Aldo Caputo incanta Roma: trionfo del tenore coratino alla cerimonia conclusiva dei corsi per Commissari
Ovazione alla Sala Santa Cecilia per l’artista di Corato, protagonista di un’esibizione che ha emozionato autorità, allievi e pubblico
venerdì 12 giugno 2026
14.11
La maestosità della sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica di Roma ha fatto da cornice, questa mattina, alla cerimonia conclusiva del 113° bis e del 114° Corso per Commissari della Polizia di Stato.
Un evento solenne, scandito da momenti istituzionali, interventi ufficiali e un'atmosfera di grande partecipazione.
A impreziosire la manifestazione, la voce del tenore coratino Aldo Caputo, invitato come ospite d'onore e accolto con un entusiasmo che ha superato ogni aspettativa.
La sua esibizione, intensa e tecnicamente impeccabile, ha saputo fondere eleganza lirica e potenza emotiva, conquistando la platea fin dalle prime note.
Il pubblico – composto da autorità civili e militari, famiglie dei neo‑commissari e rappresentanti del mondo culturale – gli ha tributato una lunga standing ovation, segno tangibile di un successo autentico e condiviso.
Caputo ha interpretato brani del repertorio lirico italiano con una sensibilità capace di trasformare la cerimonia in un momento di alta arte.
La sua presenza ha aggiunto un valore simbolico all'evento: un artista pugliese, figlio della stessa terra di molti dei giovani commissari presenti, che porta il nome di Corato nei contesti più prestigiosi del Paese.
La giornata si è conclusa in un clima di emozione e orgoglio, con il tenore salutato come uno dei protagonisti più applauditi dell'intera manifestazione.
Un evento solenne, scandito da momenti istituzionali, interventi ufficiali e un'atmosfera di grande partecipazione.
A impreziosire la manifestazione, la voce del tenore coratino Aldo Caputo, invitato come ospite d'onore e accolto con un entusiasmo che ha superato ogni aspettativa.
La sua esibizione, intensa e tecnicamente impeccabile, ha saputo fondere eleganza lirica e potenza emotiva, conquistando la platea fin dalle prime note.
Il pubblico – composto da autorità civili e militari, famiglie dei neo‑commissari e rappresentanti del mondo culturale – gli ha tributato una lunga standing ovation, segno tangibile di un successo autentico e condiviso.
Caputo ha interpretato brani del repertorio lirico italiano con una sensibilità capace di trasformare la cerimonia in un momento di alta arte.
La sua presenza ha aggiunto un valore simbolico all'evento: un artista pugliese, figlio della stessa terra di molti dei giovani commissari presenti, che porta il nome di Corato nei contesti più prestigiosi del Paese.
La giornata si è conclusa in un clima di emozione e orgoglio, con il tenore salutato come uno dei protagonisti più applauditi dell'intera manifestazione.