Approvato ultimo bilancio di previsione del mandato De Benedittis

Sollevate alcune criticità dall’opposizione in risposta alle lodi della maggioranza

lunedì 9 febbraio 2026 9.15
A cura di Anna Lops
Durante il consiglio comunale tenutosi sabato 7 febbraio, è stato approvato l'ultimo bilancio del mandato, senza alcun dibattito sollevato dalle opposizioni.

Il punto è stato presentato dall'assessore Gennaro Sciscioli che ha concentrato l'attenzione sul bilancio dell'anno 2026 con spese correnti pari a 51.227.000 €.

La fase dibattimentale seguita non ha portato alcun intervento da parte delle minoranze, anzi si è passati subito alle dichiarazioni di voto in cui Di Bartolomeo (Rimettiamo in moto), Palmieri (Italia in comune) e Addario (PD) hanno sottolineato un significativo progresso nella trasformazione della città. Come affermato dal capogruppo di "Rimettiamo in moto la città", da una città ferma si è passati ad un vero e proprio cantiere aperto e che continuerà a crescere grazie a opere come Piazza Parini, il sistema di illuminazione di Via San Magno e Via Castel Del Monte, la riqualificazione della zona industriale, il palazzetto dello sport, il secondo stop dello stadio, l'area caravan e camping e la nuova pavimentazione di Corso Garibaldi.

Alle dichiarazioni della maggioranza, il consigliere Fuzio (UdC), ha risposto: «Mi chiedo veramente dove vivete se dite che Corato è un posto migliore, perché tutto questo cambiamento, tutta questa sicurezza e tutta questa miglioria non li vediamo. Questo bilancio parla chiaramente di una visione che va in un'unica direzione e i nostri figli scappano via perché questo paese non è più in grado di dare a loro un futuro. Questo bilancio, se noi andiamo ad analizzare bene i numeri, è proiettato tutto in un'unica direzione e ci sono settori totalmente dimenticati».

Anche il consigliere Salerno (Direzione Corato) si è speso in una dichiarazione che ha messo in risalto molte delle criticità di questo nuovo bilancio, a partire dai quasi sette milioni spesi per la cultura, proseguendo all'elenco delle opere promesse e non ancora realizzate.

Il bilancio, dunque, ha visto l'approvazione solo della maggioranza.