Corato verso il riconoscimento ufficiale del titolo di "città"

23 i voti favorevoli per l’avvio dell’iter durante l’ultimo consiglio comunale

giovedì 4 dicembre 2025 10.35
A cura di Anna Lops
Tra i punti all'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale, il riconoscimento del titolo di città per Corato ha raccolto l'unanimità del consesso.

Con l'approvazione dell'avvio dell'iter per ottenere il titolo di Città, l'amministrazione dà ufficialmente il via a un processo che, dopo le necessarie istruttorie e verifiche ministeriali, potrà concludersi solo con un decreto del Presidente della Repubblica e con la trascrizione nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato.

Durante la seduta di consiglio, i pareri a favore di questo titolo sono stati positivi, tanto da riscuotere la totalità dei voti:

«Si tratta di una tappa di grande rilievo per la nostra comunità», ha affermato il consigliere Palmieri (Italia in Comune) durante la seduta di consiglio. «Non si tratta in realtà soltanto di un atto avente strettamente valore formale, ma è un atto che viene a certificare il valore del nostro territorio e il ruolo storico, istituzionale, culturale nonché socioeconomico che questo territorio ha saputo consolidare nel tempo. Viene riconosciuta certamente una stessa maturità amministrativa istituzionale a questo ente e soprattutto viene riconosciuta la rilevanza del nostro tessuto sociale ed economico che è eccezionale. È un riconoscimento anche per quello che è il nostro patrimonio culturale e identitario sul quale si è molto lavorato in questi anni. Si è lavorato sulla cultura e sulla valorizzazione delle nostre identità, come quella agricola del nostro paese. Abbiamo la necessità di far contare la nostra città sempre di più sia nel contesto regionale che nel contesto nazionale. Si tratta di un onore, ma soprattutto di una responsabilità che è quella di guardare al futuro, pensare con consapevolezza ed è anche invito a investire sulle generazioni più giovani».

«Penso che, se dovesse arrivare questo riconoscimento, lo dobbiamo dedicare anche a quel popolo di formiche dei nostri antenati che hanno costruito con la loro fatica e con il loro impegno, quando hanno ricevuto il beneficio delle quote del bosco, quando furono fatte delle assegnazioni», è stato l'intervento del consigliere Addario (Partito Democratico). «Si creò tutto un movimento che ha dato vita all'imprenditoria a Corato, che ha dato la possibilità poi ai figli di questi piccoli imprenditori di frequentare le scuole. Negli anni '70, probabilmente, c'era una maggior presenza di studenti di Corato rispetto ai comuni limitrofi, dove i braccianti non si potevano permettere altrettanto. Dobbiamo dare atto a questo popolo laborioso di aver creato le premesse. Da questo popolo laborioso sono nati tantissimi imprenditori che negli ambiti più disparati, in particolare nella trasformazione di prodotti agricoli, hanno dato la possibilità a questa economia di diventare importante, tanto che pare che siamo la seconda economia di Puglia».

Lo stesso sindaco ha espresso i vantaggi che questo titolo può comportare: «Questo è un punto che segna un approdo da un punto di vista delle prospettive che questa amministrazione aveva voluto dare. Il riconoscimento per la nostra città del titolo di "città", oltre a rappresentare una serie di opportunità, nello stesso tempo costituisce il giusto riconoscimento ad un contesto sociale, economico, produttivo, culturale, che nel corso dei decenni è cresciuto, si è esteso, si è ampliato. È il riconoscimento ad una realtà che c'è. Il riconoscimento di questo titolo vuole essere anche una indicazione alla necessità di portare avanti un processo che è un dato di fatto storico di una città che si apre e che cresce. Abbiamo l'opportunità, perché abbiamo le potenzialità, di pensarci come una realtà che segna la rotta, quindi come una città. Ma per essere città bisogna accettare le sfide del tempo presente, bisogna avere la capacità di guardare oltre il contingente».