Code all'esterno delle farmacie, Mascoli: «Convocare subito un tavolo tecnico»

Il presidente della commissione sanità scrive al primo cittadino

lunedì 3 gennaio 2022 16.02
Nella giornata di ieri abbiamo raccolto le lamentele di alcuni cittadini relativamente alle lunghe code che si vengono a creare all'esterno dell'unica farmacia di turno aperta nei giorni festivi. Gli utenti si lamentavano del fatto che, in una città di poco meno di cinquantamila abitanti, il servizio fosse erogato da una sola farmacia, creando inevitabilmente code e lunghe attese.

Le doglianze sono state raccolte dal presidente della commissione sanità, il consigliere del gruppo misto Salvatore Mascoli che ha scritto al sindaco chiedendo la convocazione immediata di un tavolo tecnico così da scongiurare il protrarsi dei disagi.

«La contingenza pandemica associata alle nuove direttive in merito al contenimento e al contrasto del Covid-19 hanno moltiplicato la richiesta di test. Nei giorni festivi l'aumento della richiesta non ha corrisposto ad un contestuale e adeguato aumento dell'offerta per cui abbiamo assistito ad interminabili code all'esterno delle farmacie di turno in attesa di effettuare il test per il Covid-19, code che tra l'altro stridono con la necessità di mantenere le opportune distanze soprattutto tra persone che per varie ragioni sentono la necessità di controllarsi» ha fatto notare il consigliere Salvatore Mascoli.

«A questo si aggiunge il disagio collaterale ma non meno importante dell'approvvigionamento dei medicinali. Molti dei nostri concittadini - ha aggiunto il presidente della commissione sanità - rispettano la fila non per effettuare il tampone ma per acquistare un medicinale, sostando di fatto, pericolosamente, con persone potenzialmente infette, rischiando, tra l'altro di scoprire che il medicinale di cui hanno bisogno non è disponibile in quella farmacia, motivo per cui, dopo inutili ore di attesa, sono costrette a spostarsi nelle farmacie di turno dei paesi limitrofi, spostamento, inutile dirlo, pericoloso ed evitabile».

E quindi la richiesta: «Per questo motivo, in qualità di Presidente della Commissione Salute, le chiedo di provvedere immediatamente alla convocazione urgente di un tavolo tecnico a cui vorrà invitare i rappresentanti locali della categoria allo scopo di evitare i disagi oggetto di questa lettera, già a partire dal prossimo 6 Gennaio. Certo della sua sensibilità nei confronti dei nostri concittadini resto in attesa di conoscere la data dell'incontro».