Strade private a uso pubblico a Corato, «necessario un censimento preventivo»
La voce degli amministratori di condominio di Corato in un comunicato congiunto
martedì 24 febbraio 2026
16.16
In un comunicato congiunto, gli amministratori di condominio di Corato hanno illustrato l'esito dell'incontro dello scorso 20 febbraio. La nota - firmata congiuntamente da Giovanni Bovino, Fabio Cappelluti, Paola Caterina, Nicola Carlo Andrea Chiarelli, Denny Di Bisceglie, Francesco Di Franco, Daniele Di Gennaro, Monica Galantucci, Benedetta Lamarca, Roberto Leuci, Antonio Lotito, Alfonso Tandoi, Teresa Simona Tempesta - punta su due elementi: il ruolo degli amministratori in questa procedura, e la necessità di eseguire un censimento preventivo.
Gli amministratori diffondono la seguente nota, che riportiamo integralmente, con una postilla: "il presente comunicato ha mero scopo informativo e non deve essere in alcun modo strumentalizzato a fini politici".
«A seguito di incontro avvenuto in data 20.02.2026, su convocazione protocollo del Comune di Corato n.8248/2026 del 13.02.2026, alla presenza dell'Assessore alla Qualità Urbana Arch. Antonella Varesano si è discusso della questione "strade private ad uso pubblico", come da avviso pubblico del 11.02.2026. La partecipazione da parte degli amministratori di condominio è stata compatta al fine di chiarire quale fosse il coinvolgimento degli stessi nell'eventuale attività di istruzione delle domande. Nel corso dell'incontro, dopo la relazione dell'arch. Varesano, gli amministratori sottoscritti hanno evidenziato la necessità di eseguire un censimento preventivo, finalizzato all'individuazione delle aree interessate dall'avviso pubblico e potenzialmente acquisibili dal Comune al fine di evitare inutile dispendio di risorse economiche da parte degli aventi diritto.
Detto censimento è pressocché necessario soprattutto alla luce delle limitazioni poste nell'avviso per le aree di interesse pubblico che potrebbero essere acquisite a discrezione dello stesso Comune.
Dall'incontro è emerso che, trattandosi di cessione di diritti reali di godimento (proprietà privata), l'assemblea condominiale non ha alcun potere deliberativo e la figura dell'amministratore di condominio in quanto gestore delle parti comuni non ha titolo ad operare. Tuttavia, atteso che l'istruzione delle domande per le caratteristiche rappresentate nel bando è estremamente complessa e di natura prettamente tecnica, ed atteso che i tempi individuati dall'avviso per la presentazione delle domande sono estremamente stringenti, gli amministratori di condominio sottoscritti sollecitano i singoli proprietari ad attivarsi con la massima celerità ad individuare direttamente le figure tecniche di propria fiducia necessarie alla corretta istruzione della domanda.
Tutto quanto sopra premesso al fine di facilitare una soluzione ad un problema ormai congenito del nostro paese che coinvolge una importante e indefinita fetta del territorio con una molteplicità di fattispecie per le quali sono necessarie soluzioni specifiche per ciascuna singola casistica. Considerata l'importanza dell'argomento e degli sforzi posti in essere dall'Amministrazione per l'individuazione di possibili soluzioni, si consiglia a tutti gli interessati di adoperarsi in modo coeso e tempestivo».
Gli amministratori diffondono la seguente nota, che riportiamo integralmente, con una postilla: "il presente comunicato ha mero scopo informativo e non deve essere in alcun modo strumentalizzato a fini politici".
«A seguito di incontro avvenuto in data 20.02.2026, su convocazione protocollo del Comune di Corato n.8248/2026 del 13.02.2026, alla presenza dell'Assessore alla Qualità Urbana Arch. Antonella Varesano si è discusso della questione "strade private ad uso pubblico", come da avviso pubblico del 11.02.2026. La partecipazione da parte degli amministratori di condominio è stata compatta al fine di chiarire quale fosse il coinvolgimento degli stessi nell'eventuale attività di istruzione delle domande. Nel corso dell'incontro, dopo la relazione dell'arch. Varesano, gli amministratori sottoscritti hanno evidenziato la necessità di eseguire un censimento preventivo, finalizzato all'individuazione delle aree interessate dall'avviso pubblico e potenzialmente acquisibili dal Comune al fine di evitare inutile dispendio di risorse economiche da parte degli aventi diritto.
Detto censimento è pressocché necessario soprattutto alla luce delle limitazioni poste nell'avviso per le aree di interesse pubblico che potrebbero essere acquisite a discrezione dello stesso Comune.
Dall'incontro è emerso che, trattandosi di cessione di diritti reali di godimento (proprietà privata), l'assemblea condominiale non ha alcun potere deliberativo e la figura dell'amministratore di condominio in quanto gestore delle parti comuni non ha titolo ad operare. Tuttavia, atteso che l'istruzione delle domande per le caratteristiche rappresentate nel bando è estremamente complessa e di natura prettamente tecnica, ed atteso che i tempi individuati dall'avviso per la presentazione delle domande sono estremamente stringenti, gli amministratori di condominio sottoscritti sollecitano i singoli proprietari ad attivarsi con la massima celerità ad individuare direttamente le figure tecniche di propria fiducia necessarie alla corretta istruzione della domanda.
Tutto quanto sopra premesso al fine di facilitare una soluzione ad un problema ormai congenito del nostro paese che coinvolge una importante e indefinita fetta del territorio con una molteplicità di fattispecie per le quali sono necessarie soluzioni specifiche per ciascuna singola casistica. Considerata l'importanza dell'argomento e degli sforzi posti in essere dall'Amministrazione per l'individuazione di possibili soluzioni, si consiglia a tutti gli interessati di adoperarsi in modo coeso e tempestivo».