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Corato, una messa per ricordare Salvo D’Acquisto
L'Associazione Nazionale Carabinieri e il Comune di Corato ricordano il sacrificio del vicebrigadiere
Alla cerimonia hanno preso parte le autorità civili e militari, le associazioni d'Arma e numerosi cittadini, riuniti per condividere un appuntamento dedicato alla figura del vicebrigadiere insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare per il suo gesto di estremo coraggio durante la Seconda guerra mondiale.
Chi era Salvo D'Acquisto
Salvo D'Acquisto nacque a Napoli nel 1920 ed entrò giovanissimo nell'Arma dei Carabinieri. Il suo nome è legato indissolubilmente a un episodio avvenuto il 23 settembre 1943 a Torrimpietra, vicino Palidoro, nei pressi di Roma: in seguito allo scoppio accidentale di un deposito di munizioni tedesco, che aveva causato la morte di alcuni soldati, i militari nazisti decisero di fucilare 22 civili innocenti presi come ostaggi in rappresaglia.
D'Acquisto, allora vicebrigadiere ventitreenne, si autoaccusò del presunto sabotaggio pur di salvare la vita degli ostaggi, venendo fucilato al loro posto. Il suo sacrificio gli valse la Medaglia d'Oro al Valor Militare e ne ha fatto, negli anni, un simbolo di abnegazione e senso del dovere per l'intera Arma dei Carabinieri.
Il programma della giornata
Il programma è iniziato alle 16.15 con l'accoglienza delle autorità e delle associazioni partecipanti. Alle 16.45 è stata deposta una composizione floreale ai piedi del monumento dedicato al vicebrigadiere, mentre alle 17 ha avuto inizio la Santa Messa.
Prima della benedizione finale si sono susseguiti la Preghiera del Carabiniere, i saluti e i ringraziamenti del presidente della sezione A.N.C. di Corato, il carabiniere ausiliario Enzo De Robertis, e gli interventi del Comandante della Stazione dei Carabinieri e del sindaco.



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