Campagna vaccinale, così la Puglia programma le attività

Le indicazioni operative trasmesse alle Asl da Lopalco e Montanaro

lunedì 3 maggio 2021 15.06
L'assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco e il direttore del Dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, hanno indirizzato alle Asl una circolare con le indicazioni operative per la programmazione delle attività e il rispetto delle priorità nell'ambito della campagna vaccinale contro il Covid 19, dopo una valutazione congiunta con la Cabina di Regia Covid Vac e con la Protezione civile regionale.
Tutte le Aziende, Enti e soggetti coinvolti nella campagna vaccinale anti Covid‐19 devono operare – secondo la circolare – verso il:
  1. Il completamento della campagna vaccinale delle persone di 80 e più anni (over80)
I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono quindi assicurare: I Distretti Socio Sanitari (DSS) delle ASL devono dunque provvedere alla distribuzione degli elenchi dei soggetti non ancora vaccinati estratti dall'anagrafe regionale ai rispettivi MMG perché provvedano alla chiamata attiva.

I Distretti Socio Sanitari devono, anche: Al fine di favorire le attività in carico ai Medici di assistenza primaria, le ASL devono destinare tutte le dosi di vaccino Moderna disponibili su base territoriale, in favore dei MMG.
Il raggiungimento dell'obiettivo di copertura ≥95% per la prima dose di vaccino in questo target è fissato al 15.05.2021.

2. ​il completamento campagna vaccinale degli "estremamente vulnerabili" in carico ai MMGI

Medici di assistenza primaria devono assicurare la vaccinazione dei propri assistiti in condizione di "estrema vulnerabilità" non presi in carico dai centri specialistici inclusi nelle Reti di patologia della Puglia.

A tal fine, i MMG richiedono i quantitativi di vaccino mRNA necessario al Distretto Socio Sanitario di competenza.

Il completamento dell'offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

3. Completamento campagna vaccinale degli "estremamente vulnerabili" in carico ai centri specialistici

I centri specialistici afferenti alle Reti di patologia della Regione Puglia devono assicurare: I Responsabili/Coordinatori regionali delle Reti di patologia devono comunicare – entro e non oltre il 03.05.2021 – all'Aress Puglia i dati di propria competenza.

L'Aress Puglia renderà disponibili allo scrivente Dipartimento i dati aggregati per ciascuna Rete di patologia entro il 04.05.2021.

Il completamento dell'offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

4. Completamento campagna vaccinale delle persone affette da malattia rara

I nodi e centri della rete malattie rare devono assicurare: Il CoReMar deve comunicare – entro e non oltre il 03.05.2021 – all'Aress Puglia i dati di tutti i Nodi e Centri della Rete.

L'Aress Puglia renderà disponibili al Dipartimento i dati aggregati entro il 04.05.2021.

Il completamento dell'offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

5. Campagna vaccinale in favore delle persone diversamente abili gravi

I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare: La vaccinazione di questa categoria di soggetti deve essere prioritariamente assicurata dai Medici di assistenza primaria. A tal fine, i Distretti Socio Sanitari devono provvedere alla distribuzione degli elenchi dei soggetti in diversamente abili gravi non ancora vaccinali, estratti dall'anagrafe regionale, ai rispettivi MMG perché provvedano alla chiamata attiva si proceda alla chiamata attiva delle persone in condizione di disabilità grave non ancora vaccinati e conseguente organizzazione dell'accesso alla vaccinazione (ambulatoriale o domiciliare). Il completamento dell'offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

Si precisa che la decisione di limitare l'accesso alla vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi degli "estremamente vulnerabili" e dei diversamente abili gravi è temporanea e, pertanto, appena disponibili quantità sufficienti, dovrà essere ampliato e garantito l'accesso alla vaccinazione, in base alle dosi disponibili sulla base della programmazione predisposta secondo le indicazioni qui formulate.

6) prosecuzione campagna vaccinale delle persone di età compresa tra i 79 e i 70 anni di età

I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare:
Tra le iniziative volte ad agevolare il recupero dei soggetti non ancora vaccinati, sarà predisposto – a breve – un apposito form on‐line sul sito https://lapugliativaccina.regione.puglia.it/ per raccogliere le ulteriori adesioni alla vaccinazione.

Gli elenchi così prodotti saranno resi disponibili ai NOA‐CovidVacc ASL per organizzare la chiamata attiva di queste persone al fine, anche, del raggiungimento dei target giornalieri fissati.

7. Prosecuzione della campagna vaccinale delle persone di età compresa tra i 69 e i 60 anni

I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare l'offerta attiva della prima dose di vaccino a vettore virale, per tutti i soggetti di età compresa tra i 69 e i 60 anni. Il raggiungimento dell'obiettivo di copertura ≥75% per la prima dose di vaccino in questo target è fissato al 31.05.2021.

Tra le iniziative volte ad agevolare il recupero dei soggetti di questa categoria non ancora vaccinati, sarà predisposto – a breve – un apposito form on‐line sul sito https://lapugliativaccina.regione.puglia.it/ per raccogliere le ulteriori adesioni alla vaccinazione.

elenchi così prodotti saranno resi disponibili ai NOA‐CovidVacc ASL per organizzare la chiamata attiva di queste persone al fine, anche, del raggiungimento dei target giornalieri fissati.

8. Completamento vaccinazione Operatori scolastici/universitari e Forze dell'Ordine

Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare:
La programmazione della vaccinazione di queste categorie dovrà avvenire fino alla concorrenza del target giornaliero assegnato, come da comunicazioni della Sezione Protezione Civile di Puglia, nonché in ragione dell'effettiva disponibilità del vaccino Vaxzevria o del vaccino mRNA somministrato per i soggetti in condizione di vulnerabilità. Le modalità organizzative dovranno essere concordate da ciascuna ASL con gli Uffici Scolastici Provinciali e con i Comandi provinciali delle Forze dell'Ordine e con le rappresentanze del soccorso pubblico.

9. Indicazioni generali per la somministrazione delle seconde dosi

Al fine di consentire una pianificazione dettagliata su base territoriale e regionale e di monitorare l'andamento delle disponibilità di dosi di vaccino, si comunica che la seconda dose deve essere programmata: I NOA CovidVacc aziendali devono, pertanto, verificare la programmazione eventualmente già predisposta affinché sia conformata a quanto innanzi indicato in coerenza con il target giornaliero assegnato.

10. Indicazioni generali per la somministrazione e destinazione delle tipologie di vaccino

I vaccini a vettore virale restano il prodotto raccomandato per la vaccinazione della popolazione tra 60 e 79 anni, inclusi i caregiver e i conviventi delle persone in condizioni di "estrema vulnerabilità" e/o di "disabilità grave".

Per le persone "estremamente vulnerabili" e i "disabili gravi" di ogni età permane l'indicazione all'uso preferenziale del vaccino a mRNA.