Progetto Media 2.0 a Corato: domani la cerimonia conclusiva della XIV edizione
Termina il progetto di prevenzione promosso dall’Associazione Salute e Sicurezza O.D.V. con il sostegno di Granoro
giovedì 9 aprile 2026
12.11
Si terrà venerdì 10 aprile (dalle ore 9.00), presso l'Auditorium dell'I.I.S.S. "Stupor Mundi" di Corato, la cerimonia conclusiva della XIV edizione del "Progetto Media 2.0", il percorso di prevenzione rivolto agli studenti delle classi I delle Scuole Secondarie di Primo Grado del Comune di Corato.
Promosso dall'Associazione Salute e Sicurezza O.D.V. e sostenuto dal Pastificio Granoro e dalla famiglia Mastromauro, il progetto rappresenta da anni un punto di riferimento per la diffusione della cultura della prevenzione tra i più giovani, grazie al coinvolgimento del team medico e gli operatori sanitari dell'Ospedale "Umberto I" di Corato.
Nel corso dell'evento saranno presentati i risultati dell'edizione 2025-2026, che ha coinvolto circa 400 studenti in screening gratuiti di natura cardiologica e posturale, oltre ad attività formative su temi fondamentali come la corretta alimentazione, il benessere psicofisico e la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
La cerimonia vedrà protagonisti gli studenti partecipanti e sarà anche l'occasione per premiare i vincitori del concorso creativo "#FoodHero con Granoro – Diventa un Supereroe del Cibo Sano", iniziativa pensata per promuovere in modo originale e coinvolgente i valori di una sana alimentazione.
Nel corso dell'incontro sarà inoltre annunciata la donazione, realizzata grazie al contributo di Granoro, di un carrello completo per la gestione delle emergenze destinato al reparto di Chirurgia dell'Ospedale "Umberto I" di Corato, a conferma dell'impegno concreto in favore della comunità e della sanità locale.
«Il Progetto Media – ha dichiarato Roberto Mazzilli, Presidente dell'Associazione Salute e Sicurezza O.D.V. – rappresenta un'importante occasione di prevenzione e sensibilizzazione per i ragazzi, resa possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, mondo sanitario e realtà imprenditoriali del territorio».
«Sostenere iniziative come questa – ha dichiarato Marina Mastromauro, Amministratore Delegato di Granoro – significa contribuire alla crescita consapevole delle nuove generazioni e al benessere della comunità».
Promosso dall'Associazione Salute e Sicurezza O.D.V. e sostenuto dal Pastificio Granoro e dalla famiglia Mastromauro, il progetto rappresenta da anni un punto di riferimento per la diffusione della cultura della prevenzione tra i più giovani, grazie al coinvolgimento del team medico e gli operatori sanitari dell'Ospedale "Umberto I" di Corato.
Nel corso dell'evento saranno presentati i risultati dell'edizione 2025-2026, che ha coinvolto circa 400 studenti in screening gratuiti di natura cardiologica e posturale, oltre ad attività formative su temi fondamentali come la corretta alimentazione, il benessere psicofisico e la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
La cerimonia vedrà protagonisti gli studenti partecipanti e sarà anche l'occasione per premiare i vincitori del concorso creativo "#FoodHero con Granoro – Diventa un Supereroe del Cibo Sano", iniziativa pensata per promuovere in modo originale e coinvolgente i valori di una sana alimentazione.
Nel corso dell'incontro sarà inoltre annunciata la donazione, realizzata grazie al contributo di Granoro, di un carrello completo per la gestione delle emergenze destinato al reparto di Chirurgia dell'Ospedale "Umberto I" di Corato, a conferma dell'impegno concreto in favore della comunità e della sanità locale.
«Il Progetto Media – ha dichiarato Roberto Mazzilli, Presidente dell'Associazione Salute e Sicurezza O.D.V. – rappresenta un'importante occasione di prevenzione e sensibilizzazione per i ragazzi, resa possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, mondo sanitario e realtà imprenditoriali del territorio».
«Sostenere iniziative come questa – ha dichiarato Marina Mastromauro, Amministratore Delegato di Granoro – significa contribuire alla crescita consapevole delle nuove generazioni e al benessere della comunità».