Giornata della Memoria, l'ANIMIG di Corato condanna ogni genocidio presente e passato
«Condanna ogni genocidio, compresi quelli ancora in atto, seppure nel mascheramento di guerre»
mercoledì 28 gennaio 2026
09.00
L'ANIMIG di Corato, erede della memoria delle centinaia di Coratini Caduti, Mutilati e Invalidi di Guerra, fa proprio la lettera e lo spirito della: Risoluzione ONU 60/7, adottata il 1° novembre 2005, che ha istituito il 27 gennaio come "Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell'Olocausto".
Legge 20 luglio 2000, n. 211 - Istituzione del «Giorno della Memoria» in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Pertanto, l'AMMIG di Corato invita a riflettere sullo scopo della Risoluzione UNU 2005 e della Legge italiana 211/2000, che è quello della condanna, del rifiuto e della prevenzione di "ogni genocidio", sia di quelli precedenti che di quelli successivi agli stermini nazisti.
L'ANIMIG di Corato sottolinea il seguente passaggio centrale della legge di istituzione della Giornata della Memoria: «La condanna delle leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati», con ciò volendo ricordare la sofferenza e il sacrificio di oltre seicentomila soldati italiani che, rifiutando il nazi-fascismo, furono deportati nei campi di detenzione e di sterminio nazisti.
L'AMMIG di Corato, nella assunzione responsabile delle finalità della Giornata della Memoria, condanna OGNI GENOCIDIO, compresi quelli ancora in atto, seppure nel mascheramento di guerre che coinvolgono indiscriminatamente le popolazioni civili, causando centinaia di migliaia di vittime innocenti.
L'ANMIG di Corato ricorda che i testi della risoluzione delle Nazioni Unite e della legge della Repubblica italiana impegnano rispettivamente a educare attraverso la memoria dell'Olocausto, condannano la sua negazione e incitano a prevenire futuri genocidi.
L'AMMIG di Corato auspica, infine, che il senso della Giornata della Memoria sia interpretato e vissuto in modo impregiudicato e universale, nello spirito della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che afferma l'inalienabile diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza personale, nella totale e indiscutibile uguaglianza di ogni popolo e nazione.
Legge 20 luglio 2000, n. 211 - Istituzione del «Giorno della Memoria» in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Pertanto, l'AMMIG di Corato invita a riflettere sullo scopo della Risoluzione UNU 2005 e della Legge italiana 211/2000, che è quello della condanna, del rifiuto e della prevenzione di "ogni genocidio", sia di quelli precedenti che di quelli successivi agli stermini nazisti.
L'ANIMIG di Corato sottolinea il seguente passaggio centrale della legge di istituzione della Giornata della Memoria: «La condanna delle leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati», con ciò volendo ricordare la sofferenza e il sacrificio di oltre seicentomila soldati italiani che, rifiutando il nazi-fascismo, furono deportati nei campi di detenzione e di sterminio nazisti.
L'AMMIG di Corato, nella assunzione responsabile delle finalità della Giornata della Memoria, condanna OGNI GENOCIDIO, compresi quelli ancora in atto, seppure nel mascheramento di guerre che coinvolgono indiscriminatamente le popolazioni civili, causando centinaia di migliaia di vittime innocenti.
L'ANMIG di Corato ricorda che i testi della risoluzione delle Nazioni Unite e della legge della Repubblica italiana impegnano rispettivamente a educare attraverso la memoria dell'Olocausto, condannano la sua negazione e incitano a prevenire futuri genocidi.
L'AMMIG di Corato auspica, infine, che il senso della Giornata della Memoria sia interpretato e vissuto in modo impregiudicato e universale, nello spirito della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che afferma l'inalienabile diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza personale, nella totale e indiscutibile uguaglianza di ogni popolo e nazione.