titolare della prestazione, ma anche quelli del coniuge o dei familiari. Nelle tabelle allegate alla circolare sono presenti i riferimenti normativi e le tipologie reddituali rilevanti per ogni prestazione collegata al reddito.
Non devono presentare all'INPS la dichiarazione reddituale i pensionati residenti in Italia beneficiari delle prestazioni collegate al reddito che abbiano già dichiarato all'Agenzia delle Entrate (tramite modello 730 o Unico) integralmente tutti i redditi (propri e se previsto dei familiari) che rilevano sulle prestazioni collegate al reddito in godimento. In questi casi l'INPS acquisirà le informazioni reddituali rilevanti per le prestazioni collegate al reddito direttamente dall'Agenzia delle Entrate o da altre banche dati delle pubbliche amministrazioni, come previsto dalla legge.
Come funziona
La dichiarazione reddituale rilevante per le prestazioni collegate in godimento può essere comunicata online all'INPS in modo semplice attraverso il servizio dedicato.
In alternativa, si può presentare tramite:
  • Contact Center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164164 da rete mobile;
  • CAF e altri Soggetti Abilitati convenzionati con l'INPS;
  • Strutture Territoriali INPS.
Quando presentare il modello
La scadenza prevista per presentare il modello RED 2017 è la stessa di quella per presentare la dichiarazione dei redditi: dovrà essere compilato e inviato all'INPS entro il 30 settembre 2017.
NOTE
BOT: Buono ordinario del Tesoro, emessi al fine di finanziare il debito pubblico nel breve termine.
CCT: Certificati di credito del Tesoro, titoli a tasso variabile con la durata di 7 anni.
IRPEF: Imposta sul reddito delle persone fisiche.
Fonte: INPS, Prestazioni e Servizi
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