La voce della giunta: CoratoViva intervista Gennaro Sciscioli

Gli obiettivi e le priorità dell’assessore al Bilancio, Sport e Polizia Locale

mercoledì 15 luglio 2026
A cura di Anna Lops
Gennaro Sciscioli si riconferma assessore anche nel secondo mandato De Benedittis. Candidato nel Partito Democratico, ha ottenuto 250 voti. All'assessorato al Bilancio, che già aveva nello scorso mandato, si aggiungono quelli allo sport e Polizia Locale.

Per approfondire il nuovo operato dell'assessore Sciscioli, l'abbiamo intervistato.

Con quale spirito affronta questo incarico?
«Il sindaco ha deciso di assegnarmi, accanto alla delega al Bilancio, che già avevo nel mandato precedente, le deleghe allo Sport, alla Polizia locale e alle Società partecipate.
Ciò implica che dovrò impegnarmi ancora di più per riuscire ad affrontare nuove sfide in settori molto delicati. Mentre nel precedente incarico lavoravo principalmente dietro le quinte, adesso sarò molto più esposto mediaticamente.
Ma questo non mi preoccupa particolarmente. Come sempre, cercherò di impegnarmi per rispondere concretamente alle richieste dei cittadini, con spirito di ascolto, dialogo e collaborazione.
Sono sereno, anche se mi rendo conto che non sarà un percorso facile».

Quali sono le priorità che si è dato nei primi 100 giorni?
«Ciascuno dei settori nei quali mi trovo ad operare ha le proprie priorità.
Sin dal giorno dell'accettazione della delega, ho iniziato a lavorare per cercare di risolvere, in tempi rapidi, le criticità emerse nel settore Sport. In effetti, la chiusura del Palazzetto dello sport (il Palalosito) per ristrutturazione ha creato disagi alle società sportive. Nei primi cento giorni non solo creerò delle alternative temporanee per consentire alle associazioni di potersi allenare, ma avvierò anche, in collaborazione con l'assessore ai Lavori pubblici, Valeria Mazzone, la costruzione di un nuovo tensostatico, che potrà fungere da alternativa al Palalosito e consentire una più agevole fruizione degli spazi da parte delle associazioni sportive.
Nello stesso tempo, in continuità con il lavoro avviato dalla precedente giunta e, in particolare, dagli assessori Marcone e Sinisi, cercherò, sempre in collaborazione con l'assessore ai Lavori pubblici, di dare avvio ai lavori previsti nel secondo lotto di ristrutturazione del campo sportivo.

Per quanto riguarda la Polizia locale, cercherò di razionalizzare le risorse umane disponibili, di risolvere le criticità interne al Corpo di Polizia locale e di prevedere, in fase di predisposizione del Bilancio di previsione, maggiori risorse finanziarie per l'assunzione di nuove unità nel triennio 2027-2029.
La Polizia locale avvierà, inoltre, fin da subito un'attività di controllo serale (dalle 22.00 alle 24.00) del territorio e, in particolare, delle piazze centrali, ove si concentra la movida cittadina. In considerazione del numero limitato di agenti, il controllo serale non sarà quotidiano, ma "spot" e, per aumentarne l'effetto, sarà eseguito senza alcuna precisa calendarizzazione, così da sfruttare l'effetto sorpresa.
Per quanto riguarda il Bilancio, avvierò, come già fatto in passato, un percorso di partecipazione aperto alla cittadinanza. Già nella seconda metà di luglio vorrei organizzare un primo incontro con i cittadini, i partiti, le associazioni no-profit, le associazioni delle diverse categorie professionali e degli imprenditori, per dare avvio ai lavori».

Che rapporto pensa di costruire con l'opposizione?
«Con l'opposizione ho sempre avuto un ottimo rapporto, basato sul rispetto reciproco.
I rapporti umani devono sempre prevalere sulle differenze politiche. Conosco molto bene alcuni consiglieri di opposizione e nutro molta stima nei loro confronti. Spero che la stima sia reciproca.
Credo che su molti temi potremo lavorare insieme».

Questa giunta è tutta politica, quali sono i vantaggi?
«Premesso che anche la precedente giunta De Benedittis ha fatto un ottimo lavoro, credo che una giunta politica abbia il vantaggio di svincolare l'azione del singolo assessore dalla propria visione personale in merito agli obiettivi da raggiungere e ai problemi da risolvere, per trasferirla in una dimensione collettiva.
Infatti, il movimento politico a sostegno dell'assessore offre a quest'ultimo un costante aiuto nella risoluzione dei problemi che si trova ad affrontare nel corso del mandato e, allo stesso tempo, è fonte continua di nuovi spunti e idee. Il partito funge da trait d'union tra l'assessore e la base elettorale e, più in generale, i cittadini.
In questa maniera, la giunta non perde mai il contatto con la città e questo non può che renderne l'azione più efficiente.
Inoltre, le diverse visioni e le diverse sensibilità espresse dalle forze politiche che compongono la maggioranza consentono di avere una percezione più ampia e completa della realtà cittadina e delle esigenze dei cittadini».