.jpg)
Comunità Lefebvriana a Corato, l'Arcivescovo scrive una lettera dopo lo scisma
Presente a Corato una chiesa che ospita la Fraternità Sacerdotale S. Pio X
«Carissimi,
vi raggiungo per condividere con voi quanto è stato comunicato dalla S. Sede in particolare dal Dicastero per la Dottrina della Fede a motivo della spiacevole vicenda della Fraternità Sacerdotale S. Pio X (FSSPX), che ha avuto, tra l'altro, una vasta eco sui mezzi di comunicazione.
Tale Fraternità, fondata dal vescovo Mons. Marcel Lefebvre, nonostante i molteplici tentativi dei Papi negli ultimi decenni per ricondurla alla piena comunione, a causa delle recenti consacrazioni episcopali celebrate senza mandato pontificio, ha commesso un atto scismatico con conseguenze canoniche per i ministri sacri e per i fedeli laici coinvolti. Si tratta di una grave rottura della comunione ecclesiale, che non può lasciarci indifferenti.
Il Decreto del Dicastero per la Dottrina della Fede a firma di S. Em.za Card. Víctor M. Fernández così recita: «Si ammoniscono i chierici e i fedeli laici a non aderire allo scisma della Fraternità Sacerdotale San Pio X, perché incorrerebbero ipso facto nella pena della scomunica latae sententiae».
La presenza in maniera stabile della FSSPX presso una chiesa nell'agro di Corato mi induce a informare voi fedeli di questa nostra diletta chiesa diocesana delle conseguenze canoniche che comportano l'adesione formale alla dottrina propugnata dalla Fraternità Sacerdotale e la frequentazione dei sacramenti presso tale comunità. La Nota esplicativa del predetto Dicastero avverte, infatti, che "i ministri sacri della Fraternità Sacerdotale San Pio X amministrano illecitamente i sacramenti e che il sacramento della penitenza da loro amministrato e il matrimonio da loro assistito sono invalidi".
Lo stesso Dicastero ha infine diffuso delle Prassi per la riconciliazione di alcuni laici provenienti dalla FSSPX che eventualmente potranno essere applicate nel caso ci siano laici appartenenti a detta Fraternità ai quali è stata inflitta una pena e che chiedono di entrare nella piena comunione con la Chiesa Cattolica.
Invitandovi alla preghiera al Signore per l'unità della sua Chiesa, vi saluto e paternamente vi benedico».
j.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Corato 



j.jpg)
j.jpg)

