Gli alunni della “Santarella” di Corato diventano guide in italiano e francese alla Pinacoteca "De Nittis" di Barletta
Venerdì 29 maggio l’evento conclusivo del progetto “Dall’Ofanto alla Senna” presso Palazzo della Marra
giovedì 21 maggio 2026
Un progetto interdisciplinare innovativo trasforma la classe 3ªC dell'Istituto secondario di I° grado "Luigi Santarella" di Corato in mediatori culturali: i ragazzi condurranno una visita guidata in italiano e francese presso la Pinacoteca De Nittis all'interno del Palazzo della Marra il prossimo venerdì, 29 maggio.
In occasione del 180° anniversario della nascita di Giuseppe De Nittis, la scuola si fa promotrice della valorizzazione del patrimonio artistico locale in una prospettiva europea, puntando all'acquisizione di competenze che vanno oltre la didattica frontale e i tradizionali metodi di insegnamento. Con questa ambizione è nato il progetto CLIL (Content and Language Integrated Learning) "Dall'Ofanto alla Senna: il viaggio nell'arte del De Nittis", un percorso didattico d'eccellenza che ha reso protagonisti gli studenti di una classe terza dell'istituto coratino, che da fruitori passivi sono diventati veri e propri divulgatori artistici bilingui.
Sotto la guida attenta delle professoresse Alessandra Di Meo e Gabriella Serrone, gli alunni hanno svolto un lavoro multidisciplinare volto a unire il rigore dell'analisi storico-artistica con il potenziamento delle competenze linguistiche e digitali. Nello specifico, il percorso ha permesso agli studenti in un primo momento di approfondire lo stile del maestro barlettano, l'uso della luce e il dialogo costante tra la tradizione accademica e le avanguardie europee (dai Macchiaioli all'Impressionismo e al Puntinismo). In un secondo momento, dopo aver acquisito la terminologia specifica dell'ambito artistico in lingua francese ed approfondito la vita e l'importanza della produzione pittorica di De Nittis sul territorio d'oltralpe, hanno creato un collegamento culturale ideale tra l'Italia e la Francia, non trascurando l'impatto emotivo che le opere analizzate hanno avuto in loro.
Con l'intento di superare uno studio prettamente teorico, il progetto ha adottato metodologie didattiche attive, incentrate sul coinvolgimento degli alunni per renderli protagonisti di un processo di trasmissione di conoscenze nella propria lingua madre e in lingua straniera. Gli studenti hanno lavorato in team (Cooperative Learning), dividendosi i ruoli tra ricercatori di storia dell'arte, traduttori e graphic designer per realizzare supporti multimediali dai contenuti e adatti alla fruizione museale. Inoltre, le metodologie del Peer Teaching e del Role Playing hanno permesso l'acquisizione di valide competenze di public speaking e relazionali, propedeutiche alla realizzazione di visite guidate professionali.
Durante la mattinata a Palazzo della Marra, gli studenti diventeranno ciceroni d'eccezione ad accoglieranno una delegazione composta da autorità scolastiche, famiglie ed esperti del settore – tra cui giornalisti, docenti universitari e lettori madrelingua – per guidarli alla scoperta di alcuni dei capolavori dell'artista barlettano. La presentazione delle opere avverrà in un'alternanza linguistica italiano/francese, permettendo ai presenti di entrare nell'universo pittorico di De Nittis e di apprezzarne la risonanza in quello che fu il suo paese di adozione attraverso i suoni della sua lingua.
L'iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di orientamento e di connessione concreta tra scuola e territorio, che fa della formazione delle giovani generazioni un potente volano di promozione culturale e di trasmissione di un inestimabile patrimonio che lega profondamente Italia e Francia.
In occasione del 180° anniversario della nascita di Giuseppe De Nittis, la scuola si fa promotrice della valorizzazione del patrimonio artistico locale in una prospettiva europea, puntando all'acquisizione di competenze che vanno oltre la didattica frontale e i tradizionali metodi di insegnamento. Con questa ambizione è nato il progetto CLIL (Content and Language Integrated Learning) "Dall'Ofanto alla Senna: il viaggio nell'arte del De Nittis", un percorso didattico d'eccellenza che ha reso protagonisti gli studenti di una classe terza dell'istituto coratino, che da fruitori passivi sono diventati veri e propri divulgatori artistici bilingui.
Sotto la guida attenta delle professoresse Alessandra Di Meo e Gabriella Serrone, gli alunni hanno svolto un lavoro multidisciplinare volto a unire il rigore dell'analisi storico-artistica con il potenziamento delle competenze linguistiche e digitali. Nello specifico, il percorso ha permesso agli studenti in un primo momento di approfondire lo stile del maestro barlettano, l'uso della luce e il dialogo costante tra la tradizione accademica e le avanguardie europee (dai Macchiaioli all'Impressionismo e al Puntinismo). In un secondo momento, dopo aver acquisito la terminologia specifica dell'ambito artistico in lingua francese ed approfondito la vita e l'importanza della produzione pittorica di De Nittis sul territorio d'oltralpe, hanno creato un collegamento culturale ideale tra l'Italia e la Francia, non trascurando l'impatto emotivo che le opere analizzate hanno avuto in loro.
Con l'intento di superare uno studio prettamente teorico, il progetto ha adottato metodologie didattiche attive, incentrate sul coinvolgimento degli alunni per renderli protagonisti di un processo di trasmissione di conoscenze nella propria lingua madre e in lingua straniera. Gli studenti hanno lavorato in team (Cooperative Learning), dividendosi i ruoli tra ricercatori di storia dell'arte, traduttori e graphic designer per realizzare supporti multimediali dai contenuti e adatti alla fruizione museale. Inoltre, le metodologie del Peer Teaching e del Role Playing hanno permesso l'acquisizione di valide competenze di public speaking e relazionali, propedeutiche alla realizzazione di visite guidate professionali.
Durante la mattinata a Palazzo della Marra, gli studenti diventeranno ciceroni d'eccezione ad accoglieranno una delegazione composta da autorità scolastiche, famiglie ed esperti del settore – tra cui giornalisti, docenti universitari e lettori madrelingua – per guidarli alla scoperta di alcuni dei capolavori dell'artista barlettano. La presentazione delle opere avverrà in un'alternanza linguistica italiano/francese, permettendo ai presenti di entrare nell'universo pittorico di De Nittis e di apprezzarne la risonanza in quello che fu il suo paese di adozione attraverso i suoni della sua lingua.
L'iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di orientamento e di connessione concreta tra scuola e territorio, che fa della formazione delle giovani generazioni un potente volano di promozione culturale e di trasmissione di un inestimabile patrimonio che lega profondamente Italia e Francia.