
Scuola e Lavoro
Il Villaggio dello Sport”: l’I.C. Don F. Tattoli- De Gasperi chiude l’anno scolastico con la Giornata Nazionale dello Sport
Si conclude un anno scolastico ricco di risultati brillanti, celebrati in occasione della Giornata Nazionale dello Sport
Corato - giovedì 2 luglio 2026
7.06
Per una mattina, l'intera scuola, tra spazi aperti e palestra, si è trasformata in un vero e proprio Villaggio dello Sport.
Gli studenti si sono cimentati nelle diverse attività praticate durante l'anno scolastico, tra cui l'equitazione, con la presenza di un cavallo che ha trasformato la palestra scoperta in un piccolo maneggio, il badminton e il parabadminton, il tennistavolo, il calciobalilla, la pallavolo, il sitting volley, l'atletica leggera, il basket, il ciclismo, il paddel e gli scacchi. In questa nuova edizione dei Nuovi Giochi della Gioventù, eredi dei Campionati Sportivi Studenteschi e caratterizzati da una maggiore attenzione all'inclusione e al benessere degli studenti, la scuola "Tattoli - De Gasperi" ha conquistato numerose medaglie e raggiunto ben tre Finali Nazionali in tre discipline: atletica su pista, sitting volley e scacchi. I Nuovi Giochi della Gioventù, svoltisi nella Capitale nel maggio 2026, hanno visto la partecipazione di oltre 6.500 studenti provenienti da tutta Italia.
Alle Finali Nazionali di Atletica su Pista, disputate a Roma nello storico Stadio Olimpico del Foro Italico, alla presenza di numerosi campioni dello sport, tra cui Marcel Jacobs, e del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, l'alunna Francesca Fusaro della classe 3ª D della scuola "De Gasperi" è diventata vicecampionessa italiana nel Lancio del Vortex Paralimpico, con la misura di 26,30 metri, ottenendo il miglior risultato della storia sportiva della scuola.
Sempre a Roma, l'impianto sportivo delle Tre Fontane, sede degli allenamenti di atleti di alto livello del Comitato Italiano Paralimpico, ha ospitato le Finali Nazionali di pallavolo e sitting volley.
Per chi ancora non lo conoscesse, il sitting volley è una disciplina paralimpica entusiasmante derivata dalla pallavolo tradizionale. La principale differenza è che si gioca restando seduti a terra. Il suo valore aggiunto risiede nell'inclusività: il sitting volley abbatte ogni barriera, consentendo a studenti con disabilità e normodotati di confrontarsi sullo stesso campo e rappresentando uno degli strumenti più efficaci per promuovere l'integrazione sociale nelle scuole. Nonostante la limitata esperienza in questa disciplina, i ragazzi hanno dimostrato carattere, grinta e uno straordinario spirito di squadra. «È stata un'esperienza formativa incredibile», ha commentato una docente accompagnatrice. «Vedere i ragazzi adattarsi a una disciplina così diversa e accogliere pienamente lo spirito inclusivo dello sport è ciò che conta davvero». Con questa partecipazione, gli studenti hanno contribuito a far conoscere una disciplina destinata a crescere sempre più nelle palestre scolastiche, insegnando che, seduti o in piedi, la passione per lo sport è la stessa per tutti. Sempre nel mese di maggio, a Montesilvano (PE), uno dei principali punti di riferimento del movimento scacchistico giovanile italiano, la squadra femminile della scuola primaria "Don F. Tattoli" ha partecipato al Trofeo Scacchi Scuola, dopo aver conquistato il secondo posto nelle qualificazioni regionali. La manifestazione, che ogni anno riunisce circa 1.200 giovani scacchisti provenienti da tutte le regioni italiane, ha visto la partecipazione di una delegazione composta dalle alunne di classe quinta Noemi Cavuoto, Amalia Ababei, Giada Columella, Gaia Gallo e Gaia Caldarola. Le giovani studentesse hanno raggiunto un traguardo straordinario, qualificandosi per la seconda volta in tre anni alla fase nazionale, coronando un percorso di studio e passione iniziato tra i banchi di scuola. Le cinque atlete si sono distinte non solo per le competenze tecniche dimostrate sulla scacchiera, ma soprattutto per la concentrazione, la disciplina e la sportività con cui hanno affrontato avversarie provenienti da tutta Italia. «Un orgoglio per la comunità scolastica», commenta la Dirigente Scolastica Maria Rosaria De Simone. «La partecipazione a queste tre Finali Nazionali rappresenta un traguardo che va oltre il risultato sportivo. È un esempio virtuoso di come la scuola possa promuovere attività capaci di stimolare l'ingegno e favorire la socializzazione».
Un anno di successi: dalle fasi provinciali alle finali nazionali
Il percorso sportivo dell'anno scolastico è iniziato a febbraio con la Corsa Campestre di Acquaviva delle Fonti. Su un percorso tracciato attorno a un uliveto e al campo sportivo comunale, circa 300 studenti delle scuole secondarie di primo grado si sono confrontati nelle gare da 1.000 e 1.500 metri. La corsa campestre, una delle specialità più affascinanti dell'atletica, permette ai ragazzi di correre immersi nella natura, affrontando talvolta pioggia, vento e fango. In tutte le categorie, dalla prima alla terza media, i risultati ottenuti dagli studenti sono stati in linea con le aspettative. Particolarmente significativi i piazzamenti conquistati da Antonio De Santis (1ª C), Francesca Strippoli (3ª D), Nicol Tarantini (2ª B) e Giorgia Guadagno (2ª C), terzi classificati nelle rispettive categorie. Ottimo anche il secondo posto di Logan Ings (2ª D), salito sul podio emozionato e orgoglioso della medaglia conquistata. Tra gli episodi più significativi della giornata, l'abbraccio finale tra gli atleti all'arrivo, simbolo dello spirito sportivo che ha caratterizzato l'intera manifestazione. Emblematica la testimonianza di una studentessa di prima media: «Anche se non ho ricevuto nessun premio, è stato bellissimo partecipare a questa esperienza. Il prossimo anno vorrei esserci ancora e diventare una delle protagoniste. Consiglio a tutti i ragazzi di vivere un'avventura così bella». Passando all'atletica su pista, il 30 marzo, presso il moderno impianto "Saverio Cozzoli" di Molfetta, la squadra composta da 30 studenti ha conquistato ben 11 medaglie nelle discipline di salti, lanci, corse e staffette. Nel lancio del vortex si sono distinte Elena Musacchio (1ª D), Mariagiovanna Strippoli (1ª D) e Francesca Fusaro (3ª D), unica atleta della propria categoria a qualificarsi per le finali regionali del 24 aprile, sempre a Molfetta. Seconda classificata Francesca Strippoli (3ª D). Nella gara dei 60 metri piani si sono classificati rispettivamente primo e secondo Giuseppe Balducci (1ª A) e Antonio De Santis (1ª C). Un'ulteriore medaglia è arrivata dalla staffetta 4x100 maschile della categoria seconda e terza media, classificatasi al terzo posto. A Bari, il 17 marzo, si è svolto il Torneo Provinciale di Scacchi presso l'Istituto "Santarella - De Lilla", che ha visto protagonisti gli studenti della scuola primaria "Tattoli" e della scuola secondaria di primo grado "A. De Gasperi". La manifestazione ha coinvolto centinaia di giovani provenienti da tutta la provincia. La scuola ha partecipato con sei squadre, suddivise nelle categorie primaria femminile, primaria maschile e secondaria maschile/mista. I più piccoli hanno stupito per la rapidità di esecuzione e la creatività delle aperture; i più grandi hanno invece dato vita a partite lunghe e strategiche, caratterizzate da un'approfondita analisi tattica. I risultati hanno premiato l'impegno degli studenti: secondo posto nella categoria primaria femminile e terzo posto nella categoria secondaria maschile/mista. Al di là delle classifiche, ciò che ha colpito maggiormente docenti e istruttori è stata la maturità dimostrata dai ragazzi. Gli scacchi si sono confermati uno straordinario strumento educativo, capace di insegnare resilienza, rispetto, pazienza e autocontrollo. Le due squadre qualificate hanno successivamente partecipato alla fase regionale, svoltasi il 24 aprile presso il Palaflorio di Bari. Passando agli sport acquatici, il 9 aprile, presso lo Stadio del Nuoto di Bari, le squadre femminili e maschili della scuola hanno conquistato cinque primi posti con Rossella Di Stefano (farfalla), Adriana Sforza (rana), Giorgio Riganti (stile libero), Marco Mercante (dorso), oltre a due medaglie d'argento con Elena Musacchio e Luca Manfredi (dorso) e una medaglia di bronzo con Pierpaolo Resta (stile libero). A conferma degli eccellenti risultati ottenuti, in particolare nelle discipline paralimpiche, l'I.C. Tattoli - De Gasperi è stato selezionato come Scuola Pilota, unica della Provincia di Bari, per il progetto "Scuola, Sport e Inclusione", che prevede l'attivazione di laboratori sportivi inclusivi nelle classi quarte e quinte della scuola primaria. L'obiettivo è creare contesti educativi in grado di rafforzare la cooperazione, stimolare la comunicazione e valorizzare la diversità come risorsa per l'intero gruppo classe. Questi risultati sono stati raggiunti anche grazie alla Curvatura Sportiva, che da alcuni anni arricchisce l'offerta formativa con progetti extracurriculari dedicati a diverse discipline, tra cui il nuoto e l'equitazione. «Un orgoglio per la comunità scolastica», conclude la Dirigente Scolastica Maria Rosaria De Simone. «La partecipazione alle Finali Nazionali rappresenta un traguardo che va oltre il risultato sportivo. È la dimostrazione di come la scuola possa promuovere attività che stimolano l'ingegno, la socializzazione e la crescita personale. I ragazzi tornano a casa con una nuova consapevolezza: lo sport non è soltanto vittoria, ma capacità di collaborare, includere e mettersi in gioco in situazioni diverse».
Gli studenti si sono cimentati nelle diverse attività praticate durante l'anno scolastico, tra cui l'equitazione, con la presenza di un cavallo che ha trasformato la palestra scoperta in un piccolo maneggio, il badminton e il parabadminton, il tennistavolo, il calciobalilla, la pallavolo, il sitting volley, l'atletica leggera, il basket, il ciclismo, il paddel e gli scacchi. In questa nuova edizione dei Nuovi Giochi della Gioventù, eredi dei Campionati Sportivi Studenteschi e caratterizzati da una maggiore attenzione all'inclusione e al benessere degli studenti, la scuola "Tattoli - De Gasperi" ha conquistato numerose medaglie e raggiunto ben tre Finali Nazionali in tre discipline: atletica su pista, sitting volley e scacchi. I Nuovi Giochi della Gioventù, svoltisi nella Capitale nel maggio 2026, hanno visto la partecipazione di oltre 6.500 studenti provenienti da tutta Italia.
Alle Finali Nazionali di Atletica su Pista, disputate a Roma nello storico Stadio Olimpico del Foro Italico, alla presenza di numerosi campioni dello sport, tra cui Marcel Jacobs, e del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, l'alunna Francesca Fusaro della classe 3ª D della scuola "De Gasperi" è diventata vicecampionessa italiana nel Lancio del Vortex Paralimpico, con la misura di 26,30 metri, ottenendo il miglior risultato della storia sportiva della scuola.
Sempre a Roma, l'impianto sportivo delle Tre Fontane, sede degli allenamenti di atleti di alto livello del Comitato Italiano Paralimpico, ha ospitato le Finali Nazionali di pallavolo e sitting volley.
Per chi ancora non lo conoscesse, il sitting volley è una disciplina paralimpica entusiasmante derivata dalla pallavolo tradizionale. La principale differenza è che si gioca restando seduti a terra. Il suo valore aggiunto risiede nell'inclusività: il sitting volley abbatte ogni barriera, consentendo a studenti con disabilità e normodotati di confrontarsi sullo stesso campo e rappresentando uno degli strumenti più efficaci per promuovere l'integrazione sociale nelle scuole. Nonostante la limitata esperienza in questa disciplina, i ragazzi hanno dimostrato carattere, grinta e uno straordinario spirito di squadra. «È stata un'esperienza formativa incredibile», ha commentato una docente accompagnatrice. «Vedere i ragazzi adattarsi a una disciplina così diversa e accogliere pienamente lo spirito inclusivo dello sport è ciò che conta davvero». Con questa partecipazione, gli studenti hanno contribuito a far conoscere una disciplina destinata a crescere sempre più nelle palestre scolastiche, insegnando che, seduti o in piedi, la passione per lo sport è la stessa per tutti. Sempre nel mese di maggio, a Montesilvano (PE), uno dei principali punti di riferimento del movimento scacchistico giovanile italiano, la squadra femminile della scuola primaria "Don F. Tattoli" ha partecipato al Trofeo Scacchi Scuola, dopo aver conquistato il secondo posto nelle qualificazioni regionali. La manifestazione, che ogni anno riunisce circa 1.200 giovani scacchisti provenienti da tutte le regioni italiane, ha visto la partecipazione di una delegazione composta dalle alunne di classe quinta Noemi Cavuoto, Amalia Ababei, Giada Columella, Gaia Gallo e Gaia Caldarola. Le giovani studentesse hanno raggiunto un traguardo straordinario, qualificandosi per la seconda volta in tre anni alla fase nazionale, coronando un percorso di studio e passione iniziato tra i banchi di scuola. Le cinque atlete si sono distinte non solo per le competenze tecniche dimostrate sulla scacchiera, ma soprattutto per la concentrazione, la disciplina e la sportività con cui hanno affrontato avversarie provenienti da tutta Italia. «Un orgoglio per la comunità scolastica», commenta la Dirigente Scolastica Maria Rosaria De Simone. «La partecipazione a queste tre Finali Nazionali rappresenta un traguardo che va oltre il risultato sportivo. È un esempio virtuoso di come la scuola possa promuovere attività capaci di stimolare l'ingegno e favorire la socializzazione».
Un anno di successi: dalle fasi provinciali alle finali nazionali
Il percorso sportivo dell'anno scolastico è iniziato a febbraio con la Corsa Campestre di Acquaviva delle Fonti. Su un percorso tracciato attorno a un uliveto e al campo sportivo comunale, circa 300 studenti delle scuole secondarie di primo grado si sono confrontati nelle gare da 1.000 e 1.500 metri. La corsa campestre, una delle specialità più affascinanti dell'atletica, permette ai ragazzi di correre immersi nella natura, affrontando talvolta pioggia, vento e fango. In tutte le categorie, dalla prima alla terza media, i risultati ottenuti dagli studenti sono stati in linea con le aspettative. Particolarmente significativi i piazzamenti conquistati da Antonio De Santis (1ª C), Francesca Strippoli (3ª D), Nicol Tarantini (2ª B) e Giorgia Guadagno (2ª C), terzi classificati nelle rispettive categorie. Ottimo anche il secondo posto di Logan Ings (2ª D), salito sul podio emozionato e orgoglioso della medaglia conquistata. Tra gli episodi più significativi della giornata, l'abbraccio finale tra gli atleti all'arrivo, simbolo dello spirito sportivo che ha caratterizzato l'intera manifestazione. Emblematica la testimonianza di una studentessa di prima media: «Anche se non ho ricevuto nessun premio, è stato bellissimo partecipare a questa esperienza. Il prossimo anno vorrei esserci ancora e diventare una delle protagoniste. Consiglio a tutti i ragazzi di vivere un'avventura così bella». Passando all'atletica su pista, il 30 marzo, presso il moderno impianto "Saverio Cozzoli" di Molfetta, la squadra composta da 30 studenti ha conquistato ben 11 medaglie nelle discipline di salti, lanci, corse e staffette. Nel lancio del vortex si sono distinte Elena Musacchio (1ª D), Mariagiovanna Strippoli (1ª D) e Francesca Fusaro (3ª D), unica atleta della propria categoria a qualificarsi per le finali regionali del 24 aprile, sempre a Molfetta. Seconda classificata Francesca Strippoli (3ª D). Nella gara dei 60 metri piani si sono classificati rispettivamente primo e secondo Giuseppe Balducci (1ª A) e Antonio De Santis (1ª C). Un'ulteriore medaglia è arrivata dalla staffetta 4x100 maschile della categoria seconda e terza media, classificatasi al terzo posto. A Bari, il 17 marzo, si è svolto il Torneo Provinciale di Scacchi presso l'Istituto "Santarella - De Lilla", che ha visto protagonisti gli studenti della scuola primaria "Tattoli" e della scuola secondaria di primo grado "A. De Gasperi". La manifestazione ha coinvolto centinaia di giovani provenienti da tutta la provincia. La scuola ha partecipato con sei squadre, suddivise nelle categorie primaria femminile, primaria maschile e secondaria maschile/mista. I più piccoli hanno stupito per la rapidità di esecuzione e la creatività delle aperture; i più grandi hanno invece dato vita a partite lunghe e strategiche, caratterizzate da un'approfondita analisi tattica. I risultati hanno premiato l'impegno degli studenti: secondo posto nella categoria primaria femminile e terzo posto nella categoria secondaria maschile/mista. Al di là delle classifiche, ciò che ha colpito maggiormente docenti e istruttori è stata la maturità dimostrata dai ragazzi. Gli scacchi si sono confermati uno straordinario strumento educativo, capace di insegnare resilienza, rispetto, pazienza e autocontrollo. Le due squadre qualificate hanno successivamente partecipato alla fase regionale, svoltasi il 24 aprile presso il Palaflorio di Bari. Passando agli sport acquatici, il 9 aprile, presso lo Stadio del Nuoto di Bari, le squadre femminili e maschili della scuola hanno conquistato cinque primi posti con Rossella Di Stefano (farfalla), Adriana Sforza (rana), Giorgio Riganti (stile libero), Marco Mercante (dorso), oltre a due medaglie d'argento con Elena Musacchio e Luca Manfredi (dorso) e una medaglia di bronzo con Pierpaolo Resta (stile libero). A conferma degli eccellenti risultati ottenuti, in particolare nelle discipline paralimpiche, l'I.C. Tattoli - De Gasperi è stato selezionato come Scuola Pilota, unica della Provincia di Bari, per il progetto "Scuola, Sport e Inclusione", che prevede l'attivazione di laboratori sportivi inclusivi nelle classi quarte e quinte della scuola primaria. L'obiettivo è creare contesti educativi in grado di rafforzare la cooperazione, stimolare la comunicazione e valorizzare la diversità come risorsa per l'intero gruppo classe. Questi risultati sono stati raggiunti anche grazie alla Curvatura Sportiva, che da alcuni anni arricchisce l'offerta formativa con progetti extracurriculari dedicati a diverse discipline, tra cui il nuoto e l'equitazione. «Un orgoglio per la comunità scolastica», conclude la Dirigente Scolastica Maria Rosaria De Simone. «La partecipazione alle Finali Nazionali rappresenta un traguardo che va oltre il risultato sportivo. È la dimostrazione di come la scuola possa promuovere attività che stimolano l'ingegno, la socializzazione e la crescita personale. I ragazzi tornano a casa con una nuova consapevolezza: lo sport non è soltanto vittoria, ma capacità di collaborare, includere e mettersi in gioco in situazioni diverse».

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