Debutto amaro per l'Adriatica Industriale Virtus Corato sul campo di Manfredonia
Notevole Allegretti per i coratini che realizza 7 punti consecutivi
mercoledì 21 gennaio 2026
10.14
Debutto esterno di girone di ritorno amaro per l'Adriatica Industriale Virtus Corato che sul difficile campo di Manfredonia è costretta ad arrendersi ai locali 63-53 non sfruttando la sconfitta della capolista Foggia per mano di Barletta. Una gara complicata per i coratini che non sono riusciti ad imporre gioco e ritmo e sono sempre stati costretti ad inseguire i locali.
Partenza di gara tutta di marca sipontina (5-0), con i coratini ad inseguire nei primi minuti i padroni di casa. La tripla di Mazzilli prima riporta Corato a contatto (9-7) e poi ci pensa Scaringella a siglare i punti dell'11-11. La Virtus, sulle ali dell'entusiasmo, trova con due liberi di Liso quello che sarà il suo unico vantaggio di tutta la gara (11-13).
Manfredonia infatti risponde subito al break coratino di 0-6 e con i punti di Carmone e Ibrahima Ba restituisce il break alla Virtus e riporta avanti i locali (17-13). Corato prova a rientrare ma l'Angel non cede e chiude avanti la prima frazione 21-15. Secondo quarto in cui sono i ragazzi di Ciociola ad approcciare meglio il match.
I canestri di Ibrahima Ba e Grasso valgono il break di 11-3 con cui Manfredonia comanda la gara. Sembra una partita già decisa ma la Virtus ha un sussulto e reagisce con un controparziale di 11-0 che riapre la gara. Nei successivi 4 minuti infatti segna solo Corato. Liso, Allegretti, Mazzilli e Scaringella riportano i baresi in partita ad un solo possesso di distanza (32-29).
Nel momento migliore dei virtussini però arriva la tripla di Marzulli a rianimare Manfredonia che chiude cosi avanti all'intervallo avanti 36-29, con tutto però ancora da giocare. Al rientro in campo dopo l'intervallo a partire meglio è Manfredonia che, come nel secondo quarto, con le triple di Ciociola (44-31) impone una rapida accelerazione all'andamento del match. Corato prova a scuotersi dalla lunetta ma i locali hanno sempre il pallino del gioco in mano ed allungano con Marzulli (48-35).
Arriva a questo punto la reazione biancoblue con D'introno e Cuomo ma i padroni di casa gestiscono bene e negli ultimi minuti allungano sul 56-43 con cui si chiude il terzo quarto. Ultimo quarto in cui si segna poco da ambo le parti ma la Virtus prova a completare la rimonta. Primi minuti favorevoli agli uomini di Carnicella che sembrano più in vena dei foggiani. Allegretti per i coratini realizza 7 punti consecutivi che mantengono vive le speranze baresi (56-50 al 34').
Il canestro di Grasso per i locali risveglia Manfredonia e stoppa la rimonta virtussina. I padroni di casa trovano nuova linfa e l'allungo definitivo che vale la vittoria con i canestri di Carmone e Grasso. Finisce 63-53, con Corato che non riesce più a reagire e cede i due punti in palio ai dauni.
TUCSON MANFREDONIA - ADRIATICA INDUSTRIALE VIRTUS CORATO 63 – 53
MANFREDONIA: Ba Ibrahima 13, Bottalico, Carmone 11, Ciociola F. 11, Grasso 13, Ciociola, Marzulli 7, Piemontese ne, Prencipe ne, Stankowski 8, Guerra ne. All. Ciociola
CORATO: Allegretti 13, Scaringella 8, Mazzilli 13, Liso 3, D'Introno 8, Amendolagine 3, Eremita, Maldera 2, Cuomo 2, Piarulli, D'Avanzo 1. All. Carnicella Ass. All. Ferrante – Malerba
ARBITRI: Desposati di Bari e Matarazzo di Taranto
PARZIALI: 21-15 36-29 56-43 63-53
Partenza di gara tutta di marca sipontina (5-0), con i coratini ad inseguire nei primi minuti i padroni di casa. La tripla di Mazzilli prima riporta Corato a contatto (9-7) e poi ci pensa Scaringella a siglare i punti dell'11-11. La Virtus, sulle ali dell'entusiasmo, trova con due liberi di Liso quello che sarà il suo unico vantaggio di tutta la gara (11-13).
Manfredonia infatti risponde subito al break coratino di 0-6 e con i punti di Carmone e Ibrahima Ba restituisce il break alla Virtus e riporta avanti i locali (17-13). Corato prova a rientrare ma l'Angel non cede e chiude avanti la prima frazione 21-15. Secondo quarto in cui sono i ragazzi di Ciociola ad approcciare meglio il match.
I canestri di Ibrahima Ba e Grasso valgono il break di 11-3 con cui Manfredonia comanda la gara. Sembra una partita già decisa ma la Virtus ha un sussulto e reagisce con un controparziale di 11-0 che riapre la gara. Nei successivi 4 minuti infatti segna solo Corato. Liso, Allegretti, Mazzilli e Scaringella riportano i baresi in partita ad un solo possesso di distanza (32-29).
Nel momento migliore dei virtussini però arriva la tripla di Marzulli a rianimare Manfredonia che chiude cosi avanti all'intervallo avanti 36-29, con tutto però ancora da giocare. Al rientro in campo dopo l'intervallo a partire meglio è Manfredonia che, come nel secondo quarto, con le triple di Ciociola (44-31) impone una rapida accelerazione all'andamento del match. Corato prova a scuotersi dalla lunetta ma i locali hanno sempre il pallino del gioco in mano ed allungano con Marzulli (48-35).
Arriva a questo punto la reazione biancoblue con D'introno e Cuomo ma i padroni di casa gestiscono bene e negli ultimi minuti allungano sul 56-43 con cui si chiude il terzo quarto. Ultimo quarto in cui si segna poco da ambo le parti ma la Virtus prova a completare la rimonta. Primi minuti favorevoli agli uomini di Carnicella che sembrano più in vena dei foggiani. Allegretti per i coratini realizza 7 punti consecutivi che mantengono vive le speranze baresi (56-50 al 34').
Il canestro di Grasso per i locali risveglia Manfredonia e stoppa la rimonta virtussina. I padroni di casa trovano nuova linfa e l'allungo definitivo che vale la vittoria con i canestri di Carmone e Grasso. Finisce 63-53, con Corato che non riesce più a reagire e cede i due punti in palio ai dauni.
TUCSON MANFREDONIA - ADRIATICA INDUSTRIALE VIRTUS CORATO 63 – 53
MANFREDONIA: Ba Ibrahima 13, Bottalico, Carmone 11, Ciociola F. 11, Grasso 13, Ciociola, Marzulli 7, Piemontese ne, Prencipe ne, Stankowski 8, Guerra ne. All. Ciociola
CORATO: Allegretti 13, Scaringella 8, Mazzilli 13, Liso 3, D'Introno 8, Amendolagine 3, Eremita, Maldera 2, Cuomo 2, Piarulli, D'Avanzo 1. All. Carnicella Ass. All. Ferrante – Malerba
ARBITRI: Desposati di Bari e Matarazzo di Taranto
PARZIALI: 21-15 36-29 56-43 63-53